Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

LE ORIGINI DELLA RADIODIFFUSIONE IN ITALIA
La vera storia della radiodiffusione in Italia


CRONOLOGIA
1919-2000

Note storiche

1919

Prima legge del Parlamento in materia di radiotelegrafia e radiotelefonia (n. 395 del 30 giugno), L'anno precedente era sorta la società «L'Araldo telefonico» che trasmetteva via-filo attraverso una rete di trecento chilometri di linee aeree.

Il primo esempio di telefonia circolare risale al 1881 quando, in occasione dell'Esposizione internazionale di elettricità, fu lanciato a Parigi il servizio del Theatrophone che permetteva agli abbonati, poche centinaia, di ascoltare, tramite il telefono, opere e concerti. Più successo ebbe successivamente a Budapest, con i suoi seimila abbonati e con programmi di informazione e varietà, il "Telefon Hirmondo", lanciato nel 1893.
Su imitazione del modello ungherese, nel 1910 fu inaugurato in Italia l'"Araldo telefonico", che nel 1914 superò i 1.300 abbonati. Il servizio, interrotto durante la prima guerra mondiale, fu ripreso nel 1922 col nome di "Fonogiornale", l'anno successivo subì una nuova trasformazione del nome, in "Radioaraldo", e soprattutto nelle tecnologie. Fu infatti "Radioaraldo" ad aprire la prima stazione radiofonica di Roma, con apparecchiature fornite dalla Western Electric Italiana, per le "radioaudizioni circolari". "Radioaraldo", insieme alle altre principali società della nascente industria radiofonica, confluì poi nell'Uri, a cui lo Stato nel 1924 per convenzione diede l'esclusiva dei servizi radiofonici in Italia. L'Uri nel 1928 prese il nome di Eiar, che nel dopoguerra diede vita alla Rai, azienda prima solo radiofonica e successivamente anche televisiva.

1923

8 febbraio Il R.D. 8.2.1923, n. 1067 stabilisce che l'impianto e l'esercizio di telecomunicazioni per mezzo di onde elettromagnetiche senza l'uso di fili sono riservati allo Stato, con facoltà del Governo di accordarli in concessione.

1924

Ad aprile le amministrazioni delle ferrovie, delle poste e telegrafi, dei telefoni e della marina mercantile sono unificate. Nasce il Ministero delle comunicazioni, con a capo Costanzo Ciano.
Primo decreto legge (1° maggio, n. 655) che definisce i contenuti delle radiodiffusioni, il sistema di finanziamento per i futuri concessionari attraverso la pubblicità commerciale e un canone di abbonamento.
10 luglio Con R.D. 10.7.1924, n. 1226 viene emanato il regolamento per la esecuzione del R.D. 8.2.1923, n. 1067.
27 agosto E’ costituita con sede in Roma la S.A. Unione Radiofonica Italiana (URI) con capitale ripartito tra la S.A. Radiofono, Società Italiana per le Radiocomunicazioni Circolari, azionista di maggioranza, e la Società Italiana Radio Audizioni Circolari (SIRAC). Presidente è l'ing. Enrico Marchesi (già direttore centrale della FIAT).
6 ottobre L'URI inizia dalla sua stazione di Roma un servizio quotidiano di trasmissioni radiofoniche, alle 21, Ines Viviani Donarelli, dallo studio romano di Palazzo Corradi, legge il primo annuncio della neonata radio: "Unione radiofonica Italiana, stazione di Roma 1-RO, trasmissione del concerto inaugurale" (il primo brano è di Haydn). Le trasmissioni si concludono sulle note di Giovinezza.
31 ottobre L'agenzia giornalistica Stefani è designata, con delibera del governo, unica fonte delle notizie che l'URI può trasmettere.
27 novembre Con Convenzione 27.11.1924 (approvata con R.D. 14.12.1924, n. 2191) il Governo accorda alla URI, per la durata di 6 anni, la concessione esclusiva dei servizi di radioaudizioni circolari.


Agenzia giornalistica Stefani oggi diventata ANSA


Ines Viviani Donarelli (Violinista)


Nel 1925 la Fiat produsse la 508, più nota come "Balilla". La vettura ebbe notevole successo e gli stabilimenti di corso Raffaello subirono un rimaneggiamento. Cinque tecnici del settore elettrauto si licenziarono e fondarono una fabbrica di apparecchi radio. La chiamarono "Fiart". Questi apparecchi fanno ancora bella mostra nelle esposizioni di antiquariato, il condensatore variabile era un gioiello di orologeria, i potenziometri erano a filo, e le resistenze utilizzavano la polvere di carbone in una fialetta di vetro. I collegamenti erano davvero singolari: bacchette di ferro di un millimetro di spessore. Diventata società per azioni, nella "Fiart" entrò anche la "Radio Marconi" con una buona percentuale di titoli.

1925

18 gennaio Esce il primo numero del «Radiorario», settimanale dell'URI che informa sulle trasmissioni.
Dal 16 marzo vanno in onda, oltre alle «Notizie Stefani» le «Comunicazioni governative» alle 13 e alle 19,30. Il resto della programmazione è prevalentemente musicale, con spazio anche per il jazz.
31 agosto Va in onda il primo segnale orario.
23 ottobre Il R.D.L. 23.10.1925, n. 1917 (convertito nella Legge 18.3.1926, n. 562) detta le norme per il servizio di radioaudizione circolare, stabilendo gli obblighi a carico dei concessionari, degli utenti e dei costruttori e rivenditori di materiali radioelettrici.
8 dicembre Entra in funzione la stazione di Milano.

1926

9 aprile E’ costituita con sede in Milano la Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima (SIPRA), con capitale ripartito fra URI e SIRAC.
ottobre Ha inizio la pubblicità radiofonica.
14 novembre Entra in funzione la stazione di Napoli.

1927

17 novembre Con R.D.L. 17.11.1927, n. 2207 (convertito nella Legge 17.5.1928, n. 1350) si stabiliscono: la trasformazione dell'URI in S.A. Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR), con sede legale in Roma; il rilascio di una nuova concessione; l'istituzione presso il Ministero delle Comunicazioni di un Comitato superiore di vigilanza sulle radiodiffusioni.
15 dicembre Con Convenzione 15.12.1927 (approvata con R.D. 29.12.1927, n. 2526) il Governo accorda all'EIAR (URI), fino al 13.12.1952, la concessione del servizio delle radioaudizioni circolari.

1928

15 gennaio In conformità alla Legge e alla Convenzione dell'anno precedente, la URI assume la nuova denominazione sociale di EIAR, con sede legale a Roma e Direzione Generale a Torino, prima in via Bertola - nell'attuale palazzo ENEL - poi in via Arsenale 21.
E’ confermata la natura privatistica della concessionaria.
12 luglio Entra in funzione la stazione di Bolzano.
28 ottobre Entra in funzione la stazione di Genova.
6 dicembre La Legge 6.12.1928, n. 3044 detta le prime norme per l'eliminazione dei disturbi al servizio delle radioaudizioni circolari.


Si sperimenta la radio anche in motocicletta con antenna a telaio, 1928


disco di Nipkow

1929

11 febbraio Entra in funzione la stazione di Torino.
28 febbraio Iniziano a Torino, e poi a Milano e a Roma, i primi esperimenti di trasmissione delle immagini. A Milano gli ingegneri Alessandro Banfi e Sergio Bertolotti aprono un laboratorio televisivo sperimentale dell'Uri in Corso Italia 13, basato sull'analisi meccanica dell’immagine per mezzo di un disco di Nipkow. La prima immagine della Tv italiana è una bambola di panno Lenci. Entrano nell'uso i termini «televisione» e «televisore», anche se resisterà ancora a lungo la parola «radiovisione».
1° novembre Primo collegamento in cavo tra le stazioni di Milano e Torino.
Nell'anno entra in funzione il Centro di Sesto Calende, adibito al controllo tecnico delle trasmissioni

1930

5 gennaio Il «Radiorario» muta la sua denominazione in «Radiocorriere».
19 gennaio Entra in funzione il nuovo trasmettitore di Roma-Santa Palomba da 50 kW, uno dei più potenti in Europa.
giugno Viene realizzato un collegamento in cavo fra le stazioni di Roma e di Napoli.
Guglielmo Marconi realizza a Roma la prima antenna per le trasmissioni radio in Onde corte.
1° luglio Entra in funzione a Roma-Prato Smeraldo il primo trasmettitore a onda corta per l'estero.
1° settembre Viene esteso a Genova il collegamento in cavo Milano-Torino.
Nell'anno è costituito a Torino il Laboratorio Ricerche dell'EIAR.

1931

12 febbraio
Inaugurazione della Radio Vaticana, realizzata con l'apporto di Guglielmo Marconi.
14 giugno Entra in funzione la stazione di Palermo.
30 giugno La Società Idroelettrica Piemonte (SIP entra in possesso dell'inter cchetto azionario della SIPRA
1° luglio La SIP incorpora la Società Industrie Elettrotelefoniche di Torino (SIET), azionista di maggioranza della Radiofono.
11 luglio Con Convenzione aggiuntiva 11.7.1931 (approvata con R.D. 24.7.1931, n. 1027) il Governo accorda all'EIAR la concessione senza esclusiva dei servizi di radiofotografia e di radiovisione circolare, mentre ribadisce la concessione in esclusiva per le radioaudizioni circolari.
28 ottobre Entra in funzione la stazione di Trieste,

1932

gennaio Si inaugura il Palazzo EIAR di via Asiago a Roma. Entra in funzione a Roma il nuovo Centro di produzione radiofonico, dotato di 7 auditori.
21 aprile Entra in funzione la stazione di Firenze.
6 settembre Entra in funzione la stazione di Bari.
30 ottobre Entra in funzione la stazione di Milano II.

1933

23 marzo La SIP diventa direttamente proprietaria della maggioranza azionaria del’ EIAR.
18 settembre Viene esteso a Bari il collegamento in cavo Roma-Napoli.
8 ottobre Alla V Mostra nazionale della radio di Milano sono presentati al pubblico i primi esperimenti di televisione.
17 dicembre E’ attivata la stazione di Torino II. Dalle stazioni di Milano II e Torino II si inizia la diffusione regolare dei programmi del gruppo delle stazioni meridionali (Roma-Napoli-Bari).

