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Nella trasformazione da miglia a chilometri, abbiamo usato il miglio
terrestre , cioe' 1609.3 m.
Speriamo che Marconi abbia usato lo stesso ; con il miglio terrestre tornano le
distanze tra i punti citati nel testo.
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Bologna 25/04/'97
Si e' cercato di mantenere una traduzione quanto piu' possibile letterale
per non modificare lo stile delle conferenze di Guglielmo Marconi e per
riportare i termini utilizzati da Marconi stesso per definire gli oggetti e
gli scopi dei suoi studi .
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Nel dicembre del 1901, utilizzando stazioni costruite proprio per
quell'occasione, sono stato in grado di trasmettere e ricevere segnali
telegrafici direttamente attraverso l'Oceano Atlantico, da Poldhu in
Cornovaglia a St. John's in Newfoundland, su una distanza di circa 1800
miglia [ 2900 chilometri] .
Agli inizi del 1902, durante un viaggio sulla nave americana Philadelphia
verso New York, sono riuscito a ricevere segnali da Poldhu in Cornovaglia
per tutto il viaggio durante la notte, sebbene durante il giorno la distanza
di trasmissione si riducesse a 700 miglia [ 1125 chilometri ].
Scoprii cosi' il fatto , oggi ben noto, che che segnali radio [wireless]
trasmessi utilizzando lunghezze d'onda di alcune centinaia di metri possono
essere ricevuti fino a distanze molto piu' grandi di notte che durante le
ore di luce.
Fu nel giugno del 1913 che il Dr Leitzner utilizzo' le valvole come
oscillatore per generare la portante nella trasmissione della voce tra
Berlino e Nauen, su una distanza di 23 miglia [37 Km].
Feci i miei primi tests con i generatori a valvole nell' anno seguente.
Nel marzo 1914 feci installare gli apparati su di una nave da guerra
italiana ad Augusta in Sicilia e il segnale vocale veniva ricevuto da un
secondo vascello.
Le due navi si diressero in mare aperto e, per ulteriori esperimenti, di
fronte alla costa della Sicilia e si registro' una ricezione perfetta su di
una distanza di 35 chilometri , distanza che per un tempo molto limitato
aumento' in modo non chiaro fino a 70 chilometri.
La comunicazione venne costantemente mantenuta per un periodo di 12 ore e
gli esperimenti inclusero periodi nei quali i segnali erano sia trasmessi
interamente sul mare sia con l'interposizione della terraferma .
Una stazione radio [ wireless] completa fu anche mandata a New York e si
realizzo' una comunicazione tra New York e Philadelphia con uno scambio di
segnali telefonici in entrambe le direzioni.
Per tutto il periodo della guerra in questa nazione [ Inghilterra] gli
esperimenti di telefonia via radio per scopi commerciali furono sospesi e
furono effettuati solo per servizi militari , ma in America la ricerca
commerciale continuo'.
Alla fine del 1915 la AT&T in collaborazione con la Western Electric Company
riusci' , quando le condizioni erano favorevoli, a trasmettere segnali
vocali dalla stazione navale Statunitense di Arlington alla stazione sulla
torre Eiffel a Parigi, su una distanza di 3800 miglia [ 6100 Km ].
In questa occasione dovettero essere utilizzate piu' di 300 valvole nei
circuiti dell'oscillatore e di modulazione .
Alla fine della guerra le nazioni europee poterono riprendere gli
esperimenti e nel marzo 1919 , con l'obiettivo di dimostare che era
possibile effettuare trasmissioni telefoniche transatlantiche con potenze
relativamente limitate, fu realizzato e mantenuto per 10 giorni con
risultati soddisfacenti un collegamento monodirezionale con Louisbourg in
Canada trasmettendo da una stazione irlandese a Ballybunion, utilizzando un
trasmettitore a valvole con una potenza di uscita dall'oscillatore di soli 2
chilowatt e mezzo, una lunghezza d'onda di di 3800 metri ed una antenna alta
500 piedi [ 170 meri].
Nello stesso anno il mio assistente Mr C.S. Franklin effettuo' un
esperimento di radio telefonia direzionale in onde cortissime, con una
lunghezza d'onda di 15 metri attraverso il Mare d'Inghilterra su una
distanza di 80 miglia [130 Km]; esperimenti con questa lunghezza d'onda
continuarono nel 1921, quando fu realizzato un collegamento telefonico
bidirezionale tra Hindon e Birmingham su una distanza di 97 miglia [ 156 Km
] , ma in quel caso furono utilizzati riflettori o proiettori enormi.
Successivamente nel 1921 , dopo un esperimento ben riuscito di
radiotelefonia bidirezionale sulla lunghezza d'onda di 100 metri tra
......... ???? e ......... ???? , i miei tecnici costruirono stazioni
sperimentali a Southwold e Zandvoort in Olanda che si scambiarono messaggi
nei due sensi attraverso il Mare del Nord , utilizzando solo 1 Chilowatt di
energia in antenna.
A Kristiansund in Norvegia comunicazioni telefoniche di buona qualita'
furono ricevute sia durante la notte che durante il giorno; in piu' ad Oslo
, ad una distanza di 700 miglia [ 1130 Km ] furono ricevuti segnali molto
forti e stabili durante la notte , ma la ricezione durante il giorno fu
variabile ed incerta.
L'anno 1920 va ricordato per numerose trasmissioni di telefonia senza fili ,
che hanno diffuso informazioni e valori di intrattenimento, con lo stesso
spirito che ha oggi la radiodiffusione.
Per incoraggiare l'interesse pubblico, furono effettuate dimostrazioni per
mostrare che non erano necessarie qualita' particolari per parlare al
microfono e che brani musicali si potevano trasmettere e ricevere in modo
soddisfacente con mezzi semplici.
Nel febbraio 1920 dalla stazione di ......... ???? fu trasmesso un
programma sperimentale di musica popolare per due periodi di mezz'ora ad
intervallo di un'ora, quotidianamente per due settimane , usando circa 5
chilowatt in antenna e la stessa lunghezza d'onda di 2800 metri che fu
utilizzata da Poldhu per trasmettere informazioni alle navi; si fece cio'
per testare la distanza raggiunta dal trasmettitore.
I radioamatori e le compagnie navali furono invitati ad inviare rapporti [
di ascolto ].
...... Melba ???? effettuo' la sua prima trasmissione di radiodiffusione
nel giugno 1920 e .....Nora ????? nel luglio.
L'idea di queste trasmissioni di radiodiffusione suscito' grande interesse
in tutto il mondo e si ricevettero rapporti di buona ricezione da grandi
distanze, come la Persia ed il Canada.
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alcune osservazioni :
- nella registrazione originale non esiste la parola RADIO , ma solo
WIRELESS o WIRELESS TELEPHONY
- il "collegamento" viene sempre definito COMMUNICATION ( " comunicazione "
) ad ulteriore dimostrazione del fatto che per Marconi l'obiettivo
principale di tutto il proprio lavoro era lo scambio di informazioni
- la continua ripetizione della distanza superata o da superare, indica sia
lo spirito di puntiglioso ricercatore che la determinazione a superare
appunto distanze sempre piu' lunghe.
Testo tradotto dal Radioamatore IK4UNI Per contattarci, cliccate qui Grazie. © 1995-2011 by Comitato Guglielmo Marconi The material on this page are the responsibility of its author |