Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995



L'ASST azienda di stato per il servizio telefonico


L'ASST azienda di stato per il servizio telefonico, gestiva i collegamenti telefonici intercompartimentali. Ogni regione corrispondeva ad un compartimento ed il proprio centro era il capoluogo di regione, il traffico tra le provincie del compartimento ed il centro compartimento avveniva su mezzi SIP (Telecom Italia) il collegamento tra i centri di compartimento o capoluoghi di regione, transitava su mezzi ASST. Le reti erano tutte a stella, con l'eccezione di alcuni collegamenti trasversali diretti, istituiti con i cosiddetti centri di tansito nazionale di Milano e Napoli. La trasmissione avveniva più o meno con lo stesso tipo di tecnologie, prevalentemente multiplex a divisione di frequenza instradati su cavi microcoassiali posati lungo autostrade o strade statali di grande comunicazione. La fonia era trasmessa a modulazione di ampiezza con portante e banda laterale soppresse (la nostra SSB) ed il sincronismo era assicurato tramite confronto con segnali campione a 300 KHz, inviati sulle stesse dorsali microcoax e le variazioni di attenuazione venivano compensate da regolatori automatici, pilotati da portanti fisse, dette appunto frequenze pilota. Resta opinione diffusa che il confluire di ASST/IRITEL, TELESPAZIO ecc. in Telecom Italia, abbia decisamente peggiorato la qualità dei servizi offerti e disperso le risorse, senza risolvere ed a volte aggravando i problemi burocratici allora imputati alla presunta, complessa gestine statale. La sede e gli impianti di Bologna della ASST/IRITEL erano in piazza 8 agosto, sul palazzo erano ben visibili le antenne paraboliche "a spicchio" dei ponti radio a microonde, mentre sui colli di Bologna troneggiava una stazione ripetitrice, riconoscibile dallo stesso tipo di antenne, simili a grandi orecchie tese. Purtroppo non ho alcun riferimento per avere altre notizie, tutto sembra seppellito ed affidato solo alla memoria dei pensionati ancora in vita!


Bologna, 2 ottobre 2013

Danilo Derudas I4DRU