Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

MONOSCOPI E LOGHI TV STORICI

Emittenti TV estere e locali che si ricevevano a Bologna

Nel 1972 il ponte televisivo più lungo in Italia: ben 250 km!

Per la prima volta in Italia fu utilizzata la banda 5° in diffusione. Era l’inizio della televisione a colori in Italia.


Nel 1972, quando in Italia la TV era solo in B/N, il Sig. Borsari Giorgio, titolare dell'omonima ditta, si rivolgeva al Prof. Piperno, docente di elettronica, e al tecnico Alberghini Mauro, responsabile degli antennisti della Confartigianato, chiedendo se fosse possibile portare a Bologna i segnali a colori della Televisione Svizzera Italiana, che si ricevevano solo nel Comasco e nel Milanese. Vista la fattibilita, Alberghini fondò il CAB (consorzio antennisti bolognesi) per organizzare il lavoro degli antennisti, che realizzarono, con la collaborazione dell'ANTRE (assoc. naz. tecnici radio elettronici) il ponte televisivo più lungo in Italia: ben 250 km! Il segnale a colori partendo da Brunate (Como) arrivò fino a Monte Oggioli (Firenzuola Fi), tramite dei canali fuori banda, prima il CH 71 poi il CH 72, con polarizzazione diagonale, perchè si aveva meno fading. Per esigenze amministrative, dopo circa 1 anno, il Consorzio assorbì il CARRTEE, da cui assunse il nome.
Questa postazione a tutt'oggi può essere considerata una delle più importanti per il transito dei segnali radiotelevisivi in Italia, e permetteva allora di irradiare il segnale di TSI sulla Pianura Padana e di rilanciarlo verso Roma.
Da Monte Oggioli si riceveva direttamente il famoso CH 27 di TeleCapodistria proveniente dal Monte Nanos (Slovenia), i segnali televisivi delle emittenti estere venivano inviati, (tramite dei canali fuori banda) verso un punto di ricezione a nord di Bologna (Via Byron), ove fu installata una struttura elementare alta 21 metri a due pannelli di trasmissione, da cui furono irradiati su Bologna i primi canali, ad essere accesi furono il CH 54 della TSI, che trasmetteva con una potenza di 3,2W, ed il CH 52 di TeleCapodistria, con una potenza di 2,8W (oggi si irradiano normalmente potenze di 5000W), pochi anni dopo TeleMonteCarlo CH 58. (Proveniva da Monte Cimone (Mo) CH 38, dalla stessa postazione era ricevibile anche Antenne 2 CH 43). (prima in Secam poi successivamente convertito in Pal)


Bologna: l'ex ripetitore della Svizzera, Capodistria e Montecarlo di Via Byron 2 - 1986

Per la prima volta in Italia fu utilizzata la banda 5° in diffusione. Era l’inizio della televisione a colori in Italia.
Forte di una sentenza della Corte Costituzionale favorevole alla A.N.T.R.E.(nata nella primavera 1972), il gruppo degli antennisti e tecnici della Provincia di Bologna aprì di fatto la strada alle TV private a alla diffusione della TV a colori.
Dopo alcuni anni di volontariato, le pressanti richieste di assistenza tecnica che provenivano dai nuovi soggetti che andavano via via affacciandosi sul nuovo scenario della televisione privata, portarono alcuni elementi del gruppo originario a costituirsi in s.r.l. con il nome di Tecnantre.
Nel 2001, Tecnantre ha festeggiato i 20 anni della sua attività.

Si segnala che in una notte di fine agosto 1990 a Bologna... in tempo per la scadenza della Mammì furono attivate le conversioni dei ripetitori ex Svizzera e Capodistria, in Rete 4 e Telemilano ch 58 che poi divenne Canale 5.


