Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

ADESIVI E LOGHI DI ALCUNE RADIO STORICHE BOLOGNESI

in questa sezione troverete adesivi, loghi e materiale similare riguardante radio del passato che hanno trasmesso a/da Bologna

ogni contributo (anche sottoforma di fotocopia) e' gradito !!
inviandolo all'indirizzo della redazione

Loghi e adesivi di alcune radio locali che si ascoltavano a Bologna
(in continuo aggiornamento)

Riceviamo e Pubblichiamo
nei ricordi di Andrea Gozza (Radio Città 103)

Bologna, Settembre 2004

Negli anni settanta la nascita delle radio libere fu per me una boccata di ossigeno. Il monopolio RAI emarginava moltissima musica che in quel periodo dilagava. Molti generi nascevano e le uniche occasioni che offriva la radio di stato erano poche ore alla settimana. C'era PopOff alla sera tarda e il pomeriggio un oretta con, se ricordo bene, Per voi giovani con Massarini e altri. Le prime radio bolognesi cominciarono a trasmettere nel 75 con apparati militari comprati a Livorno (mitico il trasmettitore Collins utilizzato anche da Radio Milano International per le sue prime trasmissioni) Difficile dire chi cominciò per primo a Bologna, tre le radio che in una sorta di pionerismo cominciarono le trasmissioni, anche per poche ore al giorno, Radio Bologna Notizie sui 102 mhz, Radio Bologna 101 e Teleradio Bologna sui 105 mhz. La prima cominciò da Monte Calvo, la seconda ospitata in un appartamento in via Marco Emilio Lepido e la terza era ospitata in un locale sopra alla discoteca S.Luchino a S.Luca. Tra il 75 e il 76 altre radio cominciarono le loro trasmissioni a Bologna, Radio 2001, Modulazione Special, Antenna uno, Nettuno Onda Libera, la mitica Radio Alice, poi chiusa con armi alla mano dalla polizia nel marzo del 77, Radio Citta' nata da una cooperativa di giornalisti che aveva appena chiuso una esperienza editoriale con il quotidiano il FOGLIO (nulla a che vedere con il Foglio di G. Ferrara). Anche i socialisti avevano la loro radio, in via Castiglione, si chiamava Radio Informazione sui 99 che ospitava anche programmi di musica Punk gestiti dai primi Punk di Bologna. Altra radio "alternativa" era La A-radio ricerca Aperta degli Anarchici ospitata in un appartamento in uno stabile in via Venturoli 1, aveva una particolarità rispetto le altre, trasmetteva in onde medie. Fù chiusa nel marzo del 77 "colpevole" di aver ospitato i "profughi" di radio Alice.
Comunione e Liberazione, aprì o aquisì una emittente che si chiamava Radio Emilia Libera, famosi i cartelloni pubblicitari con lo slogan "REL99 disintossica". Ha avuto i suoi momenti di gloria anche Radio Bologna International che ospitò DJ Mandrillo mitico DJ del CIAK dopo aver trasmesso nella prima avventura di Teleradio Bologna. La numero uno, secondo i miei gusti, era Punto Radio di Zocca che disponeva di un ripetitore per Bologna, a S.Luca (dove c'era la funivia). Aveva aperto uno studio anche a Bologna in P.zza Roosevelt. Era al massimo della popolarita' con Vasco che conduceva al pomeriggio Sound on Sound, lanciò anche Renato Zero quando pubblicò l'album Trapezio (pezzo forte Madam, si scrive così?) organizzando un concerto nell'estate del '76 al Punto Club discoteca estiva nella piscina di Zocca. Molto spazio veniva dedicato ai cantautori con approffondimenti sui testi. Avevano anche anche una redazione giornalistica che produceva una striscia quotidiana di inchiesta che si chiamava "Dove arriva quel Microfono" Anche Mandrillo, per un breve periodo, fece sentire la sua voce da Punto Radio, anche se la sua esperienza radiofonica a quei tempi era da "dediche e richieste" e nella programmazione stonava un pò. Punto Radio si distingueva dalla cozzaglia di radio che proponevano dediche e richieste, la programmazione era strutturata e la conduzione proffessionale con jingle e stacchi. Era proprio una bella radio, a tale livello che penso non se ne siano più sentite in città, anche nei giorni nostri. Purtroppo l'esperienza finì e la radio fù comprata dal PCI di Bologna e trasferita in citta'. Il seguito non fece storia. Altre piccole radio naquero a Bologna nella seconda metà degli anni 70, la più famosa era Radio Quartiere con sede al circolo ARCI Sirenella in S.Donato. Negli anni ha cambiato più volte il nome: Studio Equipe, OASI Radio, fino ai giorni nostri con Radio Fujiko, cancellata dall'operazione di Città del Capo (sig).
Altra esperienza, sicuramente meno famosa, è stata quella di Radio Bologna Giovani nella quale ero coinvolto. Cominciò le prime trasmissioni nella primavera del 77 in una ex latteria di via Agucchi. Nell 78 si trasferì al circolo ARCI E.Zoni in Berretta Rossa, non disponeva di ponte radio e quindi la propagazione era limitata a pochi quartieri, Saffi, Barca, S.Viola e Casalecchio. La frequenza di emissione era 104,200 Mhz fuori dall'affollamento delle altre radio (fino alla fine degli anni 70 non si poteva trasmettere oltre i 104 mhz). Durò poco nell'80 fummo costretti a chiudere per mancanza fondi. Se qualcuno ha captato il segnale di RBG in quel periodo batta un colpo!