1934

18 marzo E’ attivata la seconda stazione a onda media di Roma, che inizia la diffusione regolare dei programmi del gruppo delle stazioni settentrionali (Milano-Torino-Genova).
agosto Viene esteso a Bolzano il collegamento in cavo Milano-Torino-Genova.
28 ottobre Entrano in funzione a Roma-Prato Smeraldo due trasmettitori a onda corta, destinati al servizio per l'estero.
Hanno inizio le trasmissioni a onda corta dirette all'America del Nord.

1935

12 marzo Hanno inizio le trasmissioni a onda corta dirette all'America del Sud e all'Estremo Oriente.
14 aprile Hanno inizio le trasmissioni a onda corta dirette ai paesi del bacino del Mediterraneo.
26 settembre Con R.D.L. 26.9.1935, n. 1829 (convertito nella Legge 9.1.1936, n. 177) si stabilisce che il controllo sui programmi dell'EIAR è di competenza del Ministero per la Stampa e Propaganda, mentre il controllo sui settori tecnico e amministrativo rimane di competenza del Ministero per le Comunicazioni.
26 ottobre E’ attivata la stazione di Bari II.

1936

27 febbraio Il R.D. 27.2.1936, n. 645 (Legge postale e delle telecomunicazioni) disciplina organicamente l'intero settore dei servizi di telecomunicazione, stabilendo la loro appartenenza esclusiva allo Stato e fissando le norme del loro esercizio in concessione.
9 agosto Viene completato il collegamento in cavo fra tutte le stazioni radiofoniche italiane.
E’ attivata la stazione di Bologna.


Budrio: Antenne e Stazione Radio Bologna

1937

28 ottobre Sono attivate le stazioni di Firenze II e Genova II. Viene attivata la terza stazione a onda media di Roma, che inizia nelle ore serali la trasmissione di un terzo programma a carattere popolare.
4 novembre E’ attivata la stazione di Napoli II.
2 dicembre Entra in funzione il trasmettitore audio della stazione sperimentale di televisione di Roma-Monte Mario.

1938

21 febbraio Il R.D.L. 21.2.1938, n. 246 (convertito nella Legge 4.6.1938, n. 880) stabilisce la nuova disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni circolari.
1° aprile E’ attivata la stazione di Milano III.
25 aprile Viene trasmesso "E un uomo vinse lo spazio" di E. Giannini con musiche di E. Porrino, scritto in memoria di Guglielmo Marconi.
9 maggio E’ attivata la stazione a onda corta di Addis Abeba, destinata a diffondere trasmissioni per l'estero.
15 luglio E’ attivata la stazione di Ancona.
28 ottobre E’ attivata la stazione di Torino III.
31 ottobre Con l'installazione di sei nuovi trasmettitori, viene ufficialmente costituito il Centro radiofonico a onda corta di Roma-Prato Smeraldo.
12 novembre E’ attivata la stazione di Tripoli.
27 novembre E’ attivata la stazione di Catania.

1939

10 giugno E’ attivata la stazione di Padova.
22 luglio Entra in funzione il trasmettitore video della stazione sperimentale di televisione di Roma-Monte Mario, che effettua per circa un anno regolari trasmissioni quotidiane con lo standard di 441 linee.


Una foto promozionale che oggi impressiona ritrae Vittorio Veltroni,
l’annunciatrice Lidia Pasqualini e Niccolò Carosio davanti a un cartello con la scritta «Eiar trasmissioni sperimentali radiovisione».
Veltroni fu il primo telecronista italiano dell'Eurovione, e il primo redattore-capo del Telegiornale Immagine tratta da «Radiocorriere» n. 50, 10-16 Dicembre 1967



16 settembre Entra in funzione a Milano un trasmettitore di televisione (audio e video) che effettua trasmissioni sperimentali in occasione della XI Mostra della radio.
28 ottobre Sono attivate le stazioni di Verona, Venezia e Sanremo.

1940


12-28 aprile Per tutta la durata della XXI Fiera di Milano, l'EIAR effettua un servizio quotidiano sperimentale di radiovisione dalla Torre Littoria del Parco Nord. Le trasmissioni sono effettuate regolarmente ogni giorno, dalle 18.00 alle 18.30 e dalle 21.30 alle 22.00.
28 aprile E’ attivata la stazione di Firenze III.
31 Maggio Addensandosi all'orizzonte minaccie di guerra per l'Italia, cessano le trasmissioni sperimentali televisive dell'Eiar sia a Roma sia a Milano, poichè la frequenza di trasmissione TV potrebbe interferire con le emissioni dell'impianto Telefunken di atterraggio teleguidato degli aerei negli aeroporti di Roma-Ciampino e Milano-Linate
23 giugno In seguito all'entrata in guerra dell'Italia, tutte le stazioni trasmettono un unico programma.
28 ottobre Sono attivate le stazioni dell'Aquila e di Bologna II.

1941

22 aprile La Legge 22.4.1941, n. 633 detta le norme per la protezione del diritto d'autore e dei diritti connessi, disciplinando tra l'altro l'utilizzazione delle opere dell'ingegno in radiodiffusione.
novembre Entra in funzione a Torino il nuovo Centro di produzione radiofonico, dotato di 8 auditori.
11 dicembre Con R.D. 11 dicembre 1941, n. 1555 vengono stabilite le norme per la protezione delle radiocomunicazioni contro i disturbi causati dagli impianti elettrici.

1942

gennaio E’ attivata la stazione di Cervia. 25 kW
aprile E’ attivata la stazione di Zara.
14 giugno Riprendono nelle ore serali le trasmissioni di due diversi programmi.
Alla fine dell'anno la rete degli impianti trasmittenti radiofonici è costituita da 34 stazioni a onda media, per una potenza complessiva di 851 kW, e da 9 stazioni a onda corta, per una potenza complessiva di 431 kW.

1944

luglio Il Governo Alleato insedia a Roma un Commissario per la gestione delle attività radiofoniche nell'Italia centromeridionale.
26 ottobre Con D.L.L. 26 ottobre 1944, n. 457 la denominazione della Società viene mutata in Radio Audizioni Italia (R.A.I.).

1945

20 aprile Con l'elezione del nuovo Consiglio di amministrazione della RAI da parte dell'Assemblea generale degli azionisti, riunita a Roma, ha termine il regime commissariale per l'Italia centro-meridionale.
25 aprile Alla fine delle ostilità e per effetto delle distruzioni belliche, gli impianti della Società risultano costituiti da 12 stazioni a onda media, per una potenza complessiva di circa 130 kW, e 2 stazioni a onda corta, per una potenza complessiva di circa 90 kW.
27 aprile Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia nomina un Commissario per la gestione delle attività radiofoniche nell'Italia settentrionale.
maggio Entra in funzione a Roma il nuovo trasmettitore da 100 kW che sostituisce i precederiti impianti distrutti.
15 dicembre Si dimettono il Consiglio di amministrazione della RAI eletto il 20 aprile e il Commissario per l'Italia settentrionale. L'Assemblea generale degli azionisti elegge un nuovo Consiglio, ricostituendo così l'unità dell'Azienda.

1946

25 giugno In occasione dell'insediamento a Montecitorio dell'Assemblea Costituente della Repubblica, hanno inizio le trasmissioni di «Oggi al Parlamento».
3 novembre Nuovo assetto per le trasmissioni radiofoniche: sono istituiti due diversi programmi a diffusione nazionale, denominati Rete Azzurra e Rete Rossa.

1947

3 aprile Il D.L.C.P.S. 3.4.1947, n. 428 istituisce una Commissione parlamentare di vigilanza sull'indipendenza politica e l'obiettività informativa delle radiodiffusioni e un Comitato per la determinazione delle direttive di massima culturali, artistiche, educative, ecc. dei programmi, con funzioni consultive nei confronti del Ministro per le Poste e le Telecomunicazioni. Esso detta anche norme in materia di controllo sugli impianti e servizi tecnici, di competenza del Ministero P.T., e sulla gestione finanziaria di competenza dello stesso Ministero e di quello delle Finanze e del Tesoro.

I delegati di 60 paesi presenti alla Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni ad Atlantic City decidono di chiamare televisione, in sigla TV, la trasmissione a distanza delle immagini in movimento.

1948

7 maggio La Convenzione approvata con D.L. 7.5.1948, n. 1132 regola i rapporti fra il Governo e la RAI per la ricostruzione dei Centro radiofonico a onda corta di Roma-Prato Smeraldo, distrutto dagli eventi bellici, ed affida alla RAI la gestione tecnica delle trasmissioni per l'estero.
18 settembre E’ istituito il «Premio Italia», concorso internazionale di opere radiofoniche, retto da un Segretariato permanente affidato alla RAI.
1° ottobre Entra in funzione a Milano, presso la Torre del Parco, la prima stazione sperimentale di radio diffusione a onda ultracorta con modulazione di frequenza della potenza di 3 kW.
21 novembre E’ ultimata la realizzazione del piano di ricostruzione della rete radiofonica a onda media, che risulta costituita da 28 trasmettitori, per una potenza complessiva di 651 kW, tra i quali i nuovi impianti di Torino da 20 kW e da 80 kW, di Firenze da 100 kW, di Venezia da 20 kW, di Bologna da 50 kW e di Napoli-Marcianise da 100 kW.
27 dicembre Con D.P.R. 27.12.1948, n. 1694 vengono approvati gli atti della Conferenza Internazionale delle Telecomunicazioni, stipulati ad Atlantic City il 2 ottobre 1947.