Riceviamo e pubblichiamo

In via Byron, il trasmettitore della Svizzera era da 3,2 W a transistor, CH 54, quello di Capodistria 2,8, CH 52 ..confesso che non ricordo quello di Montecarlo CH 55 (chiederò a Barbacini ) ed erano montati a parete. Quando li riportarono, dopo il sequestro, vennero riattaccati al muro direttamente dall'Escopost. L'antenna, di 10 pali, con due pannelli in cima ed un trespolo fatto fare dal Sig. Pelliccioni per bilanciare il peso, ovviamente non fu sequestrata. (avrebbero dovuta smontarla !!!) Fu montata da un gruppo nutrito di antennisti dell'epoca. 2 per ogni tirante (acciaio di 6 mm.) 4 alla scala e al paranco ed il sottoscritto col sig. Pelliccioni, al centro dei due lati, per guidare il tiraggio, in modo che salisse diritta. Era tirantata come un albero da nave, oltre ai 4 tiranti già menzionati, con varie crociere a 4 bracci. Occorsero due giorni, ed alla fine era alta 21 mt. Il trasmettitore della svizzera, nei primi tempi, andava qualche volta in blocco, allora si doveva muovere un trimmer collegato al quarzo oscillatore, per farlo ripartire. Dalla sede di allora dell'ANTRE, a San Lazzaro, tutte le sere, a turno, previo compenso di una pizza dal ristorante confinante, un tecnico spegneva la pubblicità, come disponeva allora la legge sulle TV estere, con un impulso radio, che metteva in funzione a Brunate, una telecamera in b/n che inquadrava un cartello esplicativo, illuminato da due lampadine. (metti che una si bruciasse..) Per fortuna la Svizzera era molto puntuale nei suoi palinsesti....quindi poche volte sforavamo con gli spegnimenti.
Fine prima puntata.
Bologna: 13 Dicembre 2011
Mauro Alberghini 


Monte Oggioli: Foto realizzata il 15/08/2014

Il traliccio a destra è di Ferretti, Quello centrale, pieno di trasferimenti, è Tecnantre, quello di sinistra è Mediaset. ( su concessione di montaggio da parte di Tecnantre, in quanto il terreno è loro.) N.B. La cabina Mediaset è dedicata a Giorgio Pavani, Storico presidente Tecnantre e collaboratore preziosissimo Mediaset. (Elettronica Industriale) Di quello sottile confesso di non aver info, ma penso sia nel terreno di Ferretti. I ripetitori dei segnali di Svizzera e Capodistria erano sul traliccio Tecnantre, che ovviamente prima era più basso...

17 Agosto 2014 - Mauro Alberghini



Taglio Pubblicita' legge 103 art. 40
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Sestarete con una programmazione autonoma.
Sulla Sinistra Gilberto Rivelli giovanissimo con Silvano della Lac
Riprodotto un fotogramma del 1986



Il primo adesivo di teleappennino (Via Belvedere, 39 S. Benedetto Val di Sambro)
(diventerà poi sestarete) si puo' notare il logo stilizzato di TeleCapodistria




Adesivo di TeleRadioBologna nata nel 1975 (ha cessato le trasmissioni)


Una rara targha in ottone con il logo di TRB


Questa foto, è stata fatta su una locomotiva ferma nella vecchia stazione della "veneta"
e sono presenti quasi tutti quelli che all'epoca collaboravano con TRB



GIANCARLO MANDRIOLI (MANDRILLO) disk-jockey
cominciò a trasmettere il 5 dicembre 1975 (Teleradio Bologna).





Fotogramma della sigla "inizio delle trasmissioni" di TRB INTERVIDEO 1985

Fotogramma della sigla "inizio delle trasmissioni" di TRB INTERVIDEO 1985

Per gentile concessione del sito www.e-venturi.com/sm/

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Diventò TRB Intervideo,
rimanendo attiva fino alla fine degli anni '80,
in seguito ripeterà il segnale di TeleMonteCarlo
Via Emilio Zago, 7 - Bo
(ha cessato le trasmissioni)
Un jingle di TRB Intervideo risalente ai primi anni 80


Telesanterno da Casal Fiumanese inizio trasmissioni 10 settembre 1976








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L'evoluzione dei Vari loghi di Telesanterno (ancora in attivita')

