Radio Roma
prima radio privata della capitale attivata il 16 Giugno del 1975



Roma: Il 16-06-2005 ha compiuto trenta anni la prima radio privata della Capitale - Esattamente trenta anni fa, prima della storica sentenza 202/76 della Corte Costituzionale che avrebbe demolito il monopolio RAI - quindi in stato di "tollerata" illegalità - emetteva le prime trasmissioni nella Capitale, Radio Roma (marchio più semplice e memorizzabile non si poteva immaginare...). Tra i fondatori, quel Virginio Menozzi che sei mesi prima aveva fondato Radio Parma (102.0 e 104.0 MHz, ancora in attività). Contrariamente a quanto avveniva nel resto d'Italia, le emissioni non avvenivano sui 100.880 MHz, frequenza tipica delle prime stazioni libere in quanto quarzata sui trasmettitori dei mezzi corazzati americani che venivano acquistati come residuati bellici dal famoso magazzino di La Spezia, ma ai limiti (di allora) dell'FM, sui 104 MHz. La frequenza, di lì a poco sarebbe divenuta 103.9 MHz (per rientrare nei limiti di banda...) e per molti anni sarebbe stata un punto di riferimento per coloro che volevano ascoltare una programmazione di rilievo e a volte abbastanza particolare, se non altro per il fatto che l'emittente disponeva di studi di così rilevanti dimensioni da potersi permettere la trasmissione di concerti dal vivo. Il declino dell'emittente - che tuttavia è ancora operativa - iniziò nel 1987, dopo l'attivazione del potente impianto 103.800 MHz dallo Stato Vaticano a seguito dell'attuazione del Piano Internazionale delle Frequenze FM di Ginevra 1984, che aveva assegnato tale frequenza (unitamente ad altre) a Radio Vaticana.

Gli spostamenti effettuati sono stati i seguenti:
da 93.000 a 93,300 MHz (sui quali trasmetteva Radio Onda Rossa);
da 96,500 a 96,300 MHz
da 107,800 a 105,000 MHz (in accordo con Radio Radicale in questo caso ci fu un semplice "scambio" di frequenze)
Attivazione del 103,800 MHz.
Fu appunto quest'ultima frequenza a interferire quasi mortalmente Radio Roma. Basti considerare che la Radio Vaticana irradia in FM direttamente dal territorio della Santa Sede con potenze dell'ordine di 10-20.000 Watt.
La conseguenza fu che Radio Roma, trovandosi a soli 100 kHz di distanza, pur operando dai 1000 metri di altezza del Monte Gennaro e quindi "dominando" Roma, venne letteralmente oscurata in tutto il centro di Roma.
All'epoca, però, l'emittente oggi diretta da Alessandro Malatesta che ha una bellissima sede sulla Via Trionfale, disponeva di una seconda e pulitissima frequenza sui 107,400 MHz che però venne venduta a Radio Subasio ormai una decina di anni fa.
Probabilmente la ragione dell'alienazione dei 107,400 fu motivata sicuramente da ragioni economiche e soprattutto da una norma legislativa che vieta l'uso di piu' di una frequenza dalla medesima postazione e per la medesima area di servizio, pena il ritiro della concessione per la frequenza "in eccesso".






Alla pagina principale