Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995
Fondato nel 1995

 

Cronologia dei fatti di Bologna nell'età del Risorgimento

(1794-1861)

di Marco Poli

 

1794

La sera fra il 13 ed il 14 novembre, Giovanni Battista De Rolandis, Luigi Zamboni, ed altri quattro patrioti attuano un'azione dimostrativa contro il governo pontificio distribuendo volantini e coccarde incitando il popolo a ribellarsi contro il governo assolutista.

1795

18 agosto, Luigi Zamboni viene trovato morto nella sua cella nel "Carcere del Torrone".

1796

23 aprile, dopo estenuanti torture Giovanni Battista De Rolandis viene condotto al capestro sulla piazza del Mercato della Montagnola..
18 giugno entrano in Bologna le prime truppe francesi; il giorno dopo giunge Napoleone col grosso dell'esercito.
16 ottobre, Creazione della Confederazione della Repubblica Cispadana.
26 ottobre, delibera di soppressione degli ordini religiosi.
28 ottobre, Il Senato di Bologna, delibera: "Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso."
4 dicembre, in S. Petronio, viene approvata la Costituzione della Repubblica di Bologna.

1797

A gennaio, Bologna è riconosciuta capitale della Repubblica Cispadana.
23 febbraio, Napoleone giunge a Bologna: grandi feste e distribuzione di 18.000 pagnotte ai poveri.
27 marzo, approvata la Costituzione della Repubblica Cispadana.
18 luglio, fusione fra la Repubblica Cispadana e quella Cisalpina: Milano ne è la capitale, mentre Bologna diventa capoluogo del Dipartimento del Reno.

Allegoria della Repubblica Cispadana, Dipartimento del Reno

Libertà Eguaglianza / In nome della Repubblica Cisalpina una ed indivisibile

La Libertà siede vicino alla personificazione del fiume Reno. A sinistra due bandiere, due cannoni e altrettanti tamburi sono appoggiati sul terreno, vicino ad un masso ove è inciso il simbolo dell'archipendolo. Sul fondo la veduta di Bologna con le due Torri.


1798

6 gennaio, le ceneri di Giovanni Battista De Rolandis e di Luigi Zamboni vengono collocate in un'urna di bronzo alla sommità della colonna nella piazza del Mercato.
6 febbraio
Si celebra la festa del Tricolore, la città è imbandierata, e tutti i cittadini indossano la coccarda.
5 maggio, decreto di soppressione delle corporazioni ecclesiastiche regolari e secolari.
22 giugno, decreto di confisca dei beni delle confraternite.

1799

30 giugno, Bologna viene abbandonata dai francesi ed occupata dalle truppe austriache.
4 luglio, atterrata dagli austriaci la colonna della Montagnola, contenente le ceneri di G. B. De Rolandis e L. Zamboni .
2 luglio, l'Arcivescovo dispone la sospensione a divinis dei sacerdoti che avevano giurato fedeltà alla Repubblica Cisalpina.
30 dicembre, nasce a Bologna Carlo Berti Pichat, agronomo, patriota e politico.

1800

28 giugno, le truppe francesi di Napoleone riprendono Bologna che viene abbandonata dagli austriaci.

1803

19 gennaio, arriva in città Carlo Oppizzoni, nuovo arcivescovo di Bologna.

1805

30-31 marzo Festeggiamenti per Napoleone re d'Italia. Si eliminano le insegne repubblicane.

1810

14 marzo, Prospero Banchieri, capo “brigante”, viene ucciso nel budriese. Durante il resto del mese gli insorgenti vengono nella maggior parte catturati o uccisi.

1811

23 maggio, festeggiamenti per l'incoronazione di Napoleone I Re d'Italia.

1814

29 gennaio, vengono rimosse dai palazzi pubblici le insegne di Napoleone.
12-15 maggio, dopo la prigionia francese, rientra a Bologna il cardinale Carlo Oppizzoni, accolto con grandi festeggiamenti.
5 giugno, festeggiamenti in onore dell'amministrazione provvisoria tedesca.