1949

1° Febbraio Riprende l'attività del Centro radiofonico a onda corta di Roma-Prato Smeraldo con l'installazione di 2 trasmettitori da 100 kW e 2 da 60 kW.
28 aprile La SIPRA - Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima assume la denominazione di SIPRA - Società Italiana Pubblicità per Azioni.
28 maggio Dagli auditori radiofonici di Roma, dimostrazione sperimentale di trasmissione televisiva con lo standard di 819 linee.
10 luglio Entrano in funzione a Torino un trasmettitore televisivo ed uno studio di ripresa, che consentono di effettuare prove per la scelta dello standard.
11 settembre In occasione della 1° Esposizione internazionale della televisione di Milano, hanno inizio le trasmissioni sperimentali televisive da Torino e da Milano, con lo standard di 625 linee.
15 settembre E’ costituita la Società ERI - Edizioni Radio Italiana, con capitale interamente posseduto dalla RAI.
12 novembre Con Legge 12.11.1949, n. 996 sono stabilite nuove norme in materia di registrazione dei materiali radioelettrici.


Il primo monoscopio della RAI TV di Torino
del 1949



Un monoscopio della RAI di Torino,
ricevuto via satellite in banda Ku dopo 1997


Negli anni '20 lo Scozzese John Logie Baird sviluppa gli esperimenti di tv meccanica sulla base del disco di Nipkov; all'inizio degli anni '30 le ricerche sulla tv elettronica si avvicinano alla soluzione; nel 1936 iniziano le trasmissioni televisive regolari della BBC, da Berlino va in onda la tv nazista, negli Stati Uniti la RCA di David Sarnoff è pronta per trasmettere nelle grandi città dell'Est. E in Italia? Sia pure con pochi mezzi anche l'Eiar, dopo i primi esperimenti diretti dal professor Alessandro Banfi, inizia a costruire i suoi studi sperimentali a Torino, a Milano e a Roma: il regime, sull'esempio tedesco, comincia a interessarsi alla televisione. Il 1939 è l'anno chiave. In Germania, Inghilterra, Francia, Giappone e Stati Uniti la televisione sta decollando. A Roma, dal piccolo studio al quarto piano di via Asiago i tecnici dell'Eiar trasmettono spettacoli comici e musicali che vengono irradiati dal trasmettitore di Monte Mario. Nei negozi del centro e al Villaggio Balneare al Circo Massimo i primi televisori funzionanti richiamano una folla di curiosi. Un apparecchio televisivo viene montato a Palazzo Venezia, e uno a Villa Torlonia, la residenza di Mussolini. A Torino e a Milano proseguono le sperimentazioni, da studi di fortuna approntati nelle immediate vicinanze dei trasmettitori. E'un periodo di entusiasmo per i tecnici, di scetticismo e di incredulità per la gente dello spettacolo, di curiosità da parte del regime. Cosa sarebbe successo se fascismo e nazismo avessero potuto utilizzare estesamente, negli anni successivi, il potere della televisione?  E' una domanda che non può avere risposta. A fine maggio la tv italiana chiude: già l'anno precedente la guerra aveva determinato la sospensione delle trasmissioni televisive da Londra. Così avverrà in tutto il mondo. Tranne nella Germania nazista, dove ancora per qualche tempo gli studi televisivi verranno potenziati e destinati a programmi per le truppe. Si riparlerà di televisione, in tutto il mondo, al termine dei terribili anni della guerra. Gli Stati Uniti, forti anche delle tecnologie sviluppate durante il conflitto, saranno i primi a costruire reti di emittenti diffuse in tutta la nazione. In Italia l'Eiar diventa Rai, cambiano i dirigenti, e alla fine degli anni '40 si riaffaccia il progetto di una televisione nazionale. Inizia il periodo pionieristico – forse oggi si può spendere l'aggettivo “eroico” - del dopoguerra, con le sperimentazioni di Milano e Torino, i primi telegiornali e le Domeniche sportive. Nasce l' ipotesi di una rete di ripetitori che risolva, senza affrontare subito gli enormi costi della posa di un cavo coassiale tra Roma e Milano, il problema di offrire una televisione nazionale. E il 3 gennaio del 1954 in Italia, iniziano le trasmissioni regolari.

1950

febbraio La RAI partecipa alla costituzione dell'Union Européenne de Radiodiffusion (UER), di cui diviene membro attivo con rappresentanza permanente nel Consiglio di amministrazione.
1° ottobre Cominciano le trasmissioni del Terzo Programma radiofonico, a carattere culturale, che vengono diffuse dalla nuova rete di stazioni a modulazione di frequenza e da 3 trasmettitori a onda corta.

1951

30 dicembre Ristrutturazione delle trasmissioni radiofoniche sulle reti nazionali che vengono distribuite su tre programmi differenziati e complementari: il Programma Nazionale, il Secondo Programma e il Terzo Programma.

1952

26 gennaio Mediante Convenzione 26.1.1952 (approvata con D.P.R. 26.1.1952, n. 180) il Governo concede alla RAI, fino al 15.12.1972, i servizi in esclusiva delle radioaudizioni circolari, di televisione circolare e di telediffusione su filo e il servizio, senza esclusiva, di radiofotografia circolare.
La Convenzione prevede anche il trasferimento all'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) della maggioranza assoluta delle azioni della RAI.
12 febbraio Entra in funzione il servizio del Giornale Radio telefonico.
3 aprile Con D.M. 3.4.1952 vengono determinate le caratteristiche tecniche del sistema italiano di televisione in bianco e nero a 625 linee.
12 aprile Entrano in funzione a Milano il Centro di produzione di corso Sempione, dotato di 23 studi radiofonici e di 2 studi televisivi, ed un trasmettitore televisivo.
In occasione della Fiera Campionaria, vengono effettuate trasmissioni televisive sperimentali ed è realizzato il primo collegamento televisivo con ponti a micro-onde fra Milano e Torino.
1° luglio Hanno inizio le trasmissioni del programma radiofonico «Notturno dall'Italia».
16 dicembre E’ inaugurato il nuovo Auditorium di Torino.
Si trasferisce a Roma la Direzione Generale aziendale. Restano a Torino le direzioni centrali di gestione.

Il 10 settembre 1952 alle ore 21.00 debutta il primo telegiornale sperimentale italiano, a dirigerlo Vittorio Veltroni. I primi servizi riguardano la regata storica di Venezia, i funerali del conte Sforza, curiosità sulla campagna elettorale americana, la corrida portoghese e il gran premio di automobilismo di Monza.

 

1953

23 gennaio Il capitale della SIPRA è ripartito fra l'IRI, azionista di maggioranza, e la RAI.
3 aprile Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Penice.
20 settembre Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Genova-Portofino.
3 ottobre A Roma entrano in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Mario e uno studio televisivo in via Asiago.
Viene attivato il collegamento video a onde metriche fra Milano e Roma.
1° novembre Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Peglia.
19 novembre Con D.M. 19.11.1953 si stabilisce la disciplina dei canoni di abbonamento per la televisione.
15 dicembre Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Serra.


Immagine tratta dalla copertina del «Radiocorriere» n.52, 27 dicembre 1953 - 2 gennaio 1954
in occasione dell'inizio delle trasmissioni ufficiali della televisione italiana (3.1.1954)
Annie Ninchi & Nicoletta Orsomando


 
Nicoletta Orsomando annunciatrice storica tv 53-54

1954

3 gennaio ore 11 (Domenica) Ha inizio il servizio regolare di televisione. Le trasmissioni vengono irradiate da una rete in VHF costituita dai trasmettitori di Torino-Ererno, Milano, Monte Penice, Portofino, Monte Serra, Monte Peglia e Roma-Monte Mario, servendo nel complesso il 36% circa della popolazione italiana.
10 aprile Con deliberazione dell'Assemblea generale straordinaria degli azionisti la Società assume la denominazione di RAI-Radio televisione Italiana.


Pio XII impartisce la prima benedizione Urbi et orbi in Eurovisione (18.4.1954)


Immagine tratta da «Radiocorriere Tv» n.53, 29 dicembre 1968 - 4 gennaio 1969



Logo dell'eurovisione


Logo dell'eurovisione a colori utilizzato dalla Rai


1° maggio Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Venda.
30 maggio E’ inaugurato a Monza il nuovo Centro di controllo.
6 giugno La RAI partecipa al primo collegamento diretto in rete eurovisione.
31 luglio Il capitale della ERI viene ripartito fra la RAI (azionista di maggioranza per il 70%) e l'IRI (30%).
13 novembre Entra in funzione a Trieste il primo ripetitore televisivo.
10 dicembre La Legge 10.12.1954, n. 1150 istituisce una tassa di concessione governativa sugli abbonamenti alle radiodiffusioni.


Monoscopio ufficiale della RAI in onda dal 1953


successivamente, inizi anni '60, al 3 novembre 1961,
l'emittente di stato propose questo monoscopio


Riccardo Paladini, il primo lettore del Telegiornale

Si chiama Riccardo Paladini e ha una bella voce, una dizione perfetta e le orecchie a sventola. E' il primo lettore del Telegiornale. Le prime due qualita' ne fanno un professionista inappuntabile, la terza suscita simpatia e contribuisce non poco a renderlo popolarissimo.
Agli inizi le notizie erano lette in un ambiente che doveva ricordare uno studiolo di casa, scrivania, telefono, sullo sfondo una libreria. Anche i dibattiti si facevano d' altronde in poltrona seduti nel salotto domestico.
Alle spalle del conduttore, non un giornalista agli inizi, ma uno speaker scelto per l' ottima dizione, apparve poi la cartina geografica del mondo.
Da questa simbologia nessun telegiornale italiano si staccò più e ancora oggi, seppur in grafica satellitar digitale, il mondo sigla ancora il telegiornale.


La televisione raduna spettatori nei bar

1955

28 aprile Per l'elezione del Presidente della Repubblica viene effettuata la prima telecronaca diretta dal Parlamento.
4 giugno E’ costituita la Società per Azioni Commerciale Iniziative Spettacolo (SACIS), con capitale ripartito fra la SIPRA e la ERI.
24 dicembre Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Faito.

1956

10 marzo La Convenzione 10.3.1956 (approvata con D.P.R. 17.8.1957, n. 1136) stabilisce un nuovo piano tecnico per accelerare l'estensione della rete televisiva e della rete radiofonica MF a tutto il territorio nazionale.
maggio Entra in funzione, presso il Centro di produzione di Milano, lo Studio di fonologia musicale, per la musica elettronica e la musica concreta.
16 luglio Entra in funzione il trasmettitore televisivo di Monte Favone.
31 dicembre Entrano in funzione i trasmettitori televisivi di Monte Argentario, Monte Conero, Monte Nerone, Monte Vergine, Monte Caccia, Monte Sambuco, Monte Scuro, Gambarie, Monte Pellegrino, Monte Soro, Monte Limbara, Punta Badde Urbara.
Viene attivato il collegamento bilaterale a micro-onde tra Milano e Palermo.

