Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

ADESIVI E LOGHI DI ALCUNE RADIO STORICHE BOLOGNESI

in questa sezione troverete adesivi, loghi e materiale similare riguardante radio del passato che hanno trasmesso a/da Bologna

ogni contributo (anche sottoforma di fotocopia) e' gradito !!
inviandolo all'indirizzo della redazione

Loghi e adesivi di alcune radio locali che si ascoltavano a Bologna
(in continuo aggiornamento)

Radio Rete Centrale

La vera storia di Rete Centrale (come la ricordo io)...in origine Radio Centrale (cambiammo perchè un'altra emittente privata si registrò prima di noi con quel nome) iniziò le prove di trasmissione proprio in casa di Fabio Chiti, già fondatore di Radio Bologna 101. Successivamente gli studi vennero trasferiti nel suo scantinato. I primi speaker di Radio Centrale furono Franco Paltrinieri, Roberto Pazzaglia e Davide Alvisi. Franco fu il vero e unico ispiratore di Radio Centrale e ricopriva anche la mansione di direttore artistico, essendo allora in società con Fabio Chiti. Andrea Marchi (citato in un’altro articolo su rete centrale, pubblicato sul sito Comitato Guglielmo Marconi International) non è stato il pioniere della radio, è arrivato diversi anni dopo, anche se giustamente fu uno dei primi creatori di jingle pubblicitari in stile anglosassone. Diventando in seguito il vero e proprio creativo degli stacchetti pubblicitari di R.C.. Franco Paltrinieri, già protagonista a TeleRadioBologna e succesivamente, sempre con Robby Pazzaglia e Davide Alvisi, a Radio BBC Bologna, la radio pù ascoltata alla fine degli anni '70, è da considerare l'ideatore di Radio Centrale. La radio fece parte per un certo periodo di un circuito nazionale e prese il nome di Radio Centrale IN e nella programmazione furono inseriti nastri registrati da personaggi noti nel mondo dello spettacolo e da speaker professionisti. Poi il definitivo cambiamento del nome in Rete Centrale. Vorrei ricordare la partecipazione nello staff di Rete Centrale, nella seconda parte della sua storia, di Leo Persuader, all'epoca manager di Vasco Rossi, di Stefano Grandini e di Stefano Malaisi, un dj tuttora in attività e uno dei primi ad evolversi dalla figura del dj radiofonico a quella di dj disco. Altri protagonisti furono Walter Cerdini, Serena Rossi, Catia Nald, Paola Agostini, Lele Tura, Marco Macchiavelli. La radio fu anche diretta per un certo periodo da Gianni Giannasi (ex-responsabile di Radio BBC) e seguita pubblicitariamente dal mitico Adal, con la sua agenzia chiamata Adal Production. Uno dei successi di Rete Centrale fù di sicuro la presenza di dj eclettici e molto creativi che, già in quel tempo, erano occupati a tempo pieno nel mondo artistico, diventando così i primi professionisti del settore. Roberto Pazzaglia (che lavorava come dj al Kiwi e poi al Flamengo, Max Benuzzi che lavorava al Pick Pack, Massimo Farese che lavorava al Pirana Club di via barberia. Nella sua prima parte di vita Rete Centrale si concentrava quasi esclusivamente a programmi di novità dance e hit radiofoniche internazionali, poi con l'arrivo di altri speaker, Luca Sandri, Andrea Gozza e i ragazzi di Vasco, (Solieri e Riva), più ovviamente al già citato Leo Persuader, la radio cominciò a proporre programmi in stile rock. Robby Pazzaglia, in collaborazione con Bibi Ballandi, allora proprietario del Variety Studios (l'attuale Matis) organizzò il primo collegamento della storia, di una radio con la discoteca. Con programmi in diretta dal locale, con interviste, giochi, intrattenimenti vari, eccc...correva l'anno 1986. E' anche in questo, Rete Centrale fu sempre considerata una radio ai passi coi tempi. p.s. per motivi di spazio, non sono citati moltissimi altri protagonisti della storia di Rete Centrale, che hanno dato un contributo straordinario alla consacrazione di questa radio, come la radio più ascoltata di Bologna.

