JENNY / SILVIA

 

VASCO ROSSI



Formato :

7 pollici - 45 Giri S.I.A.E.
 

Codice Catalogo :

BORGATTI 01/77
 

Edizione Discografica :

BORGATTI
 

Etichetta :

DISCO JEANS
 

Diffusione :

Disco singolo ufficiale per il mercato italiano
 

Prodotto :

Made In Italy, (P) & (C) 1977 by BORGATTI
 

Prod. :

SCANDY PER PUNTO RADIO
 
DISCO JEANS
 

Data Pubbicazione :

25/05/1977
 

Stampe in Copie :

2.500
 

Distribuzione :

BORGATTI
 

Collaborazioni :

Gaetano Curreri | Le Cinque Lire | Maurizio (Fonico Fonoprint)
Brancaleoni (Ass. Spirituale) | ...E Scandy.... | Praticamente grazie  Vasco Rossi
 

Album :

"ma cosa vuoi che sia una canzone" Made in Italy (C) & (P) 1978
 
Curiosità :
Le scritte "Jenny Silvia" sono riportate in due versioni, stampate in rosso o in giallo non ci sono differenze di valore tra le due edizioni anche se da una indagine risulta essere molto più rara la versione stampata in rosso.

Non è ancora uscita nessuna ristampa di questo singolo, pertanto si può ascoltare solo in vinile.

Tutti sappiamo che il vinile ha un’anima che il digitale non possiede ma … c’è qualcosa di più!
La versione di "Jenny" presente sul singolo è diversa da quella presente nell’album uscito
nel 1978 (ma cosa vuoi che sia una canzone). Nell’album del ’78 la parte iniziale era suonata da un pianoforte, mentre nel singolo del 1977 vi era un arpeggio di chitarra acustica.
Anche le lunghezze sono diverse: circa un minuto di differenza.

I primi provini di questa canzone risalgono al ben più lontano 1975.
 


Lato 1 : Contiene "JENNY" Vasco Rossi (Vasco Rossi)
 

Arrangiamenti :

G. Curreri
 

Produzione :

Scandy
 

Edizione Mus. :

Borgatti | Disco Jeans
 


Lato 2 : Contiene "SILVIA"  Vasco Rossi (Vasco Rossi)
 

Arrangiamenti :

G. Curreri
 

Produzione :

Scandy
 

Edizione Mus. :

Borgatti | Disco Jeans
 


Copiright :
VIETATA DUPLICAZIONE, UTILIZZAZIONE DI QUESTO DISCO PER PUBBLICA ESECUZIONE & RADIODIFFUSIONE.

 
Tracks:
   Disco lato A:
       1.  JENNY              6:16
 
   Disco lato B:
       1.  SILVIA             2:45
 
                  Total time: 9:01
 

 

 01/02/2001 RECENSIONE:

 
 Il primo disco di Vasco Rossi risale alla primavera del 1977 (25 maggio): si tratta di un 45 giri dal nome
 "Jenny e Silvia" stampato dalla Borgatti (casa discografica specializzata in liscio), etichetta Jeans appositamente   
 creata per l'occasione appunto da Paolo Borgatti.
 Stampato in 2.500 copie  venne presentato nell'aula magna dell'Istituto Corni a Modena.
 Le scritte sono riportate in due versioni, stampate in rosso o in giallo non ci sono differenze di valore tra le due 
 edizioni anche se da una prima indagine personale risulta essere più diffusa tra le copia quella in giallo.
 Sulla copertina compare un Vasco scanzonato con la testa appoggiata ad un tavolo e porta un maglione color marroncino. 
 La canzone del lato "A" è "Jenny", mentre quella del lato "B" Silvia.
 I ringraziamenti sono a Gaetano Curreri (futuro leader degli Stadio), Le cinque Lire (il primo gruppo di supporto di Vasco), 
 Maurizio, Brancaleoni, Scandy e Vasco Rossi. Arrangiamenti di Gaetano Curreri.
 E' il 1976 quando Vasco, (grazie ad un contatto con Stefano Scandolara), si reca a Milano accompagnato tra gli altri  da
 Ricky Portera e Gaetano Curreri per incidere Jenny e Silvia, due canzoni poi diffuse a Punto Radio divengono in breve
 richiestissime .
 Non è ancora uscita nessuna ristampa di questo singolo (recentemente però la Bmg-Ricordi ha ripubblicato in mini-cd altri 
 vecchi 45 giri e quindi…. prima o poi…) e pertanto lo si può ascoltare solo su vinile.
 Tutti sappiamo che il vinile ha un’anima che il digitale non possiede ma … c’è qualcosa di più!
 La versione di "Jenny" presente sul singolo è diversa da quella presente nell’album uscito nel 1978
 (ma cosa vuoi che sia una canzone). Nell’album del ’78 la parte iniziale era suonata da un pianoforte, mentre nel singolo del
 1977 vi era un arpeggio di chitarra acustica. Anche le lunghezze sono diverse: circa un minuto di differenza.
 Una curiosità: i primi provini di questa canzone risalgono al ben più lontano 1975.
 Oggi molto ricercato dai collezionisti, per gli amanti dei dati, il numero di catalogo è Borgatti 01/77.




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