1957

24 gennaio Con l'entrata in funzione del trasmettitore televisivo di Pescara, le trasmissioni televisive raggiungono tutte le regioni italiane.

La trasmissione televisiva Carosello nacque il 3 febbraio 1957 con un ritardo di un mese e due giorni sulla data annunciata in precedenza (1° gennaio 1957). Per evitare di attirare su di sé le critiche di coloro che pagavano il canone e che non apprezzavano la pubblicità in televisione, la RAI pensò bene di associare ad ogni comunicato commerciale un mini-filmato introduttivo che sintetizzasse in una manciata di minuti delle storie di senso compiuto.


Nasce "Telesport"

1958, i primi servizi sportivi "sonori" del Telegiornale. Da sinistra accovacciato il tecnico audio Danilo Musso, il giornalista Ito De Rolandis, il giocatore di calcio Carlo Mattrel, il tecnico Renzo Esposito, l'operatore Franco Lajolo. L'apparecchiatura di registrazione è un Ampex portatile, modificato dai tecnici della Rai ed alimentato con una batteria da motocicletta. Il nastro gira a 32 cm al secondo. Una bobina regge 15 minuti di registrazione. La macchina da ripresa è un' Arriflex a torretta con sincronismo di rotazione motore che disciplina il motore del registratore a terra, collegato a cavo. Il servizio è importante. Mattrel, portiere della Juventus, aveva subito 4 gol. Durante l'intervista, con le lacrime agli occhi, confessa il motivo: "Ho l'ernia al disco. Soffro dolori lancinanti. Non riesco più a muovermi. Non l'ho mai detto per timore di perdere questo ruolo alla Juventus. Ma ora non ce la faccio più". Per la cronaca: Matterl sarà operato con successo, e giocherà ancora per diverse stagioni con grande impegno e tenacia. Lasciò la serie A dieci anni dopo e si occupò di edilizia. Morì nel 1976 travolto da un autotreno nelle valli del canavese.


3 febbraio Ha inizio la pubblicità televisiva in Italia.
9 febbraio Con l'entrata in funzione dei trasmettitori di Martina Franca, Monte Cammarata e Monte Lauro, circa il 90% della popolazione italiana è in grado di ricevere le trasmissioni televisive.
15 agosto Entra in funzione il collegamento televisivo in cavo coassiale sulla tratta Milano-Trieste.
7 ottobre Nella IX sessione del «Premio Italia», per la prima volta è assegnato un premio per opere televisive.
19 dicembre A Roma è presentato alla stampa il Centro di produzione TV di via Teulada, dotato di 6 studi.

1958

25 novembre Si iniziano i corsi di «Telescuola». Essi hanno carattere «sostitutivo»: sono cioè diretti a consentire il completamento del ciclo di istruzione obbligatoria ai ragazzi residenti in località prive di scuole secondarie.
1° dicembre Si inizia il servizio di filodiffusione nelle città di Milano, Napoli, Roma e Torino.
11 dicembre E’ inaugurata la Sede di Cosenza.
24 dicembre Entra in funzione a Napoli lo studio televisivo di Pizzofalcone.


Milano, 1958 - Le società Concessionarie del servizio telefonico in accordo con la RAI
istituiscono, nelle città di Milano, Roma, Torino e Napoli, un nuovo servizio: la Filodiffusione.
Frequenze di ricezione: CH 1: 178 kHz - CH 2: 211 kHz - CH 3: 244 kHz - CH 4: 277 kHz - CH 5: 310 kHz - CH 6: 343 kHz

1959

11 marzo E’ inaugurata la nuova Sede di Bari.
30 aprile La ERI assume la denominazione di ERI - Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana.
21 maggio La Convenzione 21.5.1959 (approvata con D.P.R. 19.7.1960, n. 1034) stabilisce l'installazione entro il 31 dicembre 1962 di una seconda rete televisiva in UHF.
25 maggio E’ inaugurata la Sede di Potenza.
3 ottobre E’ inaugurata la Sede di Perugia.
15 dicembre E’ inaugurata la Sede di Pescara.

1960

3 gennaio Una riforma dei programmi radiofonici istituisce, fra l'altro, la Rete Tre, un nuovo programma a carattere quasi esclusivamente musicale, irradiato sulla rete a MF del Terzo Programma.
20 gennaio E’ costituita la Società RAI Corporation Italian Radio TV System, con sede a New York e con capitale interamente posseduto dalla RAI.
10 aprile Hanno inizio le trasmissioni stereofoniche in filodiffusione.
2 maggio Entra in funzione a Monte Penice il primo trasmettitore per la seconda rete televisiva.
13 luglio La sentenza della Corte Costituzionale del 13.7.1960, n. 59 stabilisce la legittimità della riserva allo Stato del servizio televisivo.
25 agosto Hanno inizio le trasmissioni radiofoniche e televisive per i XVII Giochi Olimpici di Roma.
11 ottobre Hanno inizio le trasmissioni radiofoniche e televisive di «Tribuna elettorale».
12 ottobre Entra in funzione in Alto Adige la Rete IV a MF, per la trasmissione di programmi radiofonici locali.
20 ottobre E’ inaugurata la nuova Sede di Bolzano.
15 novembre Ha inizio il corso di «Telescuola» per adulti analfabeti «Non è mai troppo tardi».

1961

2 febbraio Sono inaugurati a Torino il Centro Elettronico Aziendale ed il nuovo edificio per il Laboratorio Ricerche.
26 aprile Hanno inizio le trasmissioni radiofoniche e televisive di «Tribuna politica».
1° ottobre Il servizio di filodiffusione viene esteso alle città di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Palermo, Trieste e Venezia.
16 ottobre A Roma, nel nuovo edificio del Centro di Telescuola, entrano in funzione due studi televisivi. Hanno inizio i corsi televisivi di Scuola media unificata.
18 ottobre E’ costituita la Telespazio - Società per Azioni per le Comunicazioni Spaziali, con capitale ripartito fra la RAI e l'Italcable.
4 novembre Hanno inizio le regolari trasmissioni del Secondo Programma televisivo, irradiate da 14 impianti trasmittenti che servono il 52% della popolazione italiana.
3 dicembre E’ inaugurato a Roma il primo Congresso internazionale degli organismi radiotelevisivi sulla radio e televisione scolastica, organizzato dalla RAI per conto della Union Européenne de Radiodiffusion (UER).

1962

6 febbraio Con Determinazione della Corte dei Conti del 6.2.1962, n. 91, in esecuzione della Legge 21.3.1958, n. 259 e del D.P.R. 20.7.1961, vengono fissate le modalità di attuazione del controllo della Corte stessa sulla gestione finanziaria della RAI.
30 marzo Con Convenzione 30.3.1962 (approvata con D.P.R. 5.8.1962, n. 1703) la Presidenza del Consiglio dei Ministri affida alla RAI la produzione dei notiziari e servizi informativi per l'estero.
21 aprile Con Legge 21.4.1962, n. 161 viene stabilito il divieto di diffondere per radio o per televisione i films e i lavori teatrali privi del nulla osta per la rappresentazione in pubblico o vietati ai minori di anni 18.
9 luglio Il trasmettitore di Roma-Monte Mario del Secondo Programma TV irradia i primi segnali televisivi a colori secondo il sistema NTSC.
19 luglio Con Convenzione 19.7.1962 (approvata con D.M. 15.10.1962) viene accordata alla Telespazio la concessione di effettuare esperimenti di telecomunicazioni tramite satelliti artificiali.
23 luglio La RAI partecipa, in rete eurovisione, al primo collegamento televisivo fra l'Europa e gli Stati Uniti d'America per mezzo del satellite Telstar 1.
25 settembre Nella XIV sessione del «Premio Italia» per la prima volta viene assegnato un premio per opere radiostereofoniche.
31 dicembre La rete del Secondo Programma televisivo, costituita da 51 impianti, è estesa a tutte le regioni italiane e serve il 70% circa della popolazione.

1963

4 gennaio La stazione della Telespazio, installata nella piana del Fucino, inizia gli esperimenti di ricezione in collegamento con satelliti artificiali.
7 febbraio Mediante Convenzione 7.2.1963 (approvata con D.P.R. 18.4.1963, n. 983) la RAI si impegna ad estendere la rete del Secondo Programma televisivo in modo da servire entro il 1963 tutti i capoluoghi di provincia ed entro il 1966 l'80% della popolazione italiana.
7 marzo A Napoli è inaugurato il nuovo Centro di produzione radiofonico e televisivo.
giugno A Roma, in via Asiago, viene attrezzato uno studio sperimentale di TV a colori.
26 giugno La STET (Società Finanziaria Telefonica) entra in possesso di una quota del capitale della Telespazio.
15 ottobre Si riunisce a Roma il Gruppo «ad hoc » per la TV a colori dell'UER. In questa occasione, presso lo studio P1 di via Asiago e da alcune postazioni campali nell'area urbana di Roma vengono effettuati esperimenti comparativi fra i sistemi NTSC, SECAM e PAL.

1964

15 gennaio I trasmettitori di Torino-Eremo, Milano, Monte Venda, Roma-Monte Mario e Monte Faito, del Secondo Programma TV, irradiano trasmissioni quotidiane di segnali di prova di TV a colori per l'industria secondo i sistemi NTSC, SECAM e PAL.
1° febbraio Con un accordo tra la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), la FIP (Federazione Italiana Pubblicità) e l'UPA (Utenti Pubblicità Associati), viene costituito il Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità con lo scopo di coordinare continuativamente gli sforzi delle tre organizzazioni per il migliore sviluppo della pubblicità.
6 maggio E’ inaugurata la nuova Sede di Trieste.
3 agosto La stazione della Telespazio inizia gli esperimenti di trasmissione in collegamento con satelliti artificiali.
4 ottobre Hanno inizio trasmissioni di radiostereofonia dalle stazioni sperimentali a modulazione di frequenza di Roma, Milano, Napoli e Torino.
21 dicembre La SIP (Società Italiana per l'Esercizio Telefonico), in relazione alla modifica del suo scopo sociale, cede alla STET la sua partecipazione al capitale della RAI.

