Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995
Fondato nel 1995

Cronologia in immagini



di Ito De Rolandis

 


La sede dell' “Union Internazionale des Télécommunications di Ginevra”. Qui vengono assegnate le frequenze di tutte le stazioni radio del Mondo. Nella foto l'assise annuale con la presenza di ogni rappresentante degli Enti di Stato. Le frequenze per le radio o tv private vengono assegnate dai singoli governi.




Risuonatore di Hertz/Righi costruito da Marconi a Pontecchio nel 1895. Emetteva un impulso radio sotto forma di scintilla, con un'onda di 66 cm . Era composto da un trasmettitore in alto, con un rocchetto di Ruhmkorff come induttore e una bottiglia di Leida come condensatore; nell'apparato di ricezione, in basso, come rivelatore utilizzò un coherer , studiato in precedenza da Branly, e dall'italiano Calzecchi Onesti. (Museo Storico della Fondazione Guglielmo Marconi)



Questa illustrazione è tratta dal Sunday Time. E' il 1897. Da un anno lo scienziato aveva lasciato l'Italia poiché nessuno finanziava le sue ricerche. Per dimostrare il valore dei suoi progetti aveva invitato a Bristol l'aristocrazia londinese e di fronte al nobile pubblico aveva realizzato un collegamento radio con Newport dall'altra parte del canale di Bristol, 10 miglia .



1918, nello stesso anno in cui realizzò il collegamento radio tra l'Inghilterra e l'Australia eseguì una serie di esperimenti tra la base aeroportuale di Heatrow ed un velivolo della “Imperial airways of London” in volo sulla Manica.



1921 In zona “Beverino” sulle alture di La Spezia viene montata una torre con paraboloide per trasmissioni su onde cortissime



1922 Lo scienziato mentre effettua esperimenti di ricezione con un'antenna esagonale.



1922 Applicazione elegante della stessa antenna per un apparecchio destinato ad una casa signorile.
A destra, sulla colonna, è sistemato l'altoparlante.



1923 Una stazione ricevente viene montata in una base sovietica sul pack del Polo Nord



1958 A Plateau Rosà, ai piedi del Cervino, viene realizzato il più alto ponte radio d'Europa. Si trova a 4.356 metri e viene gestito dal “Politecnico di Torino” e dall' “Istituto Nazionale Galileo Ferraris” di Torino. Questo laboratorio compie anche ricerche sui raggi cosmici



Il 1936 fu anche l'anno delle Olimpiadi di Berlino che furono ampiamente riprese con telecamere


Le fotografie sono di proprietà del giornalista Ito De Rolandis di Castell'Alfero e sono state concesse al “Comitato Guglielmo Marconi”. Sono state scattate dai fotoreporter della “Gazzetta del Popolo” Libero Ghidoni e Giovanni Perno. Esse sono poste sotto la tutela del D.L. 7 novembre 1925 n. 1950 e successive modifiche. Possono essere riprodotte gratuitamente citando"Foto di proprietà di Ito De Rolandis”.



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