Nel 1936, un legionario della Campagna d'Africa, Pasqualino Chiti, classe 1910 raccoglie, abbandonata a terra, nel corso di una battaglia a Macallè, località al confine tra Eritrea ed Etiopia, una piccola bambina.
La porta ad Asmara dalle suore di S. Anna, che la battezzano, col nome evocativo di Maria Vittoria Aradam; (ricordiamo per chi non lo sapesse, che la battaglia dell'Amba Aradam fu una delle più impegnative di quella campagna).
Queste notizie, sono raccolte dal giornalista Daniele Carozzi (Il Giornale del 28.7.2003) e poi riprese sul "Reduce d'Africa" di Lino Pellegrini, anche lui giornalista e consigliere nazionale delle ANRRA (Associazione Nazionale Reduci e Rimpatriati d'Africa).
Maria Vittoria Aradam, diventa subito una bella bambina, ed ispira ad Auro D'Alba la popolare canzone "Faccetta Nera".
A distanza di tanti anni, Faccetta nera, è viva parla italiano come noi, ama l'Italia, ha un figlio che vive in Italia. Pasqualino Chiti, il legionario che l'ha trovata, prima di morire a 92 anni, è voluto venire a trovarla ad Asmara, anche lei lo va a trovare a Cecina, in provincia di Livorno, è come se un padre incontrasse la figlia dopo tanti anni, ed è come, o almeno come dovrebbe essere: L'Italia che ritrova un pezzo della propria storia .
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Chiti muore a 92 anni e lascia a Maria Vittoria Aradam, un terreno in eredità. Siamo nel 92. Faccetta nera, vorrebbe diventare finalmente italiana, come promessogli dalla canzone.
Lino Pellegrini, va ad Asmara, parla con lei, che si sente italiana, vorrebbe venire a curare il terreno lasciatogli da colui che l'ha raccolta in terra. Ma il permesso dura pochi giorni, nonostante che abbia un figlio che vive in Italia e che lei non ha tanti soldi per viaggiare in continuazione.
Lino Pellegrini, si rivolge all'ora al Presidente Ciampi che è un buon nonno, e forse certe storie, al di la della politica, possono commuoverlo.
E poi se è così. amato da tutti gli italiani qualche motivo ci sarà pure ...
(Strani questi Italiani che amano tutti i Presidenti, ma odiano tutti i Governi, ne hanno mangiati 54 in 50 anni).
Ma il buon nonno, o almeno, il suo "Consigliere per gli affari Interni Alberto Ruffo, non si commuove.
Il multiforme ingegno italico, è in questo caso, totalmente ligio alle regole, come al Catasto.
Faccetta Nera, dice il Presidente, attraverso il suo Consigliere, può "di volta in volta, interessare gli organi preposti al rilascio del permesso di soggiorno, in maniera di favorire la concessione con la previsione di durata massima consentita". Non mancano naturalmente i cordialissimi saluti. |