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La scomparsa di Fulvia Colombo

 
Anno 1964: Fulvia Colombo, la prima storica "signorina buonasera" della RAI,
in un documentario curato da Ugo Zatterin, replica l'annuncio dell'inizio delle trasmissioni televisive,
fatto dieci anni prima (3 gennaio 1954) causa la mancanza di un filmato dell'epoca.

Tutti la ricordavano per essere stata La prima annunciatrice televisiva, quella che ha dato il via alle trasmissioni Rai nel 1954. Ma ha avuto anche un'ottima carriera come doppiatrice e attrice.


È scomparsa il 26 settembre 2005 nella casa di riposo “Il Castello di Suno”, in provincia di Novara. La prima annunciatrice della Tv italiana. Aveva 79 anni ed è ricordata come colei che quel 3 gennaio del 1954, diede lo storico annuncio dalla Fiera di Milano: ''La Rai, Radiotelevisione italiana inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive''.

Ma ricordare la Colombo solo per lo “storico annuncio” non sarebbe corretto. Infatti era nota nel mondo del cinema anche come doppiatrice e attrice. Tra gli altri ricordiamo il doppiaggio di Luciana Carnielli nel film per la tv “La torre di babele” e Alba Nydia Diaz in “Colonia”. Per il cinema il film “Giudicatemi” del 1949. La Colombo ha inoltre lavorato nella compagnia di Macario nel 1955 e nel 1959 ha vinto la “Maschera d'argento” con Mario Riva.

Fra i successi della sua carriera annovera anche la presentazione del Festival di Sanremo nel 1958: vinse Domenico Modugno, con "Nel blu' dipinto di blu" (‘Volare'!). Lasciò la Rai nel 1963.

Prima annunciatrice della tv italiana, mamma putativa di tutte le telegiornaliste. Molti testi sulla televisione italiana ricordano questo straordinario evento e citano la prima “signorina buonasera”, che forse, fu troppo presto accantonata per fare spazio a nuove leve.
A quanti le sono stati vicini in questi anni spesso ricordava il suo “record” televisivo, l'essere stata il primo volto della Rai ad annunciare l'emissione di un programma.
«Mi arrivò la proposta un po' all'improvviso – amava dire ricordando il freddo inverno del '54 – e l'affrontai con titubanza. Poi, forse incosciente, mi posi davanti alla telecamera e diedi l'annuncio storico. Un momento indimenticabile per me, ma credo, anche per gli italiani».
Ricordi e stati d'animo che la Colombo espresse anche nel 2003, quando il Pippo nazionale, Baudo, la intervistò, nel corso della sua ultima apparizione in video, in uno dei programmi celebrativi dei cinquant'anni della Rai.
La Colombo, che come annunciatrice fu impegnata per poco tempo, ha però avuto una discreta carriera come attrice, affiancata da una ancora più egregia come doppiatrice dando la sua calda e rassicurante voce a molte dive di Hollywood.
Con lei, se ne va un pezzo di storia. Un pezzo di storia televisiva di casa Rai, ma anche della tv nazionale pubblico-privata dove le “signorine buonasera” sono sempre più giovani e, spesso, più attratte da futuri sviluppi della carriera professionale che dal ruolo di annunciatrici.
Fulvia Colombo, ma anche le sue “allieve” Orsomando, Vaudetti, Morgan, e la “fatina” Elmi, restano inarrivabili in quanto a classe. La Colombo anche per il suo speciale record: essere stata il primo sorriso di una “signorina buonasera” ad entrare nelle case degli italiani.
Ora che quel sorriso si è spento, Fulvia Colombo è entrata di diritto nella saga della tv italiana. E, come nel suo stile di donna riservata, da autentica doppiatrice che presta professionalmente la voce senza pretendere di apparire, se ne è andata in punta di piedi. E le immagini del suo annuncio storico, trasmesse anche nell'atrio del luogo della sua morte, resteranno sempre vive nella memoria degli italiani, sempre più innamorati della televisione tenuta a battesimo da Fulvia Colombo.


Mostra Nazionale della radio 1949 -Ripresa Tv con telecamera General Electric Manovrata
da Adriana Banfi, figlia dell'ingegnere Alessandro Banfi: In posa Fulvia Colombo


Mostra convegno Fiera di Milano - 1950 Fulvia Colombo, la prima presentatrice TV.