Comitato Guglielmo Marconi International


Dopo 25 anni nuovamente a Bologna la consegna del titolo per l'ingegneria delle telecomunicazioni
Torna il «Nobel» di Marconi

Il premio consiste in 100 mila dollari che saranno assegnati in Santa Lucia al danese professor Jarnes Massey

Il premio Marconi torna a Bologna. Per la seconda volta la sua istituzione avvenuta 25 anni fa per volonta' della figlia dello scienziato Gioia Marconi. «Marconi internationai fellowship award» si terra', infatti, nella nostra città. Vincitore del premio, che consiste in 100 mila dollari e clie rappresenta una sorta di Nobel per l'ingegneria delle teleconinnicazioni, è il professor James Massey, dell'Università di Lund in Danimarca. La premiazione avrà luogo nell'aula magna di Santa Lucia (in via Castiglione 36) alla presenza del presidente della Marconi international foundation Maitin Meyerson, del rettore Fabio Roversi Monaco, del presidente della fondazione Guglielmo Marconi Gabriele Falciasecca e del vicepresidente del Parlamento Europeo Renzo Imbeni. Sempre nel corso della stessa cerimonia verrà consegnato all'ingegner Franco Fuschini il premio di 5 milioni istituito dal gruppo emiliano-romagnolo dei Cavalieri del lavoro e dedicato, quest'anno, alla figura del grande scienziato.
Ma le manifestazioni in onore di Marconì non finiscono qui. Nel pomeriggio si terrà, infatti, presso la sede dell'Assindustria di Bologna via San Domenico, 4) un incontro con alcunì famosi «fellows.» (i vincitori delle passate edizioni del premio Marconi) ed un convegno dal titolo: «Sisteni e tecnologie per le telecomunicazioni moderne». Tra gli ospiti il presidente di Assindustria Bologna Romano Volta e il presidente della Federazione nazionale dei Cavalieri dellavoro Alfredo Diana.
Domenica, infine, avrà luogo a villa Griffone (con inizio alle ore 10) la «Giornata di Marconi», con inaugurazione delle nuove sezioni del Museo storico scientifico.
n. c.

Notizia tratta dal Resto del Carlino sabato 24 aprile 1999 Edizione Bologna pag.BO/7


Premiato dalla Fondazione Marconi nell'aula magna dell'Università lo studioso anericano James L. Massey
A Un crittografo i centomila dollari
il convegno di ieri Marconi e l'industria
Premiato anche giovane laureato in ingegneria
Oggi giornata conclusiva a Villa Griffone

In occasione delle due giornate bolognesi promosse dalla Fondazione Marconi, ieri Assindustria Bologna ha ospitato presso la propria sede di via San Domenico un convegno sul tema: «Sistemi e tecnologie per le telecomunicazioni moderne». Sono intervenuti con interessanti comunicazioni alcuni dei vincitori delle più recenti edizioni del 'Marconi Internationai Fellowship Award'. Le conclusioni sono state tratte da Umberto de Julio, presidente di 'Quadrato della Radio'.
Da rilevare che l'Associazione presieduta da Romano Volta sta per costituire uno specifico settore per i principali imprenditori che operano nel campo delle telecomunicazioni nel nostro territorio.
«Ricordo bene la hellissima cerimonia che si svolse nel 1995 proprio in questa stessa aula, l'ultima volta che il premio Marconi venne consegnato in Italia. Così come allora, anche oggi la nostra Università è orgogliosa dì ospitare un premio così prestigioso. Un premio che ogni anno richiama personalità provenienti da ogni parte del mondo e che ha una forte connotazione universitaria».
Con queste parole il rettore dell'università di Bologna Fabio Roversi Monaco ha dato il via, nell'aula magna di Santa Lucia, alla cerimonia di consegna del 25^ Marconi international fellowship award. Un premio, di lOOmila dollari, che quest'anno è andato all'americano James L. Massey (attualmente docente presso l'università di Lundin Danimarca) per i suoi studi in tema di crittografia e di codici. Dopo Roversi Monaco, a reso la parola i presidente della fondazione Guglielmo Marconi, Gabriele Falciasecca. «E' una grande soddisfazione per la nostra fondazione - ha dichiarato - aver riportato a Bologna, assieme all'università, il premio dedicato a Marconi in occasione dei 25 anni dalla sua istituzione. Bologna è pronta a dare il suo contributo per la stabilità futura del premio e ad ospitare, con periodicità, la cerimonia di consegna».
Quindi è stata la volta dell'ambasciatore americano in Italia, Thomas Foglietta. «Questo premio - ha detto l'ambasciatore deve incoragiare i giovani a portare avanti l'opera dei pionieri della scienza delle telecomunicazioni». Durante la cerimonia, il presidente del gruppo emiliano-romagnolo dei Cavalieri del lavoro, Luigi Deserti, ha consegnato all'ingegner Franco Fuschini il premio di 5 milioni che la sua associazione mette in palio, ogni anno, a favore di giovani laureati di facoltà scientifiche.
Le manifestazioni in onore di Guglielmo Marconi sono continuate nel pomeriggio, con un convegno organizzato dall'Assindustria di Bologna, e andranno avanti oggi con la «Giornata di Marconi» che si terrà a villa Griffone (Pontecchio Marconi).

Nicola Cappellini

Notizia tratta dal Resto del Carlino sabato 25 aprile 1999 Edizione Bologna pag.BO/2


Per contattarci, cliccate qui Grazie.



© 1995-2012 by Comitato Guglielmo Marconi


The material on this page are the responsibility of its author