1965

9 febbraio Mediante Convenzione 9.2.1965 (approvata con D.P.R. 12.2.1965, n. 1130) il Governo concede in esclusiva alla Telespazio l'impianto e l'esercizio di sistemi atti a realizzare, fra stazioni terrene, collegamenti di telecomunicazioni a mezzo satelliti artificiali.
17 febbraio La Telespazio aderisce all'accordo di Washington del 19.8.1964 acquistando una partecipazione al Consorzio Internazionale per le Telecomunicazioni Spaziali (INTELSAT), per la gestione commerciale di un sistema mondiale di satelliti.
2 maggio La RAI partecipa, in rete curovisione, al primo collegamento televisivo fra l'Europa e il Nord-America per mezzo del satellite sincrono Early Bird.
6 settembre Entra in funzione lo studio della redazione giornalistica di Londra.
27 ottobre Presso il Centro di produzione di Milano viene inaugurato il nuovo Studio televisivo TV3.
4 novembre Con Legge 4.11.1965, n. 1213 è istituito un Comitato ministeriale competente a stabilire, in difetto di accordi tra le organizzazioni di categoria e la RAI, il tempo minimo di trasmissione di film e telefilm italiani in rapporto a quelli stranieri nei programmi televisivi.

1966

gennaio Le organizzazioni aderenti al Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità e la RAI ratificano il Codice della lealtà pubblicitaria.
7 febbraio Hanno inizio le trasmissioni televisive in lingua tedesca per la zona di Bolzano, irradiate dal trasmettitore del Secondo Programma di Monte Paganella e dai ripetitori ad esso collegati, nell'intervallo orario 20-21.
30 marzo La RAI aderisce al Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità.
15 aprile Presso la stazione a onda media di Roma 1 viene installato un trasmettitore da 300 kW in sostituzione di quello preesistente da 100 kW.
3 maggio Su invito dell'UER, la RAI organizza a Roma dimostrazioni comparative di TV a colori con sistemi NTSC, SECAM e PAL per i rappresentanti dei paesi membri dell'UER, dell'OIRT (Organisation Internationale de Radio et Télévision, per i paesi dell'est), delle Amministrazioni PT e dell'industria.
12 maggio E’ ufficialmente insediato il Giurì incaricato di vigilare sulla applicazione del Codice della lealtà publicitaria.
16 giugno E’ inaugurato a Montevideo l'Ufficio di rappresentanza RAI per l'America Latina.
11 luglio Entra in funzione il collegamento televisivo internazionale tra l'Italia e la Tunisia.
25 ottobre A Roma entra in funzione, nelle immediate vicinanze del Centro di produzione TV, il nuovo studio televisivo TV9.
4 dicembre E’ inaugurata la nuova Sede di Genova.

1967

1° gennaio Una riforma delle trasmissioni radiofoniche sulle reti nazionali rilancia la programmazione.
6 febbraio Hanno inizio le trasmissioni televisive di educazione per gli adulti della serie «Sapere».
9 aprile Il Terzo Programma, a onda media e modulazione di frequenza, incorpora le trasmissioni della Rete Tre, prima diffuse solo in modulazione di frequenza.
25 giugno La RAI partecipa, in rete curovisione ed intervisione, al primo collegamento televisivo diretto con cinque continenti realizzato mediante l'impiego di quattro satelliti, di cui due per la zona dell'Atlantico (Early Bird e Intelsat II F 3) e due per la zona del Pacifico (ATS1 e Intelsat II F 2).
14 agosto Con Legge 14.8.1967, n. 800 che stabilisce il nuovo ordinamento degli enti lirici e delle attività musicali, vengono dettate norme per il coordinamento tra le attività liriche e musicali e quelle radiotelevisive e viene attribuito al Ministro per il Turismo e per lo Spettacolo il potere di determinare l'aliquota dei programmi musicali della RAI da riservare alla nuova e nuovissima produzione lirica e concertistica nazionale.
25 agosto Entra in funzione lo studio della redazione giornalistica di Hong Kong.
settembre Si inizia l'attività del Centro di Controllo sussidiario di Sorrento.
9 ottobre Con Decreto del Consiglio dei Ministri viene istituita presso la Direzione Generale dei Servizi delle Informazioni e della Proprietà Letteraria, Artistica e Scientifica una Commissione paritetica RAI-FIEG per la ricerca e il raggiungimento d'intese sui problemi della pubblicità e sul coordinamento programmatico dei correlativi servizi.
20 novembre Alle trasmissioni scolastiche televisive avviate nel 1958 subentrano nuove trasmissioni che svolgono una funzione «integrativa», anziché sostitutiva, del normale insegnamento scolastico.
15 dicembre La Legge 15.12.1967, n. 1235 introduce l'obbligo di corrispondere il canone di abbonamento all'autoradio congiuntamente alla tassa di circolazione per gli autoveicoli. Presso la stazione a onda media di Roma II viene installato un trasmettitore da 540 kW in sostituzione di quello preesistente da 150 kW.

1968

2 gennaio E’ introdotto, sul Terzo Programma, un secondo notiziario in onda alle ore 18.
15 gennaio E’ avviata sul Programma Nazionale TV una nuova fascia meridiana (12.30-14) che, oltre a presentare programmi culturali, ricreativi ed informativi, si centra sull'edizione del Telegiornale delle ore 13.30.
18 aprile E’ inaugurata la nuova Sede di Firenze.
24 settembre Nella XX sessione del «Premio Italia» la RAI vince il premio per opere radiostereofoniche.
21 ottobre E’ inaugurato il nuovo Centro di produzione di Torino.
29 novembre La Commissione paritetica RAI-FIEG per i problemi della pubblicità esprime parere favorevole sui criteri di distribuzione della pubblicità televisiva ai quali dovrà attenersi la SIPRA.
31 dicembre La rete del Programma Nazionale TV serve il 98,3% della popolazione italiana, mentre quella del Secondo Programma ne raggiunge oltre il 90%.

1969

6 febbraio E’ inaugurato il servizio telefonico e televisivo diretto, via satellite, tra l'Italia ed il Messico. La trasmissione televisiva inaugurale, realizzata mediante l'impiego delle stazioni terrene del Fucino in Italia e di Tulancingo in Messico, è stata diffusa dall'Italia con segnali televisivi a colori in sistema NTSC 525 linee.
7 marzo E’ inaugurato il servizio telefonico e televisivo diretto, via satellite, tra l'Italia e il Brasile mediante l'impiego delle stazioni del Fucino in Italia e di Tangua in Brasile. In precedenza, il 28 febbraio, era stata effettuata la prima trasmissione televisiva diretta dall'Italia al Brasile, sempre con l'uso delle stazioni del Fucino e di Tangua.
24 marzo Entra in funzione lo studio della redazione giornalistica di Parigi.
12 maggio Ha inizio la serie sperimentale delle trasmissioni di TVM, programma di divulgazione culturale e di orientamento professionale per i giovani sotto le armi.
20-21 luglio La RAI diffonde sulla rete televisiva la trasmissione in diretta dello sbarco sulla Luna degli astronauti dell'Apollo 11.
31 luglio In occasione della visita di S.S. Paolo VI in Uganda sono realizzate le prime trasmissioni televisive in diretta dall'Africa, tramite la stazione terrena trasportabile per telecomunicazioni installata presso Kololo, vicino Kampala.
6 settembre Entra in funzione lo studio della redazione giornalistica di Beirut.
19-20 settembre E’ inaugurato il servizio telefonico e televisivo diretto, via satellite, tra l'Italia e l'Argentina mediante l'impiego della stazione terrena del Fucino in Italia e di quella di Balcarce in Argentina.
29 ottobre La ERI amplia il proprio statuto sociale includendo nelle finalità aziendali - oltre l'impianto e l'esercizio di industrie editrici, tipografiche, giornalistiche, librarie - anche attività musicali, audiovisive e discografiche.

1970

5 gennaio Nelle trasmissioni informative radiofoniche si attua una strutturazione dei Gazzettini regionali che comporta il loro allineamento sul Secondo Programma in due appositi intervalli orari (12.10-12.30 e 14.30-15.00).
28 gennaio Entra in funzione lo studio della redazione giornalistica di Bonn.
30 gennaio La FEDERPRO (Federazione Professionale della Pubblicità) aderisce al Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità.
7-15 febbraio In Val Gardena hanno luogo i Campionati mondiali di sci alpino. In tale occasione la RAI impiega numerosi impianti mobili e fissi, che consentono la generazione per gli enti televisivi esteri della totalità dei programmi televisivi a colori (625 linee secondo il sistema PAL).
maggio E’ costituito il Comitato Pubblicità Progresso, del quale fanno parte anche la RAI e la SIPRA, ed il cui programma è l'ideazione e la realizzazione di campagne pubblicitarie di pubblico interesse al servizio della collettività.
21 giugno E’ inaugurata la nuova Sede di Venezia in Palazzo Labia.
5 ottobre E’ introdotta, nei programmi informativi radiofonici, la nuova rubrica «Speciale GR» in onda tutti i giorni feriali in due diverse edizioni (10.00-10.15 sul Programma Nazionale e 18.30-18.45 sul Secondo Programma).
8 ottobre Sul Programma Nazionale radiofonico e televisivo ha inizio «Tribuna popolare»: incontri fra uomini politici e cittadini.
Nella stessa data è inaugurato il complesso Antenna Fucino II che consente collegamenti con l'Australia e con i paesi dell'Est Asiatico (India, Giappone, ecc.). Durante la cerimonia inaugurale è ricevuto per la prima volta un programma televisivo in diretta dal Giappone.
17 novembre E’ inaugurato il servizio televisivo via satellite tra Italia e Giappone.
24 novembre Il Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità si trasforma in Confederazione Generale Italiana della Pubblicità, costituita da FEDERPRO, FIEG, FIP, RAI e UPA. Scopo della Confederazione è quello di coordinare le attività degli organismi aderenti per la tutela e lo sviluppo della pubblicità.