TELESANTERNO: (Nacque a Casal Fiumanese in via Di Vittorio 8). Il fatto di essere stata una delle prime cinque televisioni private nate in Italia, ha imposto a TELESANTERNO di “essere” un modello piuttosto che rifarsi ad altri modelli di emittenza privata.
Ed il modello che Telesanterno ha scelto di interpretare è stato quello di una televisione in grado di esprimere nel “locale” con lo stesso rigore professionale che si riscontra nella emittenza nazionale. Tutto questo senza rinunciare ad essere una televisione estremamente popolare per scelte produttive e di palinsesto.



attualmente l'emittente festeggia i 30 anni di attività,
notate il numero 30 accanto al logo in basso a destra,
sulla sinistra Daniele Piombi, uno dei primi conduttori di Telesanterno,
la quale ha sede in via Bonazzi 51, Castelmaggiore (BO)



Telecentro
(Aveva la sede dentro un ex cinema in Via Benassi, 57 - Ponticella di S. lazzaro di Savena)



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Telecentro ha cominciato a trasmettere nel 1977,
Riprodotto un fotogramma del 1986




alcuni adesivi di Telecentro



Il monoscopio della Sit (societa' impianti televisivi) del gruppo Marcucci
con il logo del circuito Elefante 1983


Sotto:
Telexpress (Via Monte Albano, n. 3 -Bo) che ripete il circuito Elefante
(entrambi hanno cessato le trasmissioni)


Riprodotto un fotogramma del 1986




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Logo di Telexpress
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Videobologna: Via Castiglione, 21- Bo - Collegata con il Resto del Carlino. (ha cessato le trasmissioni)
Prima emissione: giugno 1975 (segue sequestro e chiusura forzata da parte delle autorità). La sede era a San Lazzaro di Savena. Dopo le sentenze della Corte Costituzionale del 1976, riapre, ma la tv fu venduta dai fondatori ad Attilio Monti del "Resto del Carlino", quindi trasferita a Bologna, in via Castiglione 21. Nuova partenza: mercoledì 1° giugno 1977.


Telecittà di Bologna ch 59 dagli studi e ch 47 dalla zona fiera (Via del Pratello, 22 - Bo )
il ripetitore era allocato sull'albergo Crest Hotel in zona fiera (ha cessato le trasmissioni)



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Palinsesto di Telecitta' sabato 9 febbraio 1980

Riceviamo e pubblichiamo

Qui ho passato alcuni anni della mia vita da ragazzo, col fedele amico Maurizio, a fare i cameraman, tecnici audio&video, passando spensierati pomeriggi e serate in modo sano e divertente (e utile); era in via del Pratello. E c'era mia madre, che faceva un programma con ospiti; ricordo ancora una puntata in cui aveva invitato un signore titolare di un negozio di animali, tra i quali in studio portò anche un serpente e mia madre in diretta provò a toccarlo dichiarando quanto era strano al tatto e forse sperando che la puntata terminasse in fretta. In effetti era un po impressionante. Il negozio era in una stradina vicino a via Montegrappa (a Bologna): l'altro giorno sono passato, ma non c'è più.
Chissà che magari qualcuno a casa possieda qualche vecchia videoregistrazione di programmi di TeleCittà (uhf 58), così potremmo “DVDizzare” il tutto e mettere on line!
Bei tempi, tra radio e tv locali dove, anche, sempre con mia madre, abbiamo passato notti intere a trasmettere dischi e parlare in diretta al telefono con persone di tutte le età, tutta la notte, degli argomenti più disparati.

