Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

ADESIVI E LOGHI DI ALCUNE RADIO STORICHE BOLOGNESI

in questa sezione troverete adesivi, loghi e materiale similare riguardante radio del passato che hanno trasmesso a/da Bologna

ogni contributo (anche sottoforma di fotocopia) e' gradito !!
inviandolo all'indirizzo della redazione

Loghi e adesivi di alcune radio locali che si ascoltavano a Bologna
(in continuo aggiornamento)

TeleRadioNord: inizio trasmissioni, aprile 1977



TeleRadioNord: Sala regia

Il pieghevole di TeleRadioNord






Locandina con Ricky Portera che posa per publicizzare Cinquino's boot



Adesivo di Teleradio Nord (ha cessato le trasmissioni)


Stefano Scandolara dentro lo studio radiofonico


Stefano Scandolara seduto nel suo studio in radio

STEFANO SCANDOLARA Nasce a Bologna il 12/11/1944. Il suo repertorio è molto vasto quindi cercherò di evidenziare solo i punti più importanti. Iniziò per gioco scrivendo poesie e racconti ma il suo vero debutto fu come paroliere musicale con “FORESTIERO”. Una canzone cantata da MICHELE al Festival di San Remo 1971. Ci fu poi “IL VISO DI LEI” cantata dai GIGANTI AL Festival di San Remo 1972. Sempre nel 72 scrisse una canzone per MINA dal titolo “DOMENICA SERA”. Nel frattempo scrive anche per IVA ZANICCHI “CANAL GRANDE” che fu la sigla per qualche anno del Festival di Venezia. Per ORNELLA VANONI scrisse “LA TANA DEGLI ARTISTI” un pezzo  molto suggestivo. Tra un testo e l’altro dedica il suo tempo alle radio libere diventando poi il direttore di una di queste. Nel 1977 partecipa al Festivalbar con “BELLA MIA” cantata dai “DANIEL SENTACRUZ”. L’amore che aveva per Bologna lo porta a scrivere un intero album in dialetto “SCAMPOLI DI BOLOGNA” che interpretò con maestranza il grande MARIO MEDICI. Si fece conoscere anche nel vasto mondo del JAZZ scrivendo un opera “IO PENSO, IO SONO IO SO” fatta di versi poetici e come sottofondo musicale il pianoforte sublime di MARCO DI MARCO. La passione delle radio libere fu talmente forte che fondò TELERADIONORD diventandone sia il direttore che uno dei dj. Il tempo per scrivere testi ormai non c’era più e decise di dare tutto alla radio. Iniziarono così le serate in discoteca e nelle piazze facendosi conoscere in tutta la ragione ed in poco tempo TELERADIONORD fu una delle radio più in voga dell’Emilia Romagna. STEFANO SCANDOLARA CI LASCIO’ IL 3 GENNAIO 1986 MA I SUOI VERSI RIMARRANNO SEMPRE CON NOI.
Fabio Scandolara

La storia di Teleradionord

23 Giugno 2007
Eravamo verso la fine degli anni settanta quando Stefano Scandolara dopo aver fatto molte esperienze nel settore delle radio libere, prima come conduttore a Punto Radio, poi come direttore artistico a Radio Bologna International, accetta di approdare alla guida di Teleradionord. Un'emittente privata appartenente alla famiglia Frabetti; una delle poche radiolibere di allora ad avere frequenze da coprire una buona parte dell'intero territorio dell'Emilia Romagna e una parte del Veneto. Da qui infatti la denominazione di Teleradionord Radio Regione.
Inizialmente Scandy, questo il suo nome d'arte, si occupa di tutta la parte che concerne programmazioni, palinsesti, pubblicita' e nei primi anni di sua organizzazione Teleradionord manifesta pienamente il riscontro del pubblico con un crescente aumento degli ascolti. La giornata tipo prevedeva alla mattina una programmazione di tipo piu' culturale per le casalinghe con interventi di astrologia in diretta con Costa Silva, le ricette sponsorizzate dai ristoranti ai quali si faceva pubblicita', l'inizio delle nuove per i tempi di allora per le radiovendite, alle quali si prestava gia' allora la conosciuta Vanna Marchi che ancora non era cio' che e' diventata adesso, il tutto condito dalla voce roca e particolare di scandy che accompagnava al mezzogiorno gli ascoltatori. fino al primo pomeriggio si continuava con le classiche dediche e richieste con l'alternanza di voci femminili e maschili sempre allegre e frizzanti... nel pomeriggio classifiche e programmi di buona musica con voci come Andrea Frabetti, Mary Valentino, Massimo Maccaferri, Rossella Caterina Lippi, Barbara Schneider, la voce del mitico Alain Tebon che faceva vivere il personaggio di Succhiotto, facendo un programma esilarante assieme a Scandy come spalla in cui faceva un bambino tremendo e simpaticissimo, avezzo a prendere in giro tutti i conduttori di Teleradionord.
Passa qualche anno e Stefano Scandolara decide di passare anche alla gestione commerciale della radio per cui diventa direttore commerciale e artistico.
Cambiano alcune situazioni e oltre all'inserimento della figlia Aureliana che occupera' sia l'etere che la parte completa della regia appaiono nomi noti come Enzo Persuader, Marco campagnoli, Stefano Puviani, il grande Ricky Portera, allora chitarrista degli Stadio. La radio diventa piu' professionale e dinamica anche da ascoltare con programmi per i piu' melodici e programmi per i piu' ricercati nel campo musicale. Le maggiori discoteche del momento come il Living, il Marabu' di Reggio Emilia, il Mac 2 di Modena erano tutti sponsor dei vari programmi. Si era riusciti addirittura gia' allora a creare una coalizione di radio che oltre a Teleradionord contava Onda Radio con un numero infinito di frequenze e Idea radio a trasmettere alcuni programmi a reti unificate.
Fu un bell'esperimento perche' in quel momento si occupava tutto l'etere.
Mentre tutto procedeva per il meglio il fato si accanisce e nella notte che porta al 3 gennaio 1986 Scandy viene colto da un ictus in giovane eta' che non gli da scampo. Finisce l'era del mitico Scandy, della sua strana voce ancora ricordata da tanti e finisce con lui la storia di Teleradionord. Non la si sentira' mai piu'. Le sue frequenze vennero vendute dai proprietari alle altre radio e un'emittente cosi'  forte e' scomparsa vivendo solo nei ricordi di qualcuno. Ci basta.

Aureliana Scandolara