1971

3 gennaio Nell'ambito delle trasmissioni locali radiofoniche, le rubriche domenicali sono trasformate in veri e propri supplementi del Gazzettino con compiti strettamente giornalistici e con contenuti corrispondenti a quelli che nel giornalismo scritto caratterizzano i rotocalchi.
15 febbraio Con la partecipazione della FIEG, dell'UPA, dell'OTIPI e della RAI viene costituito l'ISERP - Istituto di Studi e Ricerche sulla Pubblicità il quale si propone lo sviluppo, il controllo e il coordinamento dell'attività di ricerca nell'area dei mezzi pubblicitari italiani.
5 maggio Tra la RAI e la SIP, ognuna nell'ambito della propria concessione, è stipulato un accordo che prevede, tra l'altro, l'elaborazione di un piano tecnico-economico per l'estensione della filodiffusione ai capoluoghi di provincia e ad altre città, dove il servizio risulti conveniente da un punto di vista di utilizzazione ottimale delle risorse.
21 giugno E’ stipulata, tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la RAI, una Convenzione relativa alle trasmissioni radiotelevisive a carattere formativo, che pone le basi per una loro ripresa nel biennio 1971-72, volta a fornire nuovi modelli di impostazione didattica secondo un piano di applicazione metodologicamente innovativo.
15 ottobre Nell'ambito della Confederazione Generale Italiana della Pubblicità è approvata una nuova stesura del Codice della lealtà pubblicitaria, la cui prima elaborazione risaliva al 1966.
gennaio-dicembre Il servizio di filodiffusione è esteso alle città di Monza, Savona, Udine, Padova, Salerno e Caserta.

1972

26 agosto-11 settembre Su invito del Ministero P.T., espresso su conforme parere del Consiglio Superiore Tecnico delle Telecomunicazioni, la RAI manda in onda a colori, sulla Seconda Rete TV, i Giochi della XX Olimpiade di Monaco di Baviera. Le trasmissioni sono effettuate il pomeriggio e la sera, alternativamente con i sistemi PAL e SECAM, per un totale di 148 ore; sono inoltre effettuate trasmissioni per prove tecniche per 38 ore, ripartite in parti uguali tra i due sistemi.
15 dicembre Si conclude il periodo ventennale di validità della concessione alla RAI dei servizi radiotelevisivi (Convenzione del 26.1.1952). Con Convenzione aggiuntiva 15 dicembre 1972 viene rinnovata alla RAI la concessione di detti servizi fino al 31 dicembre 1973 o nel diverso termine indicato dalla legge di riforma dei servizi radiotelevisivi in fase di elaborazione in sede governativa e da sottoporre all'esame del Parlamento.
gennaio-dicembre Il servizio di filodiffusione è esteso alle città di Bolzano, Brescia, Catania, Cusano Milanino, Como, Ferrara, Foggia, La Spezia, Lecce, Messina, Modena, Parma, Rapallo, Reggio Emilia, Rimini, Siracusa, Trento, Treviso, Varese, Verona e Vicenza.

1973

gennaio Il capitale sociale della SIPRA - Società Italiana Pubblicità per Azioni (già suddiviso tra l'IRI per il 70% e la RAI per il 30%) viene assunto interamente dalla RAI, in ottemperanza a quanto espressamente stabilito nell'art. 6 della Convenzione aggiuntiva Stato-RAI del 15 dicembre 1972.
20 marzo Hanno inizio trasmissioni sperimentali per i minorati dell'udito, a cadenza settimariale; in parte culturali e in parte informative, trattano anche i problemi dell'inserimento nella vita sociale.
29 marzo E’ approvato il nuovo Codice postale e delle telecomunicazioni, nel quale sono raccolte, coordinate e ammodernate le disposizioni legislative in materia, approvate con R.D. 27.2.1936 n. 645 e le successive modificazioni ed integrazioni. In materia di radiodiffusioni l'art. 441 del nuovo Codice afferma che nulla è innovato nella legislazione vigente.
18 maggio E’ stipulata una Convenzione tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la RAI relativa alle trasmissioni radiotelevisive di integrazione scolastica e di educazione permanente.
29 luglio E’ inaugurata la Sede di Campobasso.
18 novembre Una ristrutturazione delle trasmissioni in filodiffusione del IV e V canale prevede tra l'altro, su entrambi, un arco di diffusione ininterrotta di 16 ore e l'abolizione dei programmi in replica nella giornata.
2 dicembre L'orario di chiusura delle trasmissioni è anticipato, a seguito delle disposizioni governative intese a limitare i consumi energetici, rispettivamente alle 22.45 per la televisione ed alle 23 per la radio.
20 dicembre Un decreto legge prevede la proroga della concessione dei servizi radiotelevisivi alla RAI per il periodo 10 gennaio - 30 aprile 1974. (Decreto legge 20.12.1973, n. 796, convertito nella Legge 14.2.1974, n. 10).
gennaio-dicembre Il servizio di filodiffusione si estende alle città di Ancona, L'Aquila, Bergamo, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Catanzaro, Cosenza, Forlì, Lecco, Livorno, Mantova, Novara, Perugia, Pescara, Pisa, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Sassari e Siena.

1974

30 aprile Un decreto Legge prevede l'ulteriore proroga della concessione alla RAI della gestione dei servizi di radioaudizione, televisione, telediffusione e radiofotografia circolari fino all'entrata in vigore della nuova disciplina organica dei servizi radiotelevisivi e comunque non oltre il 30 novembre 1974. (Decreto legge 30.4.1974, n. 113, convertito in Legge 27.6.1974, n. 245.
9 giugno L'orario di chiusura delle trasmissioni, in applicazione di nuove disposizioni governative, viene posticipato alle 23.15 per la televisione e alle 23.30 per la radio.
10 luglio Sentenze della Corte Costituzionale del 10.7.1974, n. 225 e n. 226. Con la prima è riaffermata la legittimità della riserva allo Stato dei servizi di televisione circolare a condizione che le trasmissioni offrano al pubblico «una gamma di servizi caratterizzata da obiettività e completezza di informazione» e che venga favorito e reso effettivo «il diritto di accesso nella misura massima consentita dai mezzi tecnici». Con la stessa sentenza vengono dichiarati legittimi l'installazione e l'esercizio di impianti idonei alla sola ricezione e diffusione di programmi televisivi esteri.
La seconda sentenza, n. 226, delibera la legittimità dell'esercizio privato dei servizi radiotelevisivi locali via cavo.
ottobre La RAI partecipa alla prima sessione, tenutasi a Ginevra, della Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde chilometriche ed ettometriche avente lo scopo di apportare un miglioramento della ricezione nel campo delle trasmissioni ad onde lunghe e medie in Europa, Africa e Asia.
20 novembre Accordo fra la Regione Autonoma della Valle d'Aosta e la RAI per la realizzazione di due nuove reti televisive: una adibita alla diffusione del secondo programma televisivo francese e l'altra del programma televisivo della Svizzera Romanda.
23 novembre Nasce Radio Bologna, prima emittente locale bolognese.
30 novembre Un decreto legge detta nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva al fine di adeguare la legislazione ai principi indicati nelle sentenze della Corte Costituzionale n. 225 e n. 226 del 10.7.1974 (Decreto legge 30.11.1974, n. 603).
gennaio-dicembre Il servizio di filodiffusione si estende alle città di Agrigento, Alessandria, Arezzo, Busto Arsizio, Gallarate, Legnano, Lucca, Pesaro, Piacenza, Pistoia, Potenza, Sanremo e Viareggio.

1975

22 gennaio Non essendo stato convertito in legge il precedente decreto del 30.11.1974 per la normativa delle radiodiffusioni in Italia, ne viene emanato uno nuovo (Decreto legge 22.1.1975, n. 3).
18 marzo Un decreto legge detta disposizioni urgenti in materia di servizi di telecomunicazioni (Decreto legge 18.3.1975, n. 51).
14 aprile E’ promulgata la legge che detta «Nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva» e segna l'inizio della riforma della RAI (Legge 14.4.1975, n. 103). La legge conferma la riserva allo Stato del servizio pubblico radiotelevisivo via etere, e la estende alle trasmissioni via filo, via cavo e attraverso qualsiasi altro mezzo, diffuse su scala nazionale. il monopolio pubblico viene ad essere qualificato dal «pluralismo». E controllo politico passa dal Governo al Parlamento, attraverso la Commissione per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
9 maggio L'Assemblea degli azionisti della RAI, in ottemperanza alla legge di riforma n. 103, modifica lo Statuto sociale deliberando, con effetto dal 1° dicembre 1974, il trasferimento della totale proprietà delle azioni in mano pubblica. Pertanto la partecipazione azionaria della RAI - prima divisa tra l'IRI (75,45%), la STET (22,90%), la SIAE (0,45%) ed altri azionisti (1,20%) - diventa per il 99,55% appartenente all'IRI e per lo 0,45% alla SIAE.
Inoltre l'art. 15 del nuovo Statuto modifica i criteri di nomina e di composizione del Consiglio di amministrazione. Il Consiglio è costituito di 16 membri: 6 eletti dall'assemblea dei soci e 10 dalla Commissione parlamentare. Di questi dieci membri, quattro sono eletti sulla base delle designazioni effettuate dai Consigli regionali.
14 maggio Rinnovata nella sua composizione e nei suoi poteri, si insedia la nuova Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
16 luglio E’ approvato con decreto ministeriale P.T. il Regolamento di attuazione della legge 14 aprile 1975, n. 103. (D.M. 163.1975).
11 agosto Con la nuova Convenzione 11.8.1975 (D.P.R. 11.8.1975, n. 452) il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni concede alla RAI, per sei anni, il servizio pubblico di diffusione radiofonica e televisiva circolare in esclusiva e il servizio di radiofotografia circolare non in esclusiva.
6 ottobre La RAI partecipa alla II sessione tenutasi a Ginevra della Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde chilometriche ed ettometriche che ha visto la partecipazione di delegati appartenenti a 101 paesi dell'Europa, Africa e Asia.
21 ottobre In attuazione dell'accordo del 20 novembre 1974 fra la Regione autonoma della Valle d'Aosta e la RAI, entrano in funzione un nuovo trasmettitore (Testa d'Arpy) e tre nuovi ripetitori (Saint Nicolas, Aosta, Saint Vincent) per la ritrasmissione dei programmi francesi in Valle d'Aosta.
gennaio-dicembre Il servizio di filodiffusione si estende alle città di Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Brindisi, Chieti, Cremona, Enna, Grosseto, Imperia, Macerata, Massa Carrara, Ragusa, Taranto, Teramo e Vercelli.

