Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995
Fondato nel 1995


Un Tricolore
per gli Italiani


Benvenuti nell'Italia di domani. Perché l'Italia di domani è già qui. Benvenuti in queste celebrazioni che non sono amarcord fine a se stesse, ma sono il giusto tributo a un passato glorioso che rappresenta la spinta decisiva verso il futuro. Vogliamo regalarvi una simbolica spirituale bandiera tricolore, come un invito ad una riflessione di coscienza, da ammirare nei giorni di festa, e nei giorni meno "in", affinchè i suoi tre colori facciano sentire al vostro cuore la gioia di appartenere ad una stessa comunità.
Nel marzo del 2011 abbiamo fatto festa tutti assieme, esponendo un vessillo per tutte le città in case, scuole, palazzi, parchi. Per sentirci tutti parte di questo evento. Per ricordarci cosa significhi veramente questo drappo, abituati come siamo, a vederlo sventolare solo nelle occasioni sportive o in quelle militari. Anche per questo abbiamo scelto di raccontarvi in queste pagine del Comitato Marconi   una storia poco nota, quella del sacrificio di due giovani e idealisti studenti, grazie ai quali una semplice coccarda tricolore è divenuta simbolo di un Paese. Quella che leggete è una vicenda vera, scottante nella sua veridicità, e per questo ritenuta a volte scomoda, difficile da esporre senza sollevare riflessioni amare. Ma al di là di ogni considerazione è un simbolo di speranza, di valori di libertà e di fede, e di passione.
Tre colorì, tre grandi significati, valori fondativi da rammentare.
Italia di domani, dicevamo. Perché, per l'appunto, le celebrazioni non sono un momento di passaggio, una cerimonia transitoria tutta dedicata al passato. Anzi, la riflessione sul Tricolore coinvolge tutti i rami della società civile, spazia in tutti i campi della contemporaneità, portando alla ribalta le idee e le energie degli enti pubblici, ma anche del settore privato, del mondo industriale e produttivo e di quello economico, così come della cultura, dello spettacolo e dello sport. In ognuno di questi ambiti si contribuisce a scrivere una pagina di storia ancora da vivere.
Si costruisce l'Italia di domani insegnando ai giovani di oggi i valori dei loro nonni e bisnonni, perché siano consapevoli cittadini. Noi confidiamo che si possa costruire una nuova Nazione più forte ed orgogliosa di quella che tanta gioia e onori ha ottenuto da un fiero trascorso di unione, che ha generato un secolo e mezzo di successo tecnologico, un'esaltante ribalta olimpica e che oggi sogna una nuova occasione, un trampolino, una rampa di lancio per un futuro altrettanto glorioso. Il nostro Paese non sarà più lo stesso dopo le celebrazioni che hanno coinvolto l'intera popolazione. E' stata avviata la costruzione di una Italia, insegnando i valori del Risorgimento, e sono stati riportati i valori dei nostri nonni, dei nostri avi. Ognuno ritroverà la consapevolezza che la Storia del Paese si è fatta, qui, nelle nostre strade, all'ombra dei nostri palazzi, nelle nostre vallate, sui nostri colli, con il nostro genio e la capacità di sacrificio della nostra gente. Ritrovare questa consapevolezza, questo orgoglio, è la molla, la spinta di cui l'Italia ha bisogno. Per questo vi invito a sventolare la virtuale bandiera che offro a tutti gli italiani. Essa deve arricchire i vostri cuori: per salutare la società di domani che iniziamo, tutti insieme, a costruire già oggi.

Marzo 2011


Beppe Fossati
giornalista
direttore di "Torino Qui" "Milano Qui"