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Guglielmo Marconi nacque
a Bologna, da Giuseppe e Annie Jameson (irlandese di origine
scozzese) il 25 Aprile 1874. Emigrò dapprima in Inghilterra
e poi negli USA dove i suoi prototipi di comunicazione senza
fili vennero brevettati e finanziati. Nel 1901 effettuò il
primo collegamento senza fili intercontinentale. Il 1°
dicembre 1909, a Stoccolma (Svezia), viene conferito a
Guglielmo Marconi il PREMIO NOBEL per la fisica. Nel 1914
egli, a soli quarant'anni, veniva nominato Senatore del Regno,
nella privilegiata categoria dei benemeriti della
Patria. Svolse il servizio di leva nel 1901, dopo che
dal 1892 (anno di chiamata alla leva della sua classe) il
Distretto Militare di Bologna gli aveva sempre concesso
dispensa dal servizio; nel 1900 fu trasferito, per richiesta
del Ministero della Guerra, nel Reale Corpo degli Equipaggi
della Regia Marina, inquadrato nella leva militare della
classe 1879. Passò un anno come Operaio del
reale Corpo degli equipaggi presso lAmbasciata Inglese
a Londra, da dove potè continuare a gestire e controllare le
sue attività (la neonata Marconi Company);
chiamato sotto le armi l1 novembre 1900 fu congedato
l1 novembre 1901 e rimpatriato in Italia. Fu congedato
dalla Marina per limiti di età nel 1906 e trasferito
nellEsercito. Tra il 1913 e il 1915 svolse alcune
missioni diplomatiche a Londra e Parigi. Subito dopo
dellentrata dellItalia nella Prima Guerra
Mondiale, fu nominato tenente di complemento del Genio
militare, effettivo nel battaglione Dirigibilisti, per le sue
specializzazioni precedenti.
Giunto in caserma il 19
giugno 1915, raggiunse il fronte il giorno 27, comandato al
Comando Strategico Aereonautico, presso il quale si trattenne
fino al 12 luglio successivo per approntarne i sistemi di
trasmissione radiotelegrafica. Fu inviato sullAltipiano
dei Sette Comuni e visitò il fronte isontino, in seguito
svolse attività presso gli Uffici Radiotelegrafici di
Treviso e Livorno.
Ufficiale
scrupoloso, competente e iperattivo, si fece voler bene da
tutti anche per la sua disponibilità ad avere sempre nuovi
contatti umani con colleghi e sottoposti.
Il 12 luglio 1915 lasciò il fronte
italiano per raggiungere il Comando Militare Inglese, dove si
trattenne fino a settembre, per poi raggiungere il Corpo di
Spedizione Britannico sul fronte francese dove si trattenne
per oltre un anno, svolgendo varie missioni tecnico-militari
sia per lesercito Inglese che per quello Francese in
qualità di tecnico dellIstituto Radiotelegrafico della
Regia Marina (professione che lo vide anche imbarcato su
varie navi da guerra).
Il 21 luglio 1915 fu promosso
capitano per meriti eccezionali di guerra.
Il 31 agosto
1916 fu passato dall Arma del Genio alla Regia Marina,
in base al decreto Luogotenenziale n.4 del 6 agosto 16
e promosso Capitano di Corvetta con specializzazione
direzionale presso il Corpo di S.M. Generale.
Il 5 agosto
1919 fu promosso per meriti di guerra Capitano di Fregata,
con la seguente motivazione:
tenuto
conto delle eminenti qualità dellUomo, sulle quali è
inutile intrattenersi, e al largo contributo che in ogni
tempo ha portato allincremento della Radiotelegrafia in
Italia, mi onoro di proporre che egli, in base al disposto
degli Art. 1 e 13 del D.L. 262 in data 6 febbraio 1919, sia
promosso, per scelta eccezionale, Capitano di Fregata S.A.N.
di Complemento. Fu congedato il 1 novembre 1919, nel
1931 fu promosso Capitano di Vascello in congedo e nel 1936
Contrammiraglio della Riserva per meriti eccezionali. Morì a Roma il 20 luglio 1937. |