Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995
Fondato nel 1995


San Petronio

(... – Bologna, 450) è stato un vescovo italiano. Guidò la Diocesi di Bologna dal 431 al 450 circa.
Il 4 ottobre i Bolognesi celebrano la festa del loro patrono.




Bologna: La statua in bronzo del papa bolognese Gregorio XIII, il riformatore del calendario, realizzata da Alessandro Menganti (1531-1594), seguace di Michelangelo, fu posta nella facciata del palazzo pubblico il 15 dicembre 1580. Con l'arrivo delle truppe napoleoniche, il Senato provvisorio di Bologna, in data 18 ottobre 1796, decretò la rimozione della statua di Gregorio XIII. Alcuni cittadini proposero di modificarla, così furono fusi una mitria vescovile e un pastorale, il 15 aprile 1797 venne rinaugurata con la nuova veste di San Petronio, sostituendo anche la lapide che ne indicava la vera identità con la scritta Divus Petronius Protector et Pater. Così nessuno osò recare il minimo danno all'opera d'arte. Partiti i francesi nessuno si preoccupò di ridare la fisionomia originale alla statua e solo dopo cent'anni, nel 1895, la statua di Gregorio XIII perse il pastorale e la mitria vescovile, ora conservati al Museo del Risorgimento e riebbe la tiara papale. Tuttavia la dicitura DIVUS PETRONIUS / PROTECTOR ET PATER è rimasta al suo posto e la si può leggere tuttora. Forse è per questo che ancora oggi molti bolognesi credono che detta statua rappresenti San Petronio. La targa in marmo con la scritta "Divus Petronius Protector et Pater" quando fu posizionata? Notate le bandiere: Europea, Italiana e quella del Comune di Bologna (croce rossa su campo bianco). L'immagine di destra è stata realizzata il 20-5-2006.


Mitria e pastorale conservati al Museo del Risorgimento di Bologna


D. O. M.
GREGORIO XIII AD SVMMVM PONTIFICATVM
OB MAXIMAS VIRTVTES EVECTO REIPVBLICAE CHRISTIANAE
BONO. AC PATRIAE SPLENDORI NATO CIVI
OPTIME MERITO S. P. Q. BON. STATVAM HANC
ERIGENDAM CVRAVIT
QVAM JVSSV PONTIFICIO
PETRVS DONATVS CARD. CAESIVS LEGATVS
HIC COLLOCANDAM FVLCROQVE MVNIENDAM
DECRETO INTERPOSITO SANXIT
ANNO DOMINICAE NATIVITATIS
MDLXXX MENSE OCTOBRIS
Lapide latina (1580) per l'erezione della statua al papa/sovrano Gregorio XIII
conservata al primo piano di Palazzo d'Accursio a Bologna.



Bologna 12-8-2005: Chiesa di San Petronio

Il Papa Giulio II° convocò a Bologna Michelangelo Buonarroti da Caprese e gli ordinò la propria statua in bronzo alta quattro metri, che fu posta nel febbraio del 1508 sulla facciata di S. Petronio. Il 22 maggio 1511, al ritorno al potere dei Bentivoglio, la statua fu rimossa e il 29 dicembre 1511 furono pagati ducati 10 all'ingegnere Arduino Arriguzzi per averla abbassata senza nucere in alcuna parte. La statua fu venduta al duca di Ferrara, Alfonso d'Este, che la fece fondere per ricavarne un cannone, chiamato poi "la Giulia". Il duca conservò la testa come opera di sommo valore. La statua venne realizzata nella Fabbriceria di San Petronio dal Buonarotti aiutato da Alfonso Lombardi. Nel 1512 fu tolta l'iscrizione che diceva JULIUS II. PONT. MAX. la quale fu sostituita dalla seguente: SCITOT QUONIAM DEUS EST DOMINUS, nella successiva notte fu posta sopra la medesima un Dio padre dipinto in tela.


IN QUESTE CASE
DELLA FABBRICERIA DI SAN PETRONIO
IN UNA GRANDE STANZA A PIANO TERRA
MICHELANGELO NEL 1506 FUSE LA STATUA DI GIULIO II
GIAMBOLOGNA NEL 1564 FUSE IL NETTUNO
MENGANTI NEL 1580 FUSE LA STATUA DI GREGORIO XIII

QUI NEL PRINCIPIO DEL CINQUECENTO
ABITÓ ED EBBE BOTTEGA LO SCULTORE FERRARESE
ALFONSO LOMBARDI

Bologna: Targa in Piazza Galvani 3


Modellino del cannone "La Giulia" conservato al Museo del Modellismo Storico a Voghenza di Voghiera - Ferrara


Bologna 12-8-2005: Le basi delle torri Garisenda-Asinelli e la statua di San Petronio in Piazza di Porta Ravegnana





Nel 1871 viene demolita la chiesina dei Malvezzi (Madonna delle Grazie o Madonna di Porta, arch. Antonio Laghi) addossata alla torre Garisenda in piazza Ravegnana. Sono abbattute assieme ad essa due casupole con botteghe da ciabattino e battirame, con antiche serrande. Lo stesso anno è trasferita all’interno della basilica di piazza Maggiore la statua di San Petronio, opera di Gabriele Brunelli, prima collocata nella piazzetta delle due torri.


Sotto la Garisenda vi era un Croce che fu protetta da una cappella ricoperta di marmi pregiati,
che restò in loco fino al 1798, quando il governo francese la fece rimuovere per motivi di traffico.

Vittorio Emanuele II - Padre della Patria



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