Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

 


La missione di Radio Bologna Libertà

1 Ottobre 1943 - Alcuni giorni dopo l'armistizio parte da Bologna una missione che dispone di una radio clandestina: Bologna Libertà. Ne fanno parte Pino Beltrame, Antonio Meluschi, l'ing. Pasquini, costruttore dell'apparecchio trasmittente e il prof. Amilcare Mattioli (Michi) di Casola Valsenio. La prima trasmissione è effettuata dalla villa di Beltrame vicino a Ferrara, poi da molte altre zone della Romagna. Per non essere individuato, infatti, il gruppo si sposta continuamente con un camioncino che porta l'iscrizione "Pelli, conigli, uova, galline". L'apparecchio è nascosto sotto un cumulo maleodorante di pelli di coniglio. I messaggi della radio invitano i contadini a non farsi razziare il bestiame e il raccolto dai tedeschi e incitano alla resistenza.

 

Approfondimenti:

Ezio Antonioni, 8 settembre 1943, Radio Bologna libertà, in principio c'era il caos, i commissari e i comandanti , in "Resistenza oggi. Quaderni di storia contemporanea bolognese", 2, 2001, P. 63-66
Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna , Bologna, Tamari, 1972, pp. 25-26



Per contattarci, cliccate qui Grazie.



© 1995-2012 by Comitato Guglielmo Marconi


The material on this page are the responsibility of its author