Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

LETTERA APERTA AL SINDACO DI BOLOGNA
“ Città Europea della Cultura del 2000 ”


Bologna, 20 dicembre 1999


Signor Sindaco ,
con l’impegnativa carica assunta, Lei rappresenta oggi uno dei nove Capoluoghi d’Europa proclamati ufficialmente “ Città Europee della Cultura del 2000 ”.

Bologna, per i contributi offerti nel campo delle discipline umanistiche e scientifiche, merita indubbiamente il titolo che le è stato ufficialmente conferito. Basterebbe a tale riguardo ricordare il giudizio espresso a suo tempo in Inghilterra nei confronti di uno scienziato bolognese:

“ Allorchè gli storici futuri passeranno in rassegna il principio
del XX secolo, vedranno in Guglielmo Marconi l’uomo più
significativo della nostra epoca, l’Uomo da cui la nostra era
prende il nome:” ( The Times – Londra, 21 luglio 1937 ).

 

Sembra tuttavia che nell’ambito della nostra Università degli Studi, questo giudizio non sia condiviso con la dovuta consapevolezza: basta verificare i libri di testo per averne l’immediata testimonianza.

Una delle cause di questa deprecabile anomalia può essere imputata anche al fatto che nel lontano 1945, la data anniversario che ricordava Guglielmo Marconi agli italiani e che doveva essere rispettata come legge dello Stato , fu irresponsabilmente soppressa e nelle nostre scuole la Sua figura e la Sua Opera vennero sempre meno ricordate. Ci sembra assurdo dover constatare che un Ente del Turismo Svizzero ne parli oggi con maggiore consapevolezza di quella che si può trovare nell’opera italiana curata dal professor Umberto Eco: la “Encyclomedia”.

Se si pensa poi che anche una delle più antiche e prestigiose Case Editrici bolognesi, da moltissimi anni divulga la notizia non veritiera che Guglielmo Marconi condusse i suoi primi esperimenti, “ utilizzando gli apparecchi perfezionati dal fisico russo Aleksandr Popov ”, il fatto non può che testimoniare una lacuna della nostra cultura.

Le dico subito di non possedere licenze ufficiali di nessun tipo, se non la competenza che deriva da cinquant’anni di esperienza professionale nel campo delle radiocomunicazioni, e da almeno vent’anni di ricerca in campo storico. Recentemente su una rivista scientifica di San Pietroburgo è stata pubblicata una mia monografia

sulla realtà scientifica e verità storica dell’opera di Guglielmo Marconi. Un fatto che non si era mai potuto verificare in Russia dove, nelle scuole e nelle università, si è sempre insegnato che l’invenzione della radio appartiene al fisico russo Aleksandr Stepanovic Popov.

Se Lei crede che Le possa essere utile avere maggiori elementi di verifica per avviare una eventuale indagine conoscitiva, La prego di farmelo sapere. I contatti che ho avuto con alcuni storici russi mi hanno fatto capire che alcuni di loro desideravano discutere questo argomento fino dal 1991, ma sembra che nessuna Istituzione italiana abbia cercato di favorire il dialogo.

Gli ambienti scientifici italiani infatti hanno sempre negato a Marconi l’originalità e la rilevanza scientifica delle Sue prime invenzioni e scoperte e questa deplorevole anomalia non poteva che favorire la distorsione della verità storica sull’opera di entrambi gli scienziati.

La conoscenza di questa verità potrebbe colmare una lacuna della nostra cultura e permettere agli italiani di essere maggiormente consapevoli e orgogliosi dell’appellativo conferito alla città che Lei, Signor Sindaco, oggi rappresenta nel mondo, e che Le auguro possa rappresentare per lunghi anni a venire.

Con Deferente Stima
Lodovico Gualandi

Lodovico Gualandi RAI Senior
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40134, Bologna E-Mail: lguala@libero.it


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