Comitato Guglielmo Marconi International - Fondato nel 1995

TeleMilano Canale 58

Canale 5 è un canale televisivo nazionale italiano (il secondo per numero di telespettatori) ed è la rete di punta del network commerciale Mediaset.
È nato nel 1980 dall'unione di cinque emittenti private del Nord Italia: Telemilano 58 (Lombardia), TeleEmiliaRomagna (Emilia-Romagna), TeleTorino (Piemonte), VideoVeneto (Veneto) e A&G Television (Liguria).
L'antenata di Canale 5 è Telemilano, emittente televisiva via cavo fondata da Giacomo Properzj e Alceo Moretti a Milano 2, città satellite costruita da Silvio Berlusconi. L'emittente era stata fondata nel settembre del 1974 a pochi mesi di distanza dalla sentenza su Telebiella (luglio 1974) che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo (Telemilanocavo). Al sistema via cavo erano collegate circa 5000 utenze che corrispondevano a 20000 telespettatori.
A metà degli anni '70 l'allora imprenditore edile Silvio Berlusconi entra nel panorama dell'emittenza televisiva locale acquistando TeleMilano, un'emittente via cavo che avrebbe dovuto servire gli abitanti dei quartieri Milano 2 e San Felice.
Sebbene possa apparire un esordio in sordina, Berlusconi rivoluzionerà nel giro di pochi anni l'assetto televisivo del Paese, dando vita, contemporaneamente ad altri editori come Rizzoli, Rusconi e Mondadori, al modello della televisione commerciale.
Nel 1978 Berlusconi decide di aquistare il ch 58 di Tv One e di abbandonare il cavo, optando per l'etere e cambiando la denominazione di TeleMilano in Telemilano Canale 58, (numero scelto dal canale UHF utilizzato per trasmettere). Due anni dopo nasce Canale 5, una syndacation televisiva che raggruppa in totale dieci emittenti locali, 5 al Nord (TeleMilano 58, Tele Torino, TeleEmiliaRomagna, VideoVeneto e A&G Television) e 5 al Sud (che formano il circuito Rete 10).



A differenza dei suoi competitor, però, Berlusconi opta per un sistema radiotelevisivo integrato, composto da società operanti in settori diversi della stessa 'macro-filiera' produttiva: la COFINT-Finanziaria, Publitalia 80 (concessionaria di pubblicità, una delle carte vincenti del gruppo Fininvest, poi Mediaset), Telemilano 58, Canale 5, il centro di produzione Videoprograms, Rete Italia per l'acquisto e distribuzione di programmi, Videotecnica (società di assistenza per l'alta e bassa frequenza).



primo logo in onda sugli schermi del nascente network privato nazionale legato al gruppo fininvest (1980). da segnalare come il logo sia pressoche' identico a quello dell'ex emittente telemilano 58 (unica variante il numero 58 al posto del 5 e, ovviamente, la scritta), dalla quale e' nata successivamente l'attuale rete mediaset.


versione logo anno 1981.

 

Canale 5 ripete il palinsesto di TeleMilano 58 in 11 regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'elemento che contraddistingue fin da subito il network di Berlusconi è l'elevato standard qualitativo della programmazione, l'unica in grado di competere con l'offerta della Rai: acquisti massicci sui mercati esteri portano in breve gli italiani ad appassionarsi alle serie e ai telefilm soprattutto americani.
Grazie a contratti molto ricchi, Canale 5 riesce anche a 'strappare' alla Rai diversi nomi celebri della televisione nazionale: Mike Buongiorno, Corrado, Gigi Sabani. Per il resto inizia a proporre volti e generi (soprattutto comici e d'intrattenimento come "Drive In") che in Rai non erano visti favorevolmente. Nasce la 'televisione commerciale', definita da Umberto Eco, in un articolo apparso sull'Espresso già nel lontano 1983, "neotelevisione" . In quegli anni il logo di Canale 5 era ancora una versione semplificata del marchio di Telemilano. Il numero 5 sostituiva il precedente 58, ma il biscione derivante dall'emblema di Milano 2 - a sua volta ispirato allo stemma della casata dei Visconti, seppure addolcito dal fiore in bocca - conservava la stilizzazione geometrica dei segni precedenti.
La variante con il 5 più grande che esce dalla cornice è del 1981 e nasce durante una giornata di lavoro convulso. Si stava impaginando il primo inserto riguardante il palinsesto di Canale 5 da pubblicare sul Giornale Nuovo. La copia ingrandita di un 5 posizionata casualmente sul marchio preesistente attirò l'attenzione di Silvio Berlusconi che stava seguendo di persona l'impaginazione dell'inserto. Da quel momento il 5 assunse un maggior rilievo grafico.
Le altre versioni, dal 1985, in poi rappresentano una progressiva asciugatura del marchio dell'81, con un peso crescente al numero 5 e con il ricordo del biscione fiorito ormai ridotto alla sola testa che sormonta la cifra.
Nel 1987 il marchio perde la cornice che lo inquadrava fin dagli esordi. In questa versione ancor più sintetica si appresta a identificare la rete televisiva ormai lanciata prima a insidiare e poi a conquistare il titolo di prima rete d'Italia.
Nella primavera del 2001 il marchio è stato sottoposto a una delicata operazione di restyling. Non muta nelle linee complessive, che tuttavia diventano più leggere e addolcite, soprattutto nella testa del biscione che perde ogni spigolosità aggressiva.
Attualmente Canale 5 è diretta da Giovanni Modina, uomo Mediaset dal 1991.



Cesare Cadeo durante una trasmissione di TeleMilano CH 58,
in tempi recenti è stato trasmesso un breve Flash da Italia 1


Claudio Lippi nel 1978 durante una trasmissione di TeleMilano CH 58,
in tempi recenti è stato trasmesso un breve Flash da Italia 1


Italia 1: 3 gennaio 1982

Retequattro: 4 gennaio 1982 

Canale 5: 30 settembre 1980 (Canale 5 al nord e Canale 10 al centro-sud); 26 marzo 1981 (Canale 5)

Tre recenti immagini di: Italia uno, Rete 4, Canale 5


Alcuni monoscopi risalenti al 1983 fotografati a Milano
da Max Marazzi



Canale 5 di Milano, ricevuto a Bologna sul ch 50 da Brescia


Canale 5 Notte - Titoli programmi giornalieri Sottofondo radio DJ 1983


Rete 4 Titoli notturno 1983


Italia 1 Notte - Monoscopio 1983


Antenna 3 Lombardia - Monoscopio 1983


Antenna 3 Lombardia - Titoli notturni 1983


Canale 6 - Titoli programmi 1983


Rete 55 Varese - Titoli Notturni 1983


Rete A - Titoli notturni 1983


Tele City Castelletto Dorba 1983


Tele Oltre Po - Titoli Notturni 1983


Tele Lombardia 1 - Monoscopio 1983


Teleliberta Piacenza - Titoli Notturni 1983


Tele Elefante SIT Milano - Monoscopio 1983


TeleReporter - Monoscopio 1983


Telereporter - Titoli Notturni 1983


Tv Globo - Monoscopio 1983


TVC 60 - Monoscopio 1980


Tele Monte Penice - Monoscopio 1983


RAI 1 - Monoscopio 1983


RAI 3 Lombardia - Monoscopio 1983


Studio di Zurigo SRG 1
(Svizzera tedesca) - Monoscopio 1983


TSI 1 - Monoscopio 1983


TV Koper Capodistria - Monoscopio 1983


Tele Monte Carlo - Monoscopio 1983


Principali monoscopi della tv pubblica italiana