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I simboli - La sciarpa azzurra

L'origine di questo capo dell'uniforme degli Ufficiali sembra risalga al 1366, quando il Conte Verde, Amedeo VI di Savoia, volle che sulla sua nave ammiraglia sventolasse, accanto allo stendardo rosso-crociato in argento dei Savoia, una grande bandiera azzurra in omaggio alla Ss. Vergine. Da quel periodo gli Ufficiali portarono annodata in vita una fascia o sciarpa azzurra. Tale uso venne reso obbligatorio per tutti gli Ufficiali nel 1572 dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia. Attraverso diverse modifiche nel corso dei secoli divenne la principale insegna di grado dell'Ufficiale. Sotto il regno di Carlo Emanuele II, il Regolamento stabilì, in data 24 febbraio 1750, che la sciarpa dovesse essere a strisce azzurre e oro, completata alle estremità da due fiocchi dorati, con la striscia centrale dorata che si assottigliava ed il fiocco che si rimpiccioliva a seconda dei gradi, scendendo a ritroso la scala gerarchica, verso i gradi inferiori.

Nel 1775 Vittorio Amedeo III modificò la sciarpa per i Tenenti Colonnelli e i Maggiori, dividendola in tre strisce uguali, di cui la centrale rigata in azzurro, mentre per gli Ufficiali inferiori vi erano sottili distinzioni a seconda del grado.

Sotto Vittorio Emanuele I, il regolamento dell'8 novembre 1814 stabilì che la sciarpa fosse gialla cosparsa in file parallele di puntini azzurri, rimanendo invariata per gli Ufficiali Generali, cioè in maglia dorata a puntini azzurri. Dal 25 giugno 1833 si stabilì che la sciarpa fosse portata distesa attorno alla vita, con il nodo sul fianco sinistro, mentre gli Ufficiali di Stato Maggiore, gli Aiutanti di campo e gli Ufficiali applicati alle divisioni dovevano portarla ad armacollo da destra a sinistra.

Dal 4 marzo 1843 la sciarpa si dovette portare arrotolata e non distesa in vita, per non celare la cintura. In data 25 agosto 1848 fu prescritto il colore turchino per tutti i gradi, tranne il fiocco. Essa veniva indossata ad armacollo dalla spalla destra al fianco sinistro, mentre gli Ufficiali di Stato Maggiore e gli Aiutanti di campo dovevano portarla ad armacollo al contrario.
La sciarpa azzurra divenne definitivamente un distintivo di servizio e non di grado in data 9 ottobre 1850, uguale per tutti i gradi, in tessuto color turchino con i fiocchi del medesimo colore. I due capi della sciarpa erano uniti da un passante cilindrico o "noce" in tessuto di seta turchina. La sciarpa azzurra, ancora oggi simbolo distintivo degli Ufficiali delle Forze Armate italiane, può dunque vantare un'origine tanto antica quanto ineguagliata

Fonte: Ministero della Difesa - Esercito 

Fascia tricolore, dove e come usarla (Circ. Interno 5/98) Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18-11-1998

Stemmi, Gonfaloni ed Emblemi Pubblici

Come viene esposta la Bandiera Italiana

D.P.C.M. 14.04.2006 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2006
Disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenza tra le cariche pubbliche. (GU 174 del 28 luglio 2006)


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