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NOTIZIA ANSA

STORIA DELLA SCIENZA: LE SCOPERTE DEL GIOVANE MARCONI (Notiziario Scienza e Tecnica)

ANSA - Roma, 8 marzo - Non assolutamente vero che Guglielmo Marconi abbia offerto la sua invenzione in prima istanza al Ministro delle Poste e Telegrafi di Roma e che questi l'avrebbe poi rifiutata considerandola la proposta di un giovane visionario. A quel ministro sempre stata attribuita una "colpa" che, nella realtà , egli non si mai sognato di commettere. E' quanto si afferma nel manoscritto del libro (depositato alla S.I.A.E.) "Marconi, il genio non voluto, realtà e leggenda", di Lodovico Gualandi, uno studioso che da oltre 25 anni si dedica quasi esclusivamente alla ricerca storica su Marconi, soprattutto nel periodo che va dagli esperimenti di Villa Griffone al brevetto della radio ottenuto in Inghilterra.

La ricerca di Gualandi rimuove molte storture sulla originalità e rilevanza scientifica delle prime invenzioni e scoperte di Marconi, tuttora sostenute in molte letterature italiane e straniere.

"Nessuno - sottolinea Gualandi -può contestare quello che Marconi seppe realizzare in Inghilterra e in America nel campo delle radiocomunicazioni, ma da quello che si legge nei testi di storia della scienza e nelle enciclopedie, a Marconi vengono sistematicamente negate l'originalità e la rilevanza scientifica delle prime invenzioni".

"La falsa opinione che Marconi non avesse inventato altro che già non si conoscesse- prosegue Gualandi -nacque negli ambienti scientifici bolognesi che in seguito non ebbero più la possibilità di conoscere quei documenti che provavano inconfutabilmente l'originalità e la rilevanza scientifica delle sue prime invenzioni e scoperte", documenti che in questi anni di ricerca Gualandi riuscito a esaminare e in parte a pubblicare. "Gli storici inglesi e americani - sostiene Gualandi - hanno sempre creduto di poter attingere dalla letteratura ufficiale italiana le notizie sull'opera svolta da Marconi nel 1895, a Villa Griffone di Pontecchio, ignorando che in Italia, fino al 22 dicembre 1896, nessuno sapeva chi era e cosa avesse realmente inventato e scoperto Marconi. Di quel periodo, scrigno della verità storica infatti necessario ricostruire tutto, una azione che può essere resa possibile esclusivamente dallo studio attento e dettagliato della bibliografia fondamentale", così come il ricercatore ha fatto dal 1974 in poi.

L'ultima scoperta di Gualandi riguarda le famose lastre metalliche trovate nel 1939 a Villa Griffone su segnalazione dell'anziano colono Antonio Marchi, e ritenute finora "la prima presa di terra" di Marconi, mentre nella realtà farebbero parte di un poderoso e originale accumulatore elettrico, realizzato da Marconi per il suo sistema di telegrafia senza fili. (ANSA).

Notizia ANSA pubblicata da "Elettronica Flash" N.194 - maggio 2000, pag.20

Lodovico Gualandi, RAI Senior
Lodovico Gualandi, RAI Senior


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