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TEMISTOCLE CALZECCHI ONESTI
(fisico; n. Lapedona 14 dicembre 1853,
m. Monterubbiano, Ascoli Piceno, 22 Novembre 1922).
La figura di Temistocle
Calzecchi Onesti è
da ritenersi di capitale importanza – anche se nel complesso poco
nota, o nota solo agli addetti - per la la determinante scoperta da
lui fatta del “Coherer”, scoperta che apri la strada alle
ulteriori ricerche nel campo delle trasmissioni telegrafiche senza fili.
Quest’invenzione venne poi applicata da Guglielmo Marconi nel
suo primo famoso rudimentale apparecchio di rice-trasmittenza di segnali
acustici a distanza.
Nacque occasionalmente in Lapedona (Ascoli Piceno), in quanto il padre
Icilio, medico a Monterubbiano, aveva sostituito momentaneamente il
locale medico condotto. Ma Monterubbiano può considerarsi la
sua patria effettiva, dato che in questo paese trascorse la sua giovinezza,
vi studiò in parte e vi trascorse molti periodi della sua vita
nel cinquecentesco palazzo materno. Laureatosi all’Università
di Pisa in scienze fisiche e matematiche, in un primo tempo si dedicò
all’insegnamento nelle scuole medie e quindi alla ricerca scientifica.
Il 6 dicembre del 1879 fu nominato Professore di fisica del R. Istituto
tecnico de L’Aquila. Nel 1883 venne trasferito su sua domanda
al R. Liceo Annibal Caro di Fermo. Nel 1884 inizia i suoi notissimi
studi intorno alla resistenza elettrica e alla conduttività delle
limature metalliche. Nel 1886 fonda, nei locali del Gabinetto di fisica
del liceo fermano, l’osservatorio meteorologico a spese del Comune
di Fermo e dell’Ufficio centrale di meteorologia e geodinamica,
organizzando un servizio di informazioni meteorologiche in tutto il
circondario fermano, anticipando cosi quegli studi che oggi hanno acquistato
fondamentale importanza specialmente nel campo aeronautico. Nel 1898
si trasferisce al R. Liceo C.Beccarla di Milano come docente di fisica.
Nel 1889 lo troviamo, in qualità di assistente del famoso fisico
Galileo Ferrarsi, nel collaudo dell’impianto di illuminazione
elettrica di Fermo. Intanto in quegli anni si annunciava nel campo della
fisica le grandi scoperte di Hertz, e più tardi, quelle di Röntgen
di Crookes, le grandi esperienze di Tesla e gli studi geniali del Righi
sulla trasmissione di segnali telegrafici senza fili. Fin dal 1884 inizia
la ricerca più importante che lo rese famoso in campo scientifico
internazionale: la scoperta delle proprietà delle polveri metalliche
di acquistare una forte conducibilità elettrica in seguito a
svariate eccitazioni, come extracorrenti, scariche elettriche, induzioni
elettrostatiche; ecc. In base a questo suo importante risultato e a
seguito delle ricerche espletate nel campo, Temistocle Calzecchi Onesti
costrui il cosiddetto “tubetto a limatura” che molti anni
dopo, con il nome di “Coherer” fu usato da Marconi come
rivelatore di onde elettromagnetiche nel suo primo apparecchio di telegrafia
senza fili.
Quest’apparecchio è formato da un tubetto di vetro contenente
polvere di nichel e argento con tracce di mercurio, posto fra due elettrodi
inossidabili, nel vuoto. Quando è investito da campi elettromagnetici,
la resistenza elevata della polvere, diventa relativamente bassa e in
seguito perde la conduttività per percussione (decoherizzazione).
Gli studi di Temistocle Calzecchi Onesti precorsero di quasi sei anni
quelli del fisico francese Branly e quelli del Lodge in Inghilterra,
ai quali viene per lo più attribuita la scoperta. Questo fatto
fece nascere un’animata polemica, alla quale il Temistocle Calzecchi
Onesti partecipò direttamente, rivendicando la sua invenzione.
Apparecchi originali di Calzecchi Onesti

Schizzo originale
di Temistocle Calzecchi Onesti raffigurante
il dispositivo per sperimentare la conducibilità delle polveri
metalliche.
Sono ben visibili
le pile Leclanchè, il campanello generatore di scintille,
la bobina per aumentare l'extracorrente all'apertura del contatto e,
in primo piano, il tubetto a limatura.
La guida di Temistocle Calzecchi Onesti (1853-1922)
Temistocle Calzecchi Onesti (1853-1922), il coherer, l'alfabetizzazione scientifica dell'Italia unita
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