Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

La Vexata Quaestio della priorità

Lodovico Gualandi I4CDH

Popov - Marconi
Cronologia dei principali eventi storici

Alexandr Popov

7 maggio 1895 - Ad un anno di distanza dalla conferenza di Oliver Lodge sull'opera di H. Hertz e di alcuni suoi successori, in una riunione della Società Russa di Fisica e Chimica di San Pietroburgo, Popov - in una relazione sulle polveri metalliche e le oscillazioni elettriche - presenta un apparecchio rivelatore di scariche atmosferiche.
Luglio 1895 - L'apparecchio viene installato nell'Osservatorio dell'Istituto delle Foreste di San Pietroburgo.
Gennaio 1896 - Popov pubblica una relazione completa dei suo apparato per la ricezione e la registrazione delle scariche atmosferiche, esprimendo la speranza che, una volta perfezionato ed una volta scoperta una nuova sorgente di oscillazioni elettriche dotata di sufficiente energia, il suo apparecchio possa essere utilizzato per la telegrafia senza fili.
25 febbraio 1896 - Relazione di Popov sulle sue recenti esperienze con i Raggi X.
24 marzo 1896 - Presunta trasmissione da parte di Popov delle parole "Heinrich Hertz" con un oscillatore hertziano, ricevute alla distanza di 250 m con il suo "Storm Detector", davanti a membri della Società di Fisica e Chimica di San Pietroburgo (della relazione però non esiste nessun resoconto scritto e tanto meno nessun documento probante).
Estate 1896 - Come faceva ogni estate fino dal 1889, Popov impiegò le vacanze estive del 1896 lavorando come ingegnere elettrotecnico alla direzione della centrale elettrica di Nizhny Novgorod.
Settembre 1896 - Legge sui giornali i primi resoconti sulle dimostrazioni di Marconi in Inghilterra ed allora riprese i suoi esperimenti con lo "Storm Detector" per tentare di renderlo adatto alla ricezione delle oscillazioni elettriche ad alta frequenza.
8 gennaio 1897 - Popov scrive ad un giornale locale (Kotlin) per notificare che il ricevitore Marconi, dei quale la stampa non riferiva però i particolari, quasi certamente era molto simile al suo.
12 novembre 1897 - Popov legge su "The Electrician" un articolo sul coherer impiegato da Marconi; il 26 novembre scrive al giornale dicendo che l'articolo gli faceva credere che potesse interessare una breve descrizione dei risultati ottenuti con un coherer da lui elaborato per lo studio delle scariche atmosferiche.
10 dicembre 1897 - Il suddetto giornale inglese pubblica integralmente la lettera di Popov accompagnata dal circuito elettrico dello "Storm Detector" (quello di Marconi era già stato pubblicato). Da quel momento, confondendo le caratteristiche tecniche dei due apparecchi, si può dire che iniziò una campagna di disinformazione ai danni di Marconi: una campagna alimentata soprattutto da chi aveva interesse a sminuire il valore dell'opera dei giovane italiano.