Roberto Pazzaglia

Bologna, 13 aprile 2009


Massimo Riva: Rete Centrale 1986



Roberto Pazzaglia: Rete Centrale 1986





Novembre 1986: Paola Agostini


Mauro Cremonini & Andrea Gozza

Breve storia di radio Rete Centrale

Rete Centrale è stata una delle radio più ascoltate e seguite a Bologna nella prima metà degli anni 80.
L'avventura cominciò alla fine degli anni 70 con il nome di Radio Centrale Bologna per iniziativa di Fabio Chiti, uno dei fondatori di Radio Bologna 101, radioamatore e proprietario di una etichetta discografica specializzata in liscio. E' proprio negli studi di registrazione di questa piccola etichetta che sorsero gli studi della radio. Ma nella programmazione di Radio Centrale il liscio non trovò mai posto. Fabio arruolò un gruppo di dj innamorati della radio modello Radio Luxemburg con jngle cantati, voce impostata... insomma una programmazione "professional" per contrapporsi alle tante radio "dediche e richieste" che monopolizzavano in quei tempi l'etere cittadino. Tra i pioneri Andrea Marchi il pricipale "ideologo" dello stile centrale, una creatività vulcanica, c'é ancora il suo zampino negli spot pubblicitari che circolano oggi. Dopo un breve periodo di affiliazione al circuito radio IN, uno dei primi tentativi di network, nei primi anni 80 arrivano i primi positivi riscontri di ascolto, il nome viene "ritoccato" e diventa Rete Centrale. Era il momento Bum! Diversi i protagonisti in quegli anni, Max Benuzzi, Davide "Dado" Alvisi, Lele Tura, Marco "Marmacchia" Macchiavelli, Paltrinieri, Massimo Farese, Nicoletta Zema, Luca Sandri, Francesca "Cecca" Salomoni, Tato Pirani, Miki del Ciak con le sue "primizie", Maurizio Solieri e Massimino Riva della Steve Rogers Band, Emilio Righi, Stefano Grandini e tanti altri. La radio vinse un paio di edizioni di "Radiolissima" sfidando le altre emittenti locali al Piro Piro di Toscanella. Il culmine venne toccato nel settembre dell'83 con la festa al Ciak alla quale partecipò anche Vasco Rossi. Migliaia di persone affollarono il giardino estivo dell' ex "Belcastello" con la speranza di sentire cantare il Vasco, che però fece una breve apparizione, salì sul palco salutò "EEEH!" poi, dopo aver raccattato un paio di pollastrelle se ne andò... la dura vita da rockstar!
La radio seguì anche gli incontri di football americano dei Warriors con le radiocronache dalla Lunetta Gamberini, sport che conobbe un momento di gloria proprio in quegli anni.
Il declino iniziò nella seconda metà degli 80, la radio venne rilevata da un network che la lasciò per un breve periodo in gestione ad una agenzia di pubblicità, gli studi si trasferirono in via Bastia e nelle ultime settimane cambiò il nome in Rete Europa... una mattina la segretaria trovò la porta con la serratura cambiata... Rete Centrale non c'era più, al suo posto uno dei tanti network che cominciavano a mangiarsi la radiofonia locale.

Andrea Gozza

Bologna, 19 settembre 2006

Andrea Gozza è stato uno degli animatori delle serate di Rete Centrale dal 1980 al 1988 conducendo tra l'altro Terminale Rock programma riservato ai gruppi musicali emergenti.










Adesivi di Radio Centrale poi Rete Centrale 98.500 Mhz (ha cessato le trasmissioni)



Il pieghevole di Radio Centrale


Il giorno 30-9-83 nella Discoteca "Ciak" di Bologna durante la festa di Rete Centrale
alla presenza di Vasco Rossi viene premiato Andrea Gozza



Il giorno 20 maggio 1988 l'agenzia pubblicitaria ASP premia Andrea Gozza

NOI DI RETE CENTRALE BOLOGNA 98.5