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Il Prof. Vincenzo Rosa
Maestro di Guglielmo Marconi


Guglielmo Marconi Ritratto con le sue apparecchiature a Londra.


Prof. Vincenzo Rosa
Il Prof. Vincenzo Rosa nacque a Torino 1848, mori' a Candelo Biella 1908.
E' stato insegnante di Guglielmo Marconi.

Vincenzo Rosa, di Buona famiglia, nato a Torino l'11 giugno 1848 nella parrocchia della Madonna del Pilone, si laureo' al Politetecnico in Scienze fisico-matematiche; ebbe legami di sincera amicizia e reciproca stima con Galileo Ferraris, che era nato a Livorno Vercellese (oggi Livorno Ferraris) nel 1847.
Praticamente coetaneo di Rosa, era venuto a studiare a Torino e la loro amicizia fu favorita e alimentata dalla comune passione per la fisica e in particolare per l'elettrotecnica, che allora era la disciplina di maggiore attualita'.
In seguito, Galileo Ferraris invio' sempre le sue opere e i suoi estratti a Rosa, e quando questi pubblico' un saggio su di un OROLOGIO ELETTRICO da lui costruito, che superava in semplicita' e precisione quelli realizzati fino ad allora, Ferraris redasse per quel saggio una favorevolissima recenzione... a soli 50 anni, Rosa ando' a riposo, trasferendosi a Candelo e si dedico' alla messa a punto di un complicato e delicato impianto di orologi, mantenuti al sincronismo da impulsi di Onde Elettromagnetiche, senza quindi che essi fossero collegati in alcun modo fra di loro.
Egli lo descrisse in un saggio intitolato:

    CONGEGNO PER RIMETTERE ALL'ORA GLI OROLOGI COLL'USO DELLE ONDE HERZIANE, DI DETERMINATA DURATA, EMESSE IN ORA PRESTABILITA DA ....UN CRONOMETRO CENTRALE MEDIANTE IL TELEGRAFO MARCONI,

saggio pubblicato in un opuscolo dalla Tipografia Chiari di Alessandria, nel 1898.

Quel delicato e pregevole impianto nel maggio del 1899 fu inviato a Como per l'Esposizione Voltiana nel primo centenario della pila.

La Madre di Guglielmo Marconi (Annie Jameson) accompagno' il figlio dal Prof. Vincenzo Rosa nell'autunno del 1891 quando la famiglia Marconi abitava a Livorno. (Guglielmo Marconi aveva 17 anni) Rosa, aveva in casa sua un piccolo laboratorio con un tornio e diversi apparecchi.
Marconi imparo' ad usarli e ad aiutare Rosa nel preparare la lezione dell'indomani.
In un secondo tempo Marconi comincio' a seguire il professore anche nel suo istituto, e a fargli da meccanico e aiutante durante le sue lezioni e la sua permanenza a scuola.

Marconi imparo' a saldare i fili, lavorare il vetro, preparare pile, ricaricare accumulatori e soprattutto valutare le caratteristiche dei componenti di un circuito.
Marconi Studio' a tempo pienissimo, la mattina a scuola, il pomeriggio a casa di Rosa e la sera a risolvere qualche problema, ed annottando tutto sui suoi diari recentemente rinvenuti.

Il professor Vincenzo Rosa, imparti' a Marconi delle proficue lezioni private di fisica, chimica ed elettrologia, dall'autunno del 1891 all'ottobre del 1892.

Da rilevare che nel laboratorio di Rosa, Marconi sperimento' per la prima volta il COHERER come segnalatore di scariche atmosferiche.
Rosa era un valentissimo elettrotecnico e Guglielmo Marconi lo considero' sempre il suo unico e vero maestro.

Bibliografia:
Giornale di fisica n.1-2 vol.XXXV gennaio-giugno 1994
Prof.Giorgio Tabarroni - Marconi e la fisica, pag.59

Elettronica Flash ottobre 1994
Lodovico Gualandi, I4CDH - Vincenzo Rosa, pag.57


Rilevatore di scariche temporalesche usato da Marconi a Livorno nel 1893/94
con relativa antenna a punta di lancia che segnalava le folgori che si scaricavano sul mare.

Vincenzo Rosa e la formazione culturale di Guglielmo Marconi


La citta' di Livorno ricorda il Prof. Vincenzo Rosa

Il 21 Aprile 1995 alle ore 10.00, presso la sala della Camera di Commercio di Livorno, si tenuta una conferenza in onore del Prof. Vincenzo Rosa che negli anni tra il 1888 e il 1892 insegnava al Regio Liceo Niccolini.

Guglielmo Marconi che in quegli anni si trovava a Livorno frequento' per un anno, in forma privata, il laboratorio di fisica e quello privato del Prof. Vincenzo Rosa.

Gli studi di quegli anni furuno importantissimi per conoscere i segreti della fisica che poi lo porteranno all'invenzione del TELEGRAFO SENZA FILI.

Erano presenti il Presidente della Fondazione Marconi Ing. Giancarlo Corazza, il Presidente del Galileo Ferraris di Torino Prof. Sigfrido Leschiutta, e la Signorina Valotti Barbara laureanda in Storia della scienza all'Universita' di Bologna.

IK5PWK, Gigi


Il liceo Niccolini nel 1910


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