Guglielmo Marconi

Primavera 1895 - Guglielmo Marconi, al corrente di tutto quello che era stato fatto in campo scientifico dopo la scoperta di Hertz, inizia la sua sistematica indagine per studiare l'effettiva portata delle onde hertziane. Dopo aver elaborato un rivelatore di onde hertziane dalle caratteristiche incomparabili, impiegando vari tipi di oscillatori noti riesce a raggiungere la portata di trasmissione superiore ai 600 metri.
Estate 1895 - Con l'impiego degli oscillatori di Hertz, di Righi e di altri di sua concezione, Marconi - vista l'impossibilità di aumentare il "range" e superare gli ostacoli naturali interposti fra trasmettitore e ricevitore - studia una nuova sorgente elettromagnetica di alta frequenza inventando l'Oscillatore Antenna verticale in quarto d'onda. Nel mese di agosto scopre l'inaspettata resa della sua nuova sorgente in quarto d'onda e la possibilità intuita di poter superare anche gli ostacoli materiali interposti: una possibilità che risulterà poi strettamente legata all'impiego della lunghezza d'onda ed alla polarizzazione verticale dei campo elettrico.
Autunno 1895 - Marconi scopre la legge che regola la distanza di trasmissione in base alle dimensioni spaziali della sua "quarto d'onda" e quindi che la radiotelegrafia si può solo realizzare generando treni d'onda di lunghezza migliaia di volle superiore a quelli generati dagli oscillatori di Righi per le esperienze dell'ottica delle oscillazioni elettriche. Da questo momento Marconi, dopo aver abbandonato l'impiego degli oscillatori di tipo hertziano, affina sempre più il suo sistema ricetrasmittente, aumentando la potenza della scarica capacitiva dell'oscillatore verticale ed introducendo nel ricevitore tutti quegli accorgimenti tecnici indispensabili a rendere il rivelatore insensibile ai disturbi locali provocati dalle extracorrenti di apertura dei contatti dei relè ausiliari.
Dicembre 1895 - In base alle invenzioni e scoperte fatte a Villa Griffone, Marconi si rende conto che impiegando oscillatori di grandi dimensioni spaziali sarebbe stato possibile raggiungere delle distanze di trasmissione ritenute inimmaginabili da tutti i ricercatori dei mondo. Nel sistema a scintilla però l'oscillatore, per poter sviluppare sufficiente energia radiante, doveva presentare la maggiore capacità elettrica possibile e questo imponeva l'adozione di strutture sempre più solide e costose in funzione della lunghezza d'onda impiegata negli esperimenti. Non c'era quindi assolutamente tempo da perdere, egli doveva proteggere subito la sua invenzione con un brevetto e reperire d'urgenza i capitali per favorirne l'immediato sviluppo.
10 febbraio 1896 - Ottiene il passaporto ed il 12 febbraio (data presunta dall'Autore) parte alla volta di Londra.
5 marzo 1896 - Marconi presenta la prima richiesta di brevetto.
Marzo 1896 - Annuncia la sua invenzione al generale Annibale Ferrero, ambasciatore d'Italia a Londra,
19 marzo 1896 - Riceve dal Patent Office conferma dell'accettazione della prima domanda.
30 marzo 1896 - Si reca dall'ingegnere capo dei Post Office per la prima dimostrazione privata.
20 maggio 1896 - Offre al Segretario di Stato dell'Esercito e della Marina di Sua Maestà Britannica un battello radiocomandato.
2 giugno 1896 - Rinunciando a tre mesi di priorità sull'invenzione, presenta la domanda definitiva per un sistema di telegrafia senza fili ad onde hertziane.
27 luglio 1896 - Primo esperimento ufficiale di radiotelegrafia al Post Office di Londra.
Settembre 1896 - Nuove esperienze di radiotelegrafia nella pianura di Salisbury.
12 dicembre 1896 - In una storica conferenza, William Preece dichiara che un giovane italiano ha ideato per primo un nuovo ed utilissimo mezzo di comunicazione fra le genti. Questa dichiarazione rappresenta inconfutabilmente la conferma della verità storica dell'invenzione.
2 marzo 1897 - Come previsto dalle norme dei Patent Office, Marconi presenta la descrizione dettagliata e definitiva dei brevetto. In tale descrizione Marconi nasconde però ancora quella scoperta basilare che, a Villa Griffone, gli ha permesso di prevedere con incredibile precisione la portata di trasmissione in funzione della lunghezza d'onda impiegata. Questo particolare impedirà ai rivali ed ai concorrenti di comprendere il segreto dei suo successo e indurrà gli ambienti accademici a valutazioni sulla invenzione del tutto errate. Purtroppo questa anomalia impedirà negli anni successivi una serena ed obiettiva analisi sulla originalità e la rilevanza scientifica dei suoi originalissimi ritrovati. Nasceranno pregiudizi ed errate opinioni sulle sue prime conquiste. Pregiudizi che speriamo di riuscire finalmente a rimuovere almeno in questo irripetibile periodo di Celebrazioni Marconiane.
Maggio 1897 - Il professor Slaby assiste a tutte le esperienze di Marconi sul Canale di Bristol, rendendosi conto di alcuni segreti dei suo successo.
Giugno 1897 - William Preece, parla nuovamente alla "Royal Society" della telegrafia senza fili, dichiarando che Marconi ha creato un nuovo sistema di telegrafia che raggiungerà luoghi inaccessibili. Questa è la seconda dichiarazione storica a favore dell'originalità dell'invenzione di Marconi.
Luglio 1897 - Come Marconi aveva previsto, saranno le autorità italiane a richiamarlo in patria perché esegua i suoi esperimenti di radiotelegrafia, spesato, con tutti gli onori dovutigli e con una paga giornaliera di ben sessantaquattro lire.
2-7 luglio 1897 - Viene rilasciato ufficialmente a Marconi lo storico brevetto nr. 12039 sulla invenzione. Da questo momento la Radio di Marconi diventa "Una meravigliosa storia infinita"



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