1976

30 gennaio Costituzione delle nuove «strutture centrali» della RAI, a seguita della riforma: Reti, Testate, Diparfimento scolastico-educativo, Supporti. Alla ideazione e realizzazione dei programmi televisivi sono preposte 2 Reti (Raiuno e Raidue) mentre 2 Telegiornali (TG1 e TG2) assicurano l'informazione; alla ideazione e realizzazione dei programmi radiofonici risultano preposti 3 Reti e 3 Giornali Radio. A questi si affiancano le strutture radiotelevisive del Dipartimento trasmissioni scolastiche ed educative per adulti, della Direzione tribune e accesso. della Direzione servizi giornalistici e programmi per l'estero.
L'autonoma attività di trasmissione di Reti e Testate sarà avviata in primavera.
15 marzo Avvio operativo dei nuovi Telegiornali e Giornali Radio, riorganizzati a seguito della riforma.
17 luglio In colleganiento via satellite da Montreal, trasmissioni sperimentali a colori per la «Cerimonia d'apertura della XXI Olimpiade».
28 luglio La sentenza n. 202 della Corte Costituzionale limita il monopolio pubblico del servizio radiotelevisivo via etere, consentendo l'installazione e l'esercizio di impianti di diffusione non eccedente l'«ambito locale».
Esplode il fenomeno delle radio «libere»: erano 150 nel 1975 e saranno 2600 tre anni dopo. Commerciali, politiche o d'informazione: sono questi i tre modelli che caratterizzano le nuovi emittenti, quasi tutte a dimensione locale.
Nasce Rete 105 di Milano, la prima emittente privata nazionale: si collega con un sistema di ponti radio con tutto il paese. A Roma nasce Radio dimensione suono che in breve diventa il più importante nerwork della capitale e sarà destinato a divenire capofila della radiofonia commerciale. Come emittente di servizio inizia a trasmettere Radio Radicale.
dicembre Introduzione, sul piano sperimentale, di trasmissioni televisive regionali.

1977

Fioriscono le radio «di movimento» (Radio Alice a Bologna, radio Città Futura a Roma, Radio Popolare a Milano - l'unica che avrà uno sviluppo professionalmente diverso legate alla realtà giovanili e universitarie.
1° febbraio Avvio ufficiale delle trasmissioni televisive a colori in Italia.
14 febbraio Dopo la fase sperimentale prendono il via, con il titolo «Spaziolibero», i programmi dell'accesso.
13 ottobre Il Consiglio di amministrazione della RAI approva un primo documento di attuazione della ristrutturazione, dedicato a Sedi, Centri e rapporti con le Reti nel quadro del decentramento. Nel dicembre successivo, saranno presi provvedimenti riguardanti la Terza rete TV.


Primo monoscopio a colori della RAI TV


1978

7-22 giugno Continua la ristrutturazione aziendale: sono interessate le Reti televisive, le Testate e il Dipartimento scolastico-educativo. E’ inoltre istituita la Testata per l'informazione regionale.
13 ottobre Comincia la fase sperimentale dei modelli produttivi della Terza rete TV.

1979

30 maggio E’ deliberato l'aumento del capitale sociale della RAI da 10 a 40 miliardi.
15 dicembre E’ inaugurata la Terza rete TV, a diffusione sia nazionale sia regionale. Le trasmissioni raggiungono, inizialmente, tutti i capoluoghi di regione e il 45% della popolazione italiana.

1980

26-27 settembre L'assetto organizzativo della RAI è completato con le Divisioni: Pianficazione, Affari correnti (che dall'aprile '87 diventerà Affari generali), Stampa e attività promozionali, Ricerche e studi.

1981

21 luglio La Corte Costituzionale conferma, con la Sentenza n. 148, la validità della riserva allo Stato del servizio radiotelevisivo su scala nazionale e la limitazione all'arribito locale dell'iniziativa privata nell'attività di trasmissione radiotelevisiva.
10 agosto Nuova Convenzione con la quale il Ministero PT concede in esclusiva alla RAI, per sei anni, il servizio pubblico radiotelevisivo su scala nazionale e la sperimentazione della diffusione diretta dei programmi da satellite.

1982

aprile-giugno Sperimentazioni simulate del nuovo servizio Televideo.
8 novembre Sono introdotti due canali stereofonici a rnodulazione di frequenza, «Raistereouno» e «Raistereodue», che trasmettono dalle 15.00 alle 24.00; ad essi si aggiunge, sulle tre reti unificate, «Raistereonotte» (ore 24.00-6.00), anch'esso impostato su musica e notizie.
28 novembre Si conclude un esperimento europeo di TV via satellite (una settimana di programmazione destinata ad un panel di utenti da parte di ciascun Paese partecipante). Per l'Italia la RAI ha partecipato nella settimana 19-25 luglio.

1983

E’ realizzato «Arlecchino», primo esperimento RAI di televisione ad alta definizione (HDTV).
3 ottobre E’ anticipata dalle 12.30 alle 12.00 l'apertura delle trasmissioni televisive.

1984

3 luglio E’ costituita la società a responsabilità limitata Auditel, che ha per oggetto la rilevazione imparziale e oggettiva dell'ascolto televisivo in Italia e la diffusione sistematica dei dati. Fanno parte della società la RAI come emittenza pubblica, i networks e le televisioni locali come emittenza privata, gli utenti di pubblicità associati (UPA) e le associazioni uella agenzie di pubblicità, la Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG).
4 settembre Televideo. Conclusa a luglio la prima fase sperimentale a campione chiuso di utenza, si inizia la fase «aperta all'utenza», caratterizzata dalla libera vendita al pubblico di apparecchi muniti di decodificatori.
9 ottobre Entra in funzione, a Roma, il Super Radio, modernissimo impianto tecnico di controllo centrale della diffusione radiofonica.
23 novembre La RAI, che ha partecipato attivamente all'apposita commissione di studi operante presso il Ministero PT, firma l'accordo con l'ESA Agenzia Spaziale Europea per l'uso in esclusiva di un canate sperimentale del satellite Olympus che verrà lanciato nei prossimi anni.
6 dicembre Decreto Legge 6.12.1984, n. 807 che, convertito con modificazioni nella Legge 4 febbraio 1985, n. 10, reca disposizioni urgenti in materia di trasmissioni radiotelevisive. Oltre a legittimare in via provvisoria (sino all'approvazione di una legge generale sul sistema radiotelevisivo) le trasmissioni nazionali dei networks privati, purché basate su programmi preregistrati, contiene disposizioni che riguardano, tra l'altro, nuovi criteri di nomina e attribuzioni del Consiglio di amministrazione e del Direttore generale RAI. In base alle nuove disposizioni, tutti e 16 i membri del Consiglio saranno eletti dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, mentre il Direttore generale sarà nominato dall'Azionista IRI.

1985

Nasce la FRT la Federazione radio e televisioni, che raggruppa le emittenti radio e televisive private.
14 ottobre Raidue prolunga, nei giorni feriali, la fascia serale oltre le ore 24.00 con «Cinema di notte».
13 dicembre Presentazione della televisione con audio stereofonico su Raitre. Regolari trasmissioni sperimentali avranno inizio nel gennaio '86.

1986

5 maggio Avvio sperimentale, su Televideo, delle sottotitolature per non udenti che interessano alcuni programmi.
7 dicembre Da oggi la rilevazione dell'ascolto televisivo è effettuata regolarmente dall'Auditel.
22 dicembre E’ avviata su Raiuno la «TV del mattino» che apre alle 7.30 con un complesso di trasmissioni informative e di varia cultura, viste nell'ambito di una revisione dei piani di trasmissione e della esplorazione di nuove fasce di contatto con il pubblico.
L'Assemblea straordinaria degli Azionisti aggiorna lo Statuto sociale. Il capitale sociale è aumentato da 40 a 120 miliardi.

1987

9 aprile E’ avviato un riassetto organizzativo e produttivo dell'Azienda. Tra i provvedimenti: l'equiparazione del numero delle strutture di programmazione della Terza rete TV a quello delle altre due reti, la distinzione tra il TG3 nazionale e la nuova Testata per l'informazione regionale televisiva e radiofonica («Rairegione»), la costituzione della Divisione televideo (cui fa capo anche la Testata televideo). E’ soppressa invece la Divisione Ricerche e studi: gli studi di mercato confluiscono nel Supporto commerciale e la ricerca e sperimentazione programmi passa nell'ambito di una Unità operativa per i nuovi servizi, alle dipendenze della Vice Direzione generale per i Nuovi servizi, le Relazioni esterne e gli Affari generali. Risultano inoltre rafforzate, con opportune strutture, le funzioni di coordinamento per la programmazione sia della televisione sia della radio.
luglio Si inizia, sul tratto autostradale Firenze-Bologna, la trasmissione sperimentale di un programma radiofonico MF «a isofrequenza», destinato tra l'altro ad agevolare gli automobilisti in viaggio. E’ frutto di un accordo stipulato, all'inizio dell'anno, tra la RAI e la società Autostrade.
23 luglio E’ costituita la Nuova ERI - Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana S.p.a. (già ERI dal 15 settembre 1949).
E’ costituita la Società per azioni Nuova Fonit Cetra (Fonit Spa nel 1927, Cetra Spa nel 1933, fusione in Fonit Cetra Spa realizzata nel 1957).
10 agosto Scade la Convenzione sessennale Stato-RAI che, in attesa del rinnovo, è sottoposta a successive proroghe.
29 agosto «Giulia e Giulia», primo lungometraggio al mondo ripreso con telecamere elettroniche ad alta definizione, prodotto dalla RAI nell'anno precedente, è presentato al Festival di Venezia fuori concorso.
26 ottobre Anche Raidue, a partire dalle 8.00 di questa data, propone una sua fascia mattutina di trasmissioni che apre con «Prima edizione».