1815

2 aprile, le truppe tedesche lasciano il campo e arrivano quelle napoletane guidate da Murat, assieme a Girolamo Bonaparte, che incita gli italiani all'indipendenza.
16 aprile, i tedeschi rientrano in città.
30 dicembre, per merito di Antonio Canova rientrano le opere d'arte depredate dai francesi.

1816

10 marzo, iniziano i lavori per realizzare la Porrettana che verrà completata 27 anni dopo.
1-7 luglio, vengono riaperti monasteri e conventi.
1 novembre, a seguito del Congresso di Vienna le legazioni sono cedute al pontefice. La provincia di Bologna è assoggettata allo Stato Pontificio e perde prerogative e giurisdizione particolari che aveva prima della parentesi francese.

1831

4 febbraio, dopo un moto rivoluzionario pacifico si forma un Governo provvisorio della Città e Provincia di Bologna . Si organizza la Guardia Nazionale.
8 febbraio, un decreto del Governo provvisorio dichiara decaduto il dominio temporale della Chiesa su Bologna.
4 marzo, pubblicazione dello Statuto Costituzionale delle Provincie Unite, che riguarda anche Marche ed Umbria. Si tratta della prima forma moderna di Stato laico creata liberamente ed autonomamente in Italia.
21 marzo, gli austriaci occupano Bologna. Il giorno precedente il Governo delle Provincie Unite aveva deciso di trasferirsi ad Ancona per tentare di resistere.
15 luglio, partenza degli austriaci dalla città.

1832

28 gennaio, nuova occupazione austriaca di Bologna. Chiusa nuovamente l'Università.

1836

30 novembre, gli austriaci passano le consegne alle truppe pontificie e sgomberano la città.

1843

15 agosto, moti di Savigno: un gruppo di rivoltosi attacca un drappello di carabinieri e volontari pontifici. Inseguiti dai governativi, i rivoltosi arrivano fino al Monte delle Formiche, sopra Bologna, prima di sbandarsi.
8 settembre, alcuni tra i rivoltosi sono costretti all'esilio.

1844

Estate, fucilati a Bologna alcuni rivoltosi che avevano preso parte all'azione del colonnello Ignazio Ribotty de Molieres tesa a far prigionieri alcuni cardinali in villeggiatura nei pressi di Imola.

1846

Novembre, una delegazione formata da Marco Minghetti, Luigi Pizzardi e Luigi Tanari parte alla volta di Roma per esporre le urgenti necessità locali. A seguito della missione il conservatore cardinale Vannicelli viene richiamato a Roma e assume l'incarico di legato il moderato cardinale Amat.

1848

Aprile, convinto il pontefice ad inviare truppe verso nord per, eventualmente, portare aiuto al Lombardo-Veneto contro gli austriaci, convergono su Bologna truppe regolari e volontari da ogni parte dello Stato della Chiesa. Il 29 aprile Pio IX proclama la neutralità, pur lasciando ai militari la libertà di offrirsi come volontari.
7 agosto, dopo la sconfitta dei piemontesi a Milano, gli austriaci, oltre ad occupare nuovamente l'area lombarda, invadono anche Modena e Reggio Emilia prima di spingersi verso le Legazioni occupando Bologna.
8 agosto, i bolognesi in rivolta respingono gli austriaci. Una trattativa diplomatica febbrile tra Austria e Stato della Chiesa spinge le truppe asburgiche nuovamente oltre il Po (armistizio di Vigevano).
Agosto-settembre, iniziano una serie di disordini, fomentati da popolani rimasti in armi ai quali si mescolano avventurieri e fuorilegge.
3 settembre, gli animi si calmano col ritorno del cardinale Amat che con azioni diplomatiche, concede sussidi ai meno abbienti e con lo scioglimento o l'inserimento nella Guardia Civica delle squadre popolari.
Novembre, nasce il Circolo Popolare Bolognese, di tendenze democratiche e sostenitore del programma mazziniano di Costituente Italiana.