Adesivi di Radio Bologna Notizie nata nell'autunno del 1975 (ha cessato le trasmissioni)

Pochi si Ricordano di Radio Bologna Notizie la prima radio locale bolognese: La quale nacque nel 1975 per merito del Signor Rinaldo Tarantini, un radioamatore solitario e ingegnoso, che aveva installato un'antenna e trasmetteva musica da una vecchia villa diroccata sulle colline della Croara, a Bologna. Il luogo lo chiamavano la casa degli spiriti: indizi di messe nere e pratiche religiose proibite spuntavano bruciacchiate tra i ruderi e le erbacce: era la casa di Radio Bologna Notizie. Dopo le prime trasmissioni piratesche, la radio si spostò più in basso in una canonica di una chiesa... Sempre alla Croara.. In seguito, la radio trasferì gli studi di trasmissione, in centro a Bologna... dopo diversi anni cedette la frequenza ad Antenna Uno, anche questa radio dopo parecchi anni, al culmine del successo, chiuse, e cedette le frequenze ad radio Italia anni 60.

Riceviamo e Pubblichiamo
nei ricordi di Mario Alvisi

Bologna, 25 Giugno 2008

Vorrei dare alcune informazioni su Radio Bologna Notizie fonte dei miei ricordi:

Radio Bologna Notizie nacque nei primi mesi del 1975, dopo esperimenti avvenuti nel 1974 a bordo di una roulotte.
Il primo posto da cui iniziarono le trasmissioni fu da casa mia a San Lazzaro, poi ci spostammo a casa di Rinaldo Tarantini che allora viveva sopra Paderno nella villa di proprietà di Luciano Fantazzini, la Società Radio Bologna Notizie fu registrata nel settembre 1975 ed era di proprietà di Mario Alvisi (il sottoscritto), Rinaldo Tarantini e Luciano Fantazzini.
La villa diroccata nella quale ci posizionammo a trasmettere inizialmente era di proprietà della Signora Maschio (proprietaria della casa di liquori) che ci concedette l'uso di un'ala alla quale applicammo un portone di ferro che mio padre ed un suo amico vennero ad installare. La villa era chiamata "Casa del vento" poichè una vasta apertura sul tetto faceva turbinare il vento al suo interno, la casa degli spiriti era un'altra posta poco più sopra. Ricordo una volta che arrivarono tecnici della RAI che avevano rilevato la nostra posizione, fuori nevicava e nella scarsa luce del pomeriggio invernale ci siamo guardati a un centinaio di metri di distanza, eravamo tutti impauriti noi e loro, erano veramente altri tempi.
Successivamente ci spostammo in un locale di proprietà della Chiesa ma non della croara, più su, l'antenna la installammo io e Franco Naldi sul campanile dal quale si vedeva tutta Bologna.
In quei locali iniziammo ad avere un palinsesto strutturato, personalmente non conducevo trasmissioni ma mi divertivo a fare una trasmissione chiamata "Body to body", un corpo a corpo di battute e gags fra il sottoscritto e Gabriele Ansaloni in arte Red Ronny; alla fine delle trasmissioni ogni tanto Gabriele si fermava a dormire a casa mia a San Lazzaro.
Radio Bologna Notizie è stata antesignana e pilota di un certo genere di radio, il trio di persone che costituivano la società era ben congegnato, il sottoscritto radioamatore gestiva tutte le problematiche tecniche, Rinaldo Tarantini, ispettore della Fonit Cetra, provvedeva a portare artisti ed idee e Luciano Fantazzini si preoccupava dell'amministrazione e del reperimento pubblicità. Nel 1977 quando eravamo con gli studi in via Manzoni, nella torre dell'Hotel Baglioni, Radio Bologna Notizie arrivò terza rispetto a centinaia di Radio di tutta Italia su di un sondaggio fatto da TV Sorrisi e Canzoni (prima fu Radio Milano International e seconda Punto Radio).
Nel 1977 insieme a Tarantini avemmo un processo su denuncia della RAI, vennero molti legali da tutta Italia a difenderci, tra i quali l'Avv. Porta, poi divenuto presidente della prima associazione di Radio Libere. Dalla sentenza assolutoria di quel processo scaturirono le motivazioni per la Corte Suprema di permettere alle Radio Libere di trasmettere.
Potrei scrivere molto sull'argomento sono bei ricordi di quando ero ancora studente di ingegneria, dopo laureato andai a lavorare in una grande azienda di telecomunicazioni di Milano e la mia esperienza con le Radio Libere terminò nel 1978.