1988

12 gennaio Il Consiglio direttivo dell'Audiradio approva il testo definitivo del regolamento per le indagini sull'ascolto radiofonico. Tra i soci, oltre la RAI, sono la SIPRA, gli utenti di pubblicità associati (UPA), associazioni pubblicitarie, emittenti private e organizzazioni del settore. Obiettivo dell'Audiradio è l'effettuazione di indagini radiofoniche annuali (a livello nazionale e locale) che rispondano a requisiti di imparzialità, di obiettività e di validità statistica. Le prime indagini saranno presentate in ottobre.
1° febbraio I TG regionali sono da questa data trasmessi negli orari 14.00-14.30 e 19.30-19.45 su Raitre. I GR regionali vanno in onda, nelle regioni a Statuto ordinario, negli orari 7.20-7.30 su Radiouno e 12.10-12.30 su Radiodue. Alcune variazioni degli schemi di trasmissione interessano anche le regioni a Statuto speciale.
14 luglio Con sentenza n. 826 del 14 luglio 1988 la Corte Costituzionale si pronuncia sulle norme che regolano la materia della diffusione radiofonica e televisiva.
21 luglio Il Consiglio di amministrazione della RAI approva all'unanimità il documento «Politica del prodotto e piano editoriale».
1° agosto Con D.P.R. 1°.8.1988, n. 367 è approvata la nuova Convenzione tra il Ministero PT e la RAI per la concessione in esclusiva sull'intero territorio nazionale dei servizio pubblico di diffusione circolare di programmi sonori e televisivi via etere, via filo, via cavo, per mezzo di satelliti o con qualsiasi altro mezzo. La Convenzione ha la durata di sei anni ed è rinnovabile.

1989

12 luglio Olympus I, satellite geostazionario per telecomunicazioni dell'ESA-Agenzia Spaziale Europea, è lanciato (ore 2,14 locali) con il vettore Ariane 3 dalla base di Kouru nella Guayana francese. Il satellite, costruito da un consorzio industriale (British Aerospace, Acrospace, Aeritalia, Selenia-Space, Fokker, Spar Acrospace), pesa 2.530 Kg e dovrebbe operare per 5 anni. Per Olympus sono previsti vari tipi di attività. Dei due canali a diffusione diretta uno è riservato alla RAI, che avvierà una sperimentazione articolata.
1° agosto Da oggi le competenze per le attività finora svolte dall'Ufficio di rappresentanza per l'America Latina di Montevideo vengono trasferite alla RAI Corporation.
3 settembre E’ avviato, da parte dell'Auditel, il nuovo servizio per la rilevazione dell'ascolto degli spot televisivi trasmessi dalla RAI e dai principali networks. L'incrocio audience/spot, con «riallineamento» elettronico degli orari per le emittenti private, consente di valutare minuto per minuto l'andamento del mercato pubblicitario televisivo.
Dalla fine dell'anno diventa operante il servizio Isofrequenza che consente la ricezione da autoradio, lungo le autostrade e anche in galleria, senza cambiare frequenza. Brevettato dalla RAI, offre 24 ore su 24, nella frequenza 103,3 MHz, un programma speciale con musica, alcune edizioni dei GR, notiziari di «Onda verde», schede turistiche, messaggi urgenti a cura della Società Autostrade.

1990

29 gennaio Sono avviate le trasmissioni sperimentali a diffusione diretta dal satellite Olympus 1 (RaiSat) mediante il canale gestito direttamente dall'Azienda. Sotto il profilo tecnico la sperimentazione riguarda fra l'altro la televisione con diversi standard (compresa l'alta definizione), la radiofonia di alta qualità, la diffusione di uno stesso programma tv con diverse colonne audio e quindi in più lingue (multiaudio), servizi di televideo (anche per sottotitoli utilizzati nel multilinguismo) e altri servizi telematici. La programmazione parte dal «segmento» televisivo, con una progressione che, dopo la fase di rodaggio, nel corso del primo anno arriverà a raggiungere le 15 ore al giorno. Il palinsesto comprende il genere «educational» (con programmi internazionali di formazione a distanza), sport , musica e tv «generalista».
29 marzo E’ costituito lo Staff tecnico del Direttore generale.
giugno In collaborazione con RAI Corporation è avviata la fase sperimentale del progetto Raisatelradio per la distribuzione di programmi radiofonici negli Stati Uniti, in Canada e, successivamente, in Sud America.
5 giugno E’ inaugurato a Roma il Centro tecnico di Grottarossa, inizialmente destinato (come IBC-International Broadcasting Centre) a rispondere con una complessa organizzazione tecnica e informativa alle esigenze di 220 radiotelevisioni estere durante i Mondiali di calcio in Italia.
8 giugno - 8 luglio Campionati mondiali di calcio in Italia. La RAI assicura la «copertura» dell'evento con un impegno che consente tra l'altro di produrre 2.247 «unilaterali» per 2,017 ore richieste dai singoli Paesi, 290 «unilaterali associate», per 48 ore, 52 «multilaterali» per 128 ore.
In occasione di Italia '90 la RAI realizza inoltre la prima sperimentazione, in anteprima mondiale, di trasmissione digitale punto-multipunto che, via satellite Olympus e collegamenti in fibra ottica, consente la ricezione delle partite riprese in alta definizione. In collaborazione con Eureka EU-95 è curata anche, contemporaneamente, la trasmissione in HDMAC.
20 giugno Sono istituite due nuove strutture alle dirette dipendenze del Direttore generale: il Supporto per la finanza e l'Ispettorato generale.
6 agosto E’ promulgata la legge sulla «Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato» (Legge 6.8.1990, n. 223). A quindici anni dalla legge 14 aprile 1975, n. 103 (riforma della RAI) giunge così al termine l'iter legislativo che, attraverso un articolato dibattito nell'opinione pubblica e tra le forze politiche, ha inteso regolare un sistema divenuto nel frattempo misto. La nuova legge mette in moto un complesso di istituti, norme e procedure applicative.
8 agosto E’ istituita la Testata giornalistica sportiva, in sostituzione della Struttura unitaria per i servizi sportivi. Il direttore della Segreteria del Consiglio di amministrazione viene inquadrato a livello di Vice Direttore generale.
E’ sottoscritta la «Carta dei diritti e dei doveri del giornalista radiotelevisivo del servizio pubblico», in sintonia con il contratto nazionale di lavoro giornalistico e con il contratto integrativo aziendale.
5 dicembre E’ istituito il Marketing strategico, in cui confluisce l'attività della struttura Marketing già inquadrata nel Supporto commerciale, che viene soppressa. Insieme con il Centro elettronico aziendale, già inquadrato nel Supporto amministrativo, viene posto alle dipendenze gerarchiche del Direttore generale e funzionali del Vice Direttore generale per i piani delle attività aziendali.

1991

20 febbraio Vengono divise le competenze e le direzioni della Divisione Televideo e della Testata Televideo.
31 marzo Sono adottate le nuove linee editoriali ed i nuovi palinsesti delle tre reti radiofoniche, in attuazione del progetto «Un piano per la radio» approvato il 28 novembre 1990 dal Consiglio di amministrazione. Tra le novità una modifica dell'offerta in modulazione di frequenza che si articolerà in StereoRai dalle 13.20 alle 24.00 e nelle ore notturne, RadioverdeRai dalle 12.50 alle 24.00.
6-11 aprile Prima edizione di «Umbriafiction tv», mostra concorso internazionale d'iniziativa RAI che vede la partecipazione di programmi prodotti da organismi televisivi pubblici e privati.
giugno A seguito del citato «piano per la radio», alcuni provvedimenti riguardano il Centro di produzione Radio di Roma, posto alle dirette dipendenze del Direttore generale tramite il coordinamento del Vice Direttore generale per la Radiofonia. Il quadro organizzativo unificato rimane così articolato: un Coordinamento radiofonico, un Supporto gestionale Reti, un Supporto gestionale Testate e un Comitato dei Direttori di Reti e Testate.
24 luglio E’ costituito un Supporto unificato Testate TV.
8 agosto In attuazione della Legge 9 aprile 1990 n. 99 è costituita la società RTVRSM - Radiotelevisione della Repubblica di San Marino (partecipazione RAI 50%). La società ha per oggetto l'esercizio della concessione per la diffusione radiofonica e televisiva nella Repubblica di San Marino.

1995

In Valle d'Aosta viene avviata sperimentalmente una rete di diffusione radiofonica digitale terrestre (DAB-T).

1996

Durante la "Mostra del Cinema" di Venezia viene sperimentata per la prima volta in Italia la tecnologia MVDS a 40 GHz (Multimedia Video Distribution System) per la diffusione di segnali televisivi. Viene inaugurato l'impianto di Roma via Teulada per l'up-link digitale dei programmi RAI (DVB-S) verso il satellite di diffusione Hot Bird 2.

1997

Iniziano le trasmissioni digitali dall'up-link di Roma via Teulada dei canali tematici satellitari RAI. In Alto Adige viene avviato un servizio di diffusione radiofonica digitale terrestre (DAB-T).

1998

Viene realizzato a Roma un sistema bidirezionale MWS a 40 GHz (Multimedia Wireless System) per sperimentare un servizio di teledidattica multimediale. Vengono realizzate trasmissioni sperimentali verso il satellite Hot Bird 4 per l'utilizzo della tecnologia Skyplex.

1999

Creazione all'interno di RAI di una "business unit" denominata Divisione Trasmissione e Diffusione (DTD). RAI crea la società "NewCo TD" che successivamente assumerà la denominazione RaiWay S.p.A. Iniziano le trasmissioni sperimentali di televisione digitale terrestre (DVB-T) dalla stazione di Roma M. Mario.

2000

RAI conferisce a RaiWay gli asset tecnici e il personale della DTD. Il 1° marzo 2000 RaiWay inizia ad essere pienamente operativa.

Milano e la televisione


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