Poi aprii la mia TBL, Tele Bologna Libera (canale B banda I Vhf). (e Radio Yoga Network AM 1503 KHz)

Bologna, 22 Giugno 2007

Renzo Samaritani




Teleradioemilia Studio 3 nata nel 1977 ch 56 e 33
seconda Tv privata Bolognese (ha cessato le trasmissioni)
Cronologicamente Ŕ la seconda emittente cittadina dopo VideoBologna.

poi diventò: Antenna 56 (Via Provinciale S. Pietro,9 - Pieve di Cento )

Antenna 56 (ha cessato le trasmissioni)

Antenna Europa (ha cessato le trasmissioni)



TeleZola

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TeleZola: Via Dante, 11 - Zola Predoza (Bo). (ha cessato le trasmissioni)


Tele Spina: (ha cessato le trasmissioni)

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Qui si vede il ripetitore di Tele Spina ch 69 da 1000 Watt il quale era allocato a Monte Calvo (Pianoro)


il trasmettitore TV di Tele Spina ch 69 da 1000 Watt, era allocato a Monte Calvo (Pianoro)
esattamente nella posizione della terza antenna da sinistra
notizie su Tele Spina tratte da: l'Italia delle Tv locali, Edizioni JCE, Marzo 1986, Pag. 162
Tele Spina, Via San Giovanni Bosco, 17/A - 44022 Comacchio

Emittente nata nel 1981 a Comacchio, irradiava i suoi programmi dal canale uhf 69, ripetitore installato sul Monte Calvo. sede in via San Giovanni Bosco 17/A a Comacchio. Editore era la Società Editoriale La Bassa che pubblicava anche un giornale e gestiva Radio Comacchio e infatti i primi programmi della tv erano di derivazione musicale. Quando l'emittente non mandava in onda programmi c'era il monoscopio e in audio i programmi di Radio Comacchio. Tele Spina, che aveva un bacino di utenza interprovinciale essendo ricevibile anche a Bologna, in Romagna e in parte del Veneto, proponeva due edizioni del tg (una alle 19,30 ed una alle 23,30), tg interprovinciale che si avvaleva di tre giornalisti provenienti dalla carta stampata e di diversi corrispondenti nelle varie zone coperte. Il telegiornale seguiva lo stile dei quotidiani con filmati e approfondimenti di particolari avvenimenti grazie alla rubrica DENTRO LA NOTIZIA.  Ogni giovedì sera alle 20,00 andava in onda OPINIONI A CONFRONTO programma nel quale si discuteva di fatti locali, nazionali, internazionali.  Il palinsesto di TeleSpina proponeva propone anche film, telefilm,  rubriche di varietà, programmi per ragazzi,  PLAY WITH US, un divertente corso di inglese riservato ai bambini delle scuole elementari,  e una programma di cartomanzia con il mago Lerry.  Tele Spina era diretta dal giornalista Massimo Cavalieri che così presentava l'emittente a MILLECANALI: "La nostra è una tv autonoma ed indipendente e si oppone ai network,  in origine le emittenti private servivano anche le zone nella quali il giornale non arrivava. L’area delle valli di Comacchio in particolare ha l’esigenza di un organo di informazione che ne interpreti le esigenze e ne esprima le rivendicazioni. Questo territorio, pur bellissimo e poetico, non può essere unicamente affidato alle emozioni degli artisti. Questa gente è stata defraudata dei propri diritti e deve farlo sapere anche dai teleschermi di una tv locale”.  Purtroppo, nonostante questi buoni propositi, l'idea di far nascere un'emittente locale proprio nel periodo di affermazione dei network non funzionò e TeleSpina cessò di esistere nel 1984.


Rete A Bologna : (Non abbiamo informazioni)

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Immagini dei futuri network nazionali


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T.E.R. Telemiliaromagna Canale5
il musicale Popcorn, qui dovremmo essere a fine 1981


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Un rarissimo monoscopio messo in onda da Rete 4 gestione Mondadori nei primi anni 80
(approssimativamente tra il 1982 e il 1984)




Questo accadeva nel  lontano martedì 16 ottobre 1984



Bologna Uno: (ha cessato le trasmissioni)


1977: Non possediamo altre notizie

Riceviamo e Pubblichiamo
nei ricordi del Comm. Giovanni Pelagalli

Bologna, 21 giugno 2010

Al momento non sono in grado di fornirVi materiale, in quanto lo dovrei cercare .... chissà dove..... ?? ...... sono passati 25/30 anni e più ...!!!! 