1849

12 febbraio, Bologna festeggia l'avvento della Repubblica Romana, proclamata il 9 febbraio.
8 maggio, gli austriaci, dopo aver iniziato ad occupare le Legazioni partendo da Ferrara, pongono l'assedio a Bologna.
16 maggio, dopo ripetuti bombardamenti su Bologna anche i difensori più accesi accettano l'impossibilità di prolungare la resistenza. Gli austriaci occupano la città e restaurano il dominio pontificio. Lo stato d'assedio durerà fino al 1857.
8 agosto, viene giustiziato il padre barnabita Ugo Bassi assieme a Giovanni Livraghi. Seguirono altre dure repressioni.

1855

Primavera-autunno, Bologna è colpita dal colera che miete circa 3.500 vittime.
28 settembre, il cardinale Michele Viale Prelà è nominato arcivescovo di Bologna, dopo la morte di Carlo Oppizzoni, avvenuta il 13 aprile.

1856

In vista del Congresso di Parigi, Cavour chiede segretamente a Minghetti un memoriale, sottoscritto da persone di prestigio della città, sulle misere condizioni delle Legazioni. Diversi liberali bolognesi, come Luigi Tanari, Annibale Ranuzzi e Rinaldo Simonetti, appoggiano il documento.

1857

9 giugno – 17 agosto, soggiorno di Pio IX a Bologna.

1858

Nasce il Comitato rivoluzionario bolognese della Società Nazionale, fondata a Torino da Giuseppe La Farina. Luigi Tanari ne è presidente e Camillo Casarini e Pietro Inviti ne sono gli altri fondatori. Nel giro di un anno il movimento raccoglie alcune migliaia di militanti.

1859

4 giugno, la sconfitta di Magenta costringe gli austriaci a decidere di abbandonare Bologna.
12 giugno, all'alba gli austriaci lasciano Bologna. Una Giunta provvisoria di Governo proclama l'adesione dei bolognesi monarchia dei Savoia: i componenti della Giunta sono il marchese Gioacchino Napoleone Pepoli, il conte Giovanni Malvezzi Medici, il marchese Luigi Tanari, il prof. Antonio Montanari e l'avv. Camillo Casarini. Abbandona Bologna anche l'ultimo Cardinal Legato, Giuseppe Milesi Pironi Ferretti. Fine del potere temporale della Chiesa .
Luglio, inizia il servizio ferroviario che collega Bologna a Piacenza.
14 luglio, Cavour invia a Bologna Massimo D'Azeglio in qualità di regio commissario accompagnato da un corpo di spedizione di circa 10.000 uomini.
Luglio-ottobre, Leonetto Cipriani è il nuovo commissario inviato dal Piemonte. Gli subentra poi Luigi Carlo Farini.

1860

Gennaio, “Gran Ballo” per raccogliere denaro per “Un milione di fucili” per la spedizione nel Sud Italia.
E' attivo il collegamento ferroviario tra Bologna e Torino via Asti Alessandria.
11-12 marzo, plebiscito che sancisce l'annessione di Bologna al Regno di Sardegna.
Aprile, Livio Zambeccari presenta il manifesto per la fondazione della Società Operaia di Bologna che viene costituita l'anno successivo.
1-4 maggio, visita ufficiale di Vittorio Emanuele II a Bologna.
6 agosto, insurrezione a Monghidoro contro la leva militare obbligatoria. Uno dei capi della protesta, è Gaetano Prosperi, detto lo Spirito che poi si diede alla macchia e fu ritenuto un brigante. Fu giustiziato.
Settembre: intitolata a vittorio Emanuele II la Piazza Maggiore.
10 settembre, si riuniscono a Bologna i 124 deputati eletti nel Governo provvisorio delle Romagne.

1861

17 marzo Proclamazione del regno d'Italia
Settembre, agitazioni popolari per il caro viveri.
17 novembre, inaugurata la linea ferroviaria Bologna-Ancona.