Alcuni adesivi e un manifesto di Radio Antenna Uno (ha cessato le trasmissioni) Iniziò a trasmettere sui 92.000 Mhz,
successivamente aquistò le frequenze da radio RBN 101.900 Mhz (Monte Calvo)
e Radio Etere di Crevalcore (ha cessato le trasmissioni) nata nel 1976 sui 102.400 Mhz
(agli albori l'impianto trasmittente di Radio Etere era allocato su una chiesa alla Croara poi fu spostato all'Osservanza)

 
adesivi di Radio Etere (ha cessato le trasmissioni)


RADIO ANTENNA UNO. Fu per lungo tempo una delle più popolari esperienze radiofoniche della regione. Nella prima metà degli anni Ottanta era costantemente in testa agli ascolti del giorno medio di Audiradio a Bologna e provincia. Nel capoluogo emiliano trasmetteva sui 101.9 da S. Luca e sui 102.4 da Monte Calvo. Visti i successi di ascolto cominciò presto un'espansione territoriale che portò A1 ad accendere nuovi impianti: uno dal Grattacielo di Ferrara sui 102MHz e uno da Monte Calderaro sugli 87.5MHz. Curioso fu il fatto che dopo l'espansione territoriale l'allora Rete105 si accorse che tra gli appuntamenti quotidiani di AntennaUno figurava uno spazio denominato "Discolancio", da tempo immemorabile già noto programma di punta del network milanese. Successivamente alla diffida da parte di 105 dall'utilizzo di quell'identificativo, il "Discolancio" di AntennaUno divenne "Discolaccio". Nella seconda metà degli anni Ottanta, A1 si dotò di un'altra strategica frequenza a Bologna: per un breve periodo furono addirittura quattro le fx utilizzate: 101.55MHz (acquistata da Radio Bologna International-SecondoCanale), 101.8, e infine 102.05 e 102.3 (da riposizionamento delle originarie 101.9 e 102.4). Fu così che Antenna Uno inaugurò la sua seconda rete: RadioBolognaBo, che andò ad occupare i 101.55 e 101.8MHz, con modulazione monofonica. La programmazione era prevalentemente dedicata alla più bella musica degli anni Sessanta. Il liscio, che fino ad allora aveva occupato il primo mattino di AntennaUno, si trasferì su BolognaBo. I programmi "parlati" erano dunque ridotti all'osso. L'idea di fondo si diceva fosse quella di spostare sulla seconda rete la pubblicità locale e i programmi di liscio, con lo scopo di potenziare ulteriormente AntennaUno, che a dire il vero stava soffrendo nelle fascie 8:00>9:30 del mattino e 19:00>20:00, entrambe appannaggio della musica d'orchestra. Questo durò circa un anno e mezzo, dopo il quale ebbe inizio il lento declino. RadioBolognaBo sospese le trasmissioni, cedendo le sue fx a GeminiOne (101.55, per inciso l'unica attuale frequenza cittadina di Rtl102.5) e a KissKissNetwork (101.8). Proprio in quegli anni lavoravano ad AntennaUno anche nomi di rilievo (Paolo Monesi, per esempio). Sfortunatamente la qualità della conduzione non sortì le aspettative sperate: AntennaUno vendette le frequenze della Romagna a ItaliaRadio (87.5MHz, ora di Capital) e a Rtl102.5, (i 102.00 ferraresi). Alla fine degli anni Ottanta AntennaUno era ormai mutata radicalmente: le voci storiche che avevano reso così popolare l'emittente se ne erano andate e i nuovi speaker, benché di indubbia professionalità, non sollevarono più di tanto gli ascolti. Sul finire dell'estate 1990 AntennaUno cessò di esistere, diventando RadioItaliaSoloMusica Italiana.


Adesivo di X Radio nata il 25 aprile del 1977 (ha cessato le trasmissioni)
Con logo disegnato da Franco Bonvicini, in arte Bonvi.

Riceviamo e pubblichiamo

Bologna, 13 giugno 2006

Oggetto: C'era una volta X RADIO ...

X RADIO nacque il 25 aprile 1977 all'interno di una casa locata sopra le alture di Castel dei Britti, con la prima voce di Franco Soldati. Dopo poco tempo, gli studi vennero trasferiti dietro al Ristorante La Vetta, sotto 100 metri l'abitazione del campione Alberto Tomba... e da lì fino al 28 agosto 1991 ne abbiamo combinate di tutti i colori. Nel pomeriggio dello stesso 28 agosto '91 io stesso condussi l'ultima trasmissione da quegli studi di piccole dimensioni, poi alle 16.30 mi staccarono la corrente e dopo 2 ore ero già operativo per la prima trasmissione dal nuovo Studio 2 della Cicogna di San Lazzaro: che emozione!!! E lì fino a settembre 1998 il segnale sui 95.700 ha raggiunto il territorio bolognese, il ferrarese, parte del Veneto, della Romagna e anche il Trentino. Che bei tempi... poi la frequenza è stata presa da Radio Dimensione Suono. Parte dei conduttori è passata a Ciao Radio, molti hanno smesso, e il sottoscritto dal 4 ottobre 1997 è qui a Radio Sanluchino.

MAURO MALAGUTI