Vi prometto però che se mi rimarrà qualche ritaglio di tempo non mancherò di ... cercare.... ma realisticamente credo che si debba andare a dopo l'estate.

...... trovassi quel filmato in 16 mm.  della sigla di apertura ...!!!! ..... un pavone che apriva le ali ....e una bellissima musica di sottofondo .... speriamo che non sia andato perso ...!

Credo di avere anche un filmato registrato in VCR ( sarebbe da riversare in VHS o DVD .... Voi conoscete qualcuno che lo possa fare..???sarebbe un pezzo storico stupendo .... se lo trovo ....!!!!) di una trasmissione in diretta che facemmo attorno al 1978/79 della Madonna di San Luca che venne pellegrina a Corticella  e noi lì avevamo lo studio Televisivo, prima che lo trasferissimo in via Barozzi a Bologna

Dovrei avere anche il "pulcino" che fu la primissima immagine che mandavamo in onda... una sorta di monoscopio.... andava in onda per parte della città di Bologna  grazie ad un trasmettitore da 2 Watt autocostruito da me + amici che entrarono come soci ..... ricordo ... Giuseppe ....ed una telecamera Philips col tubo BN "saticon" che era migliore del "vidicon" in quamnto aveva meno trascinamento d'immagine , Trasmettitore  che trasmetteva sul Canale 42 .... e qui siamo al primissimo embrione di Bologna UNO che ha trasmesso per un mese o due da Via Col di Lana 21 ... dove avevo il mio laboratorio... poi ci trasferimmo a NORD a Corticella, presso la chiesa, così  "entravamo" con il nostro segnale in tutti gli impianti di entenne che orientate verso NORD,  ricevevano dal Monte Venda ...( 80%)  e con 2 watt. da Corticella - antrenna trasmittente posizionata sul Campanile della Chiesa di San Savino,  si riusciva a coprire una discreta parte di Bologna !!!!! ...eravamo furbi si o no ????

... quel "pulcino" che andò in onda come monoscopio di Bologna UNO per qualche mese, prima che su pellicola facessimo il monoscopio  ufficiale, era la bomboniera che mi aveva regalato un amico mio, commesso di Radio Ricambi, per "annunciarmi" che era nata sua figlia... ed io ebbi l'idea di adottarlo per "annunciare"  ai Bolognesi che era nata una nuova emittente Bolognese... Bologna UNO !!!!!!

Dopo di chè acquistammo il grande e stupendo trasmettitore da 20 Watt. della FUBA tedesca, dall'Ing. Ballarin di Padova... e con 20 Watt si andava alla grande e nel frattempo "occupammo" anche il canale 51 che era libero, con regolare denuncia alla Questura di Bologna ..!! .... e così Bologna UNO trasmetteva su due Canali  !!!!!

Nello Studio di Corticella avemmo come prima annunciatrice Alessandra Naldi ( che era la mia Partner - Assistente di palcoscenico dei miei spettacoli di Illusionismio che allora presentavo nei Teatri d'Italia col nome d'arte di Mister Shadow... quando ho un pò di tempo vi mando una foto di Mister Shadow che si esibisce su palcoscenico insieme alla Partner Alessandra !!!!! )

In via Barozzi nel nuovo studio, avevamo tre annunciatrici che ( Alessandra +  Donatella ) e  c'era anche la Signorina Torsello ( non mi ricordo più il nome) che era la sorella della prima moglie di Mike Bongiorno !!!



Telepace: (Si riceve ancora sul canale H1)




Paola Rubbi 1990 - Mentre conduce il TG3 Emilia-Romagna


Ultime immagini del canale Rai Uno di Bologna che trasmetteva dalla torre Asinelli, sulla frequenza VHF G Verticale in analogico, con una scritta in sovraimpressione generata in loco, che avvisava sull'imminente spegnimento, dopo oltre 45 anni di onorato servizio. Attualmente è in digitale da Barbiano